
Attraverso calcoli complessi, u/DrLimp dimostrò il motivo per il quale alcune persone preferiscono il pandoro nonostante l’ovvia superiorità del Panettone.

Attraverso calcoli complessi, u/DrLimp dimostrò il motivo per il quale alcune persone preferiscono il pandoro nonostante l’ovvia superiorità del Panettone.
26 comments
Ripropongo questo studio scientifico [di 4 anni fa](https://www.reddit.com/r/italy/comments/a946dj/attraverso_calcoli_complessi_dimostro_il_motivo/) in occasione del ritorno di pandori e panettoni nei supermercati.
Io li compro entrambi…..cosa sono?
Il più infimo dei panettoni sarà sempre meglio di qualsiasi pandoro.
Ecco. L’ho detto.
Panettone vs pandoro da 3 euro, vince a mani basse il pandoro.
Panettone da 20 euro vs pandoro? Vince a mani basse il panettone
Il Panettone è il dolce dei poteri forti e a me piace così.
Ragazzi. È 2 novembre. Vi prego
IMPLYING che gli eury siano la variabile indipendente e che al crescere del costo cresca sempre anche la qualità.
Resa eccezionale dell’idea in ogni caso
Io del team pandoro mangio il panettone solo se o è delle tre marie o artigianale.
Si ok ma canditi o senza canditi?
Io vado di parrozzo!
Odio i canditi, quindi Pandoro tutta la vita.
https://youtu.be/Mj0MQjqJj8U vorrei ricordare a tutti di questo video che spiega attentamente perché gli italiani preferiscano il pandoro nonostante il panettoni sia decisamente superiore
Quando ero alle superiori il mio prof di matematica mise questa foto in una slide dei compiti delle vacanze.
Sto realizzando ora che il mio prof di mate aveva reddit
Per me è meglio la colomba comunque
Quello che volete, ma il pandoro scrauso nella tazzona di caffè sa di infanzia.
È il momento di cambiare flair?
Panettone essere come: SCIAO POVERYYYYYYY 😎😎😎^😎😎😎^😎😎😎^😎😎😎
A me piace il panettone stra carico di canditi e uvetta perché amo la sensazione di masticare una cosa soffice e sentire le parti durine in mezzo. Le uvette poi sono squishose. Gnam gnam.
Vorrei proporre questa analisi sopraffina:
Pensa a una coppia, di quelle in cui uno dei due è totalmente amorfo. Zero personalità, spirito di adattamento totale: “Non c’è problema amore, a me va benissimo quello che decidi tu”. Ecco, potremmo definire quella metà della coppia “un pandoro”. **Il pandoro è così: talmente incolore, inodore e insapore da doversi per forza accompagnare a qualcuno/qualcosa che gli insegni come stare al mondo.**
Che sia un caffelatte in grado di trasformarlo in una spugna molliccia, il cui inzuppamento lascia dietro di sé aloni di grasso, unto e fastidio. Che sia una crema al mascarpone che lo porti al quantitativo calorico annuo consumato da un paese in via di sviluppo. Qualsiasi cosa pur di togliersi dalla vista quel giallo nemmeno-paglierino, rivitalizzato a stento dal patetico tentativo di defibrillazione di un quasi cadavere attuato con lo zucchero a velo. Cioè, parliamone: lo zucchero a velo. **Mancano solo gli orsetti gommosi e poi il grado zero del gusto è al completo.**
Il panettone no, è diverso. Il panettone è un pensato, sensato e calibrato. C’è l’impasto, perché non potrebbe essere altrimenti, ma non è una distesa desertica gialla smorta. Non è un paesaggio da cui ti aspetteresti di veder spuntare Matt Damon in versione astronauta sperduto. No, quello del panettone è un panorama variegato, in cui ambrate uvette si alternano a canditi multicolore. Ogni boccone è diverso dall’altro: può capitare il solo impasto, ma è rarissimo.
E il pandoro, invece? Morso #1: impasto. Morso #2: impasto. Morso #3: impasto. Sempre così, in eterno, come una maledizione mistica, interrotta solo in alcuni casi dallo zucchero a velo che ti va di traverso, facendoti tossire. E all’inizio ti dà fastidio, ma dopo un paio di colpi di tosse sei lì a ringraziare il rischio soffocamento, per il solo fatto che ti abbia dato un’emozione. **Perché mangiare il pandoro è come vivere in un’infinita domenica sera nella provincia padana, con la nebbiolina che ti fa venire la malinconia e la certezza che nulla cambierà mai, che nulla saprà darti un brivido**. A parte attraversare di corsa la statale. O mandare di traverso lo zucchero a velo, appunto.
Stacco su fetta di panettone: morso che addenta la crosta bruciacchiata, poi la sofficità dell’impasto, impreziosita dalla morbidezza dell’uvetta e dalla diversa consistenza del candito.
Stacco su fetta di pandoro: “dov’è la panna montata, che mi serve qualcosa per dare un senso a questa distesa di burro?”
Il pandoro lo mangio volentieri.
Sempre e solo panettone, mai mangiato un pandoro in vita mia. Quelli che non mangiano il panettone perché ci sono i canditi e l’uvetta, li vedo un po’ come quelli che non leccano la fica a meno che non sia completamente depilata.
Credo che questa sarà la produzione accademica più importante della mia carriera
https://i.imgur.com/6ily1O6.jpg
Il pandoro solo con la Nutella sopra.
Pandoro state of mind
premesso che ho sempre mangiato prodotti di bassa qualità: il pandoro è ok solo con la cocaina sopra, ma se ci sono le versioni con ripieno di pistacchio o cioccolato o altro, diventa nottabad.
Il panettone, forse lo preferisco per la sua presenza di uvetta (che io amo), mandorle etc.
Ma perche farsi la guerra, basta comprarli entrambi!!!
Il panettone è il dolce più italiano possibile, un’ottima base buttata nel cesso perché per qualche motivo ci mettono la merda dentro, se vuoto o con il cioccolato è buonissimo, ma per qualche motivo quello vuoto costa di più.