
L’intervista integrale al neo ministro: [LINK](https://www.iltempo.it/politica/2022/10/23/news/francesco-lollobrigida-sovranita-alimentare-fascismo-carne-in-laboratorio-schifo-33578281/)
Questo il passaggio che più mi sorprende:
> Quello che davvero ci allarma sono degenerazioni di cui nessuno parla, come la produzione di carne in laboratorio. Trovarsi nel piatto un prodotto così fa schifo.
Non entro nel merito delle sensibilità individuali: c’è chi preferisce nutrirsi con prodotti animali e chi vuole evitarlo. Che sia per motivi etici o ecologici poco importa.
Però sarebbe importante capire come vuole intervenire il ministro, che ora è la massima autorità in Italia in materia, e può indirizzare le normative. Sarà vietato produrre alimenti in laboratorio che cerchino di imitare il gusto della carne? O il criterio da considerare non è il gusto, ma qualcos’altro?
Tra l’altro: in Italia ci sono [progetti congiunti tra università e aziende](https://www.investintrentino.it/it/news-detail/la-storia-di-bruno-cell-la-startup-trentina-che-coltiva-la-carne_14587) su questo settore, e ci sono moltissime aziende che cercando di fornire ai supermercati alternative vegetali che somiglino alla carne.
28 comments
Non si dice schifo al cibo, queste sono le basi.
Se fosse per sto tizio tra 100 anni sarebbe meglio estinguersi per i danni causati dalla produzione di carne o dalla mancanza?
Solite assurdità populiste, poi rettificherà quando aziende e scienziati inveiranno, correggendo con “questo non vuol dire che non dobbiamo limitare la ricerca e blabla..” intanto i superficiali populisti avranno già pensato “eh si ha proprio ragione il ministro, fa schifo quella carne finte, meglio una vera Fiorentina!”, la politica prende consenso e la smentita passa in sordina.
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Esattamente quello che mi aspettavo da un individuo del calibro di Lollobrigida, e per estensione dal governo in generale. Chi si stupisce deve togliersi i paraocchi.
vabbè, ma non si sa che il Ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare scambia l’interesse dei produttori italiani per interesse nazionale?
Che c’è da aspettarsi? che promuovano ricerca a competizione? GIAMMAI! viva il grano italico! viva il manzo nostrano!
corporativismo is the ~~fascist~~ Italian way
Dai Lollobrigida fai il bravo cognato e mangia il tuo Beyond Burger™
eheh ovvio, ma guardate che è un sentiment che trascende destra/sinistra, nel senso che decenni di rincoglionimento/lavaggio del cervello sui prodotti genuini, dop/igp e il terridorio e le tradizioni culinarie che il mondo intero ci invidia producono questo, che poi la carne di laboratorio sarà l’unica maniera per continuare a mangiarne la quantità che ne mangiamo in futuro che importa? così come che importa che si potrà in teoria migliorarla organoletticamente e/o salutisticamente?
no! fa schifo! mica come la fantastica fettina italiana stoppacciosa che non sa di niente, mica come il fatto che in tutta la carne ci finisce della merda inevitabilmente per via del macello, mica come il parmigiano pieno di piombo della val padana, no no signora mia!
Posizione morale sostanzialmente di facciata, il punto è che politicamente questo governo è vicino a gruppi come Coldiretti
Ah già molto meglio la carne che trovi al super per 1€ ottenuta da allevamenti disumani dove gli animali vengono imbottiti di farmaci, quella è proprio buona.
Opinioni ridicole espresse da qualcuno che di agricoltura probabilmente non ne sa niente
Nel momento in cui il ministro dice “fa schifo”, la dichiarazione diventa assolutamente una questione di gusto personale. Se questo è chiaro, non ci vedo nulla di male (a parte un ministro che pontifica sui suoi gusti alimentari).
Fun fact, se avesse detto “trovarsi nel piatto un prodotto del genere senza esserne informati sarebbe un danno per i consumatori” credo saremmo stati tutti d’accordo, da destra a sinistra, dai vegani più intransigenti agli amanti della carne cruda ancora naturalmente calda.
Ma ehi, non possiamo pretendere troppo acume politico dai populisti.
Mai assaggiata tal carne -che io sappia – ma una buona dose di cazzi suoi?
Ognuno avrà il piacere di mangiare cazzo vuole?
Io credo che le parole contino molto.
Se un “Ministro” usa la parola schifo riguardo a un prodotto alimentare confonde un giudizio morale con un giudizio si altro tipo (gusto, consistenza, etc).
Perché anche se l’avesse assaggiato, un prodotto può essere cattivo al palato (schifo) ma migliorare, e i gusti sono figli dei tempi.
Invece se è un giudizio morale (lecito per altro su sfera individuale) dovrebbe rispettare la moralità di tutti, non usare la sua come la “vox populi”.
Faccio un esempio volutamente provocatorio: siamo sicuri che certi allevamenti (intensivi, in gabbia, con ormoni, etc.) non siano in realtà più affini a laboratori per la produzione della carne?
Con la riduzione dell’acqua disponibile in Italia, possiamo permetterci l’attuale produzione di carne? E se non possiamo permettercela che facciamo?
Da un ministro mi aspetto riflessioni concrete, non moti di pancia che producono idee da intestino retto.
Fa veramente schifo. Io preferisco sgozzare gli agnelli come abbiamo sempre fatto da buoni Cristiani!
Nulla di nuovo sotto il sole, corrisponde al pensiero del governo e del loro elettorato, riassumibile in “le tradizioni prima di tutto”.
Poi poco importa se la maggior parte della gente mangia merda del supermercato imbottita di antibiotici e importata perché la carne italiana di qualità costa.
Ma perché?
Qual è il motivo per cui farebbe schifo?
Guardi come viene prodotto un wurstel il ministro, poi parliamo di schifo
Una posizione che fa’ trapelare la pochezza di questo politico, che invece di vedere il contesto e tutte le implicazioni legate a un nuovo prodotto: ricerca, commercio indotto tecnologico e commerciale, ambiente ecc.. , ne parla con la pancia ignorante invece che con il cervello
Nient’altro mi aspetto da questo governo
Trovarsi un ministro così fa schifo
L’unica degenerazione, mi viene da dire, e’ questo governo
>Trovarsi nel piatto un prodotto così fa schifo
uff che palle questo governo, ma che cazzo te ne frega a te? dai lasciatemi mangiare quello che mi pare
La cosa divertente della frase poi è quel “Trovarsi nel piatto”. Come se l’esistenza di cose vagamente fuori dalla propria sfera di esperienza sia da rinnegare assolutamente, pena il ritrovarsele “nel piatto”.
È la logica di destra: se passa il DDL Zan, meglio camminare spalle al muro che non si sa mai le sorprese!
La destra: “La sinistra vuole costringerci a mangiare quello che dicono loro!! Io le cavallette non le voglio!!! Libertà alimentare!!!”
Also la destra: “Dovete mangiare ciò che vogliamo noi”
“sovranità alimentare” mi fa straridere… non siamo sovrani letteralmente in un cazzo di niente a parte due eccezioni, vino e pomodori. eh beh, che potenza. e tutte le eccellenze per cui amiamo cerciosegarci nazionalmente (carni e formaggi ma anche pasta) sono alla mercè totale dei mercati e dei fornitori esteri, sia come produzione che consumo.
EDIT: rileggendo il mio commento commento forse non sono stato chiaro, parlo di approvigionamento… siamo autosufficienti solo in vino pomodori e poco altro, ma per tutto il resto dipendiamo da import e dove non è così dipendiamo da export, nel senso che la riduzione della domanda straniera non sarebbe compensabile da quella interna, se non a seguito di riduzione dei profitti (a sua volta non sostenibile)
mah, è questione di gusti in fondo. al signore qua fa “schifo” la carne vegetale, a me fan schifo i fascisti al governo, però purtroppo la situazione è questa e non si può far altro che ingoiare il boccone amaro
something something evidenze scientifiche (cit. meloni)
Tipica frase da “Eh signora mia come fa a dire di no ad una bella fiorentina? Che ora sti ragazzi col mechdonald e i kebab fanno tutti i vegani e nemmeno sanno più cosa sia la vera cucina italiana”.