Jair Bolsonaro, dopo aver aspettato due giorni, ha deciso di seguire una strategia simile a quella di Trump: non riconoscere la vittoria di Lula ma dare comunque inizio alla transizione dal suo al nuovo governo.
Altro elemento comune tra “the Donald” e Bolsonaro è la dichiarazione che quest’ultimo avrebbe fatto che “le manifestazioni sono benvenute” (e infatti sono iniziate subito).
Se il copione è questo ci si può aspettare anche un “6 gennaio” carioca?
Guarda caso a non riconoscere la sconfitta sono spesso partiti / coalizioni / leader di destra.
Rosiçao?
Come un vero Trump farebbe
Qui nel sud del Brasile la gente non l’ha presa bene la sconfitta di Bolsonaro, e diciamo anche che le proteste fatte non sono state disconosciute dal loro leader
Bolsonaro ha origini venete in un Paese vicino a quello della mia compagna nella bassa padovana, tempo fa in zona ci fu una sorta di polemica perché la sindaca leghista voleva dargli la cittadinanza onoraria.
nel senso che diventa donna?
Abito in Portogallo e ho una coinquilina brasiliana, quando le ho detto che avevo letto la notizia di Lula si è inalberata dicendomi che è un corrotto già condannato, a differenza del buono e democratico Bolsonaro. Avrei voluto chiederle perché allora come hai deciso di venire a vivere nella democratica Europa, ma ho preferito non indagare oltre.
Dai bolsa di ai tuoi fra di stare calmi fino a lunedì prossimo che sto weekend voglio vedere la Ferrari arrivare ancora quinto e sesto e la Mercedes cannare la strategia delle gomme
Ball somaro, una palla stupida
Che sorpresa. Anche il suo amico Trump ancora non ammette di aver perso.
ma da quando essere *cascettaro* è visto come valore?
la prossima volta che perdo con mio nonno a tressette, dirò di non riconoscere la sconfitta. sono sicuro che funzionerà.
Ah ecco, mi pareva
Ha ragione! Questa elezione è stata rubata con l’aiuto del TSE (tribunale elettorale) i cui membri sono stati scelti dallo stesso Lula molti anni fa.
14 comments
Jair Bolsonaro, dopo aver aspettato due giorni, ha deciso di seguire una strategia simile a quella di Trump: non riconoscere la vittoria di Lula ma dare comunque inizio alla transizione dal suo al nuovo governo.
Altro elemento comune tra “the Donald” e Bolsonaro è la dichiarazione che quest’ultimo avrebbe fatto che “le manifestazioni sono benvenute” (e infatti sono iniziate subito).
Se il copione è questo ci si può aspettare anche un “6 gennaio” carioca?
Guarda caso a non riconoscere la sconfitta sono spesso partiti / coalizioni / leader di destra.
Rosiçao?
Come un vero Trump farebbe
Qui nel sud del Brasile la gente non l’ha presa bene la sconfitta di Bolsonaro, e diciamo anche che le proteste fatte non sono state disconosciute dal loro leader
Bolsonaro ha origini venete in un Paese vicino a quello della mia compagna nella bassa padovana, tempo fa in zona ci fu una sorta di polemica perché la sindaca leghista voleva dargli la cittadinanza onoraria.
nel senso che diventa donna?
Abito in Portogallo e ho una coinquilina brasiliana, quando le ho detto che avevo letto la notizia di Lula si è inalberata dicendomi che è un corrotto già condannato, a differenza del buono e democratico Bolsonaro. Avrei voluto chiederle perché allora come hai deciso di venire a vivere nella democratica Europa, ma ho preferito non indagare oltre.
Dai bolsa di ai tuoi fra di stare calmi fino a lunedì prossimo che sto weekend voglio vedere la Ferrari arrivare ancora quinto e sesto e la Mercedes cannare la strategia delle gomme
Ball somaro, una palla stupida
Che sorpresa. Anche il suo amico Trump ancora non ammette di aver perso.
ma da quando essere *cascettaro* è visto come valore?
la prossima volta che perdo con mio nonno a tressette, dirò di non riconoscere la sconfitta. sono sicuro che funzionerà.
Ah ecco, mi pareva
Ha ragione! Questa elezione è stata rubata con l’aiuto del TSE (tribunale elettorale) i cui membri sono stati scelti dallo stesso Lula molti anni fa.