
Se ne parla da un paio di giorni ma lascio comunque un articolo in merito:
https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2022/10/30/tifosi-su-socialforzati-a-uscire-da-curva-dopo-morte-capo-ultra_4448c590-107b-4468-9283-b80ade3df83e.html
Trovo assurdo che un fatto del genere, dove un’intera sezione dello stadio viene svuotata da alcuni elementi in seguito alla morte di un leader della criminalità organizzata. Non parliamo di un elemento con precedenti penali di scarso rilievo, ma di un signore del crimine che viene omaggiato in un luogo dal fortissimo valore istituzionale e simbolico.
Ricordo che per il funerale dei Casamonica, fatto a mio avviso di ben inferiore gravità, era scoppiato un gran polverone e provo a immaginare cosa sarebbe successo se, un fatto analogo, fosse successo in sud Italia, dove l’uomo sarebbe stato definito “camorrista” o “boss mafioso” evocando ben altri sentimenti giustizialisti.
Ciliegina sulla torta, questo fatto avviene durante una ben più alimentata polemica sul rave party nel modenese, su cui il Ministero ha speso ben più parole e atti pratici. Credo che, al di là delle opinioni sulla questione, la differenza di pericolosità sociale tra i due eventi sia innegabile.
29 comments
Tutto quello che ruota intorno al calcio è nammerda
“Curva dell’inter”
“Luogo dal fortissimo valore istituzionale”
???????
Gli ultrà sono il cancro del calcio. La maggior parte di quelli che sono il “centro” della curva sono dei criminali e dei violenti. Non si rendono conto che la maggior parte della gente va a guardare una partita per divertirsi e non per fare casino ed omaggiare un criminale
Si per me che vivo all’estero è inconcepibile.
Lo stadio è zona franca, lo stato non ci mette piede, è più sacro della chiesa, da sempre.
Il calcio non è uno sport normale in Italia.
Tutti sanno chi gestisce i biglietti, i parcheggi, merchandising etc
La mafia comanda negli stadi italiani.
Questi sono i titoli che fanno all’estero.
Le curve vengono usate come centro di reclutamento.
Le società sanno, lo stato è consapevole.
Ognuno pensa al suo, e quando ci scappa il morto, amen, mors tua vita mea, chissà perché è morto, brava persona, salutava sempre.
Quasi nessuno dei politici ha mai fiatato in merito.
Inconcepibile la mediazione della polizia con “capi” criminali, eletti a garanti della legalità e dell’ordine pubblico, come successo anni fa.
Avessi avuto una divisa davanti a quelle immagini mi sarei congedato.
Si media coi criminali mafiosi e si caricano quattro lavoratori inermi.
Vergogna e fallimento di uno stato corrotto.
Diabolik ucciso con un colpo di pistola alla testa in pieno giorno a Roma, mentre era seduto sulla panchina.
La parabola di Genny “a carogna” con la maglietta “Speziale libero” che autorizza di persona il prosieguo delle attività sportive in campo dopo la notizia che tale Ciro Esposito era stato ucciso da tale De Sanctis ultrà romanista a margine di Napoli-Fiorentina.
Ma potremmo allargare il discorso alle curve che fanno scontri, lanci di fumogeni – quando va bene, di banane quando va male – in campo, e tutte quelle altre attività parallele alla partita di calcio che vengono fatte passare come fatti d’ordinaria follia.
E’ ormai risaputo che le curve delle varie squadre contengano diversi personaggi legati al malaffare. Qua i casi sono due: o la si smette di chiudere un occhio e quando si ravvisano illegalità di qualsiasi tipo si procede con arresti e tribunali, o si chiude col calcio giocato davanti a un pubblico.
Io ero a Reggio Emilia il giorno della vittoria dello scudetto da parte del Milan.
Parte l’invasione di campo da una tribuna mentre gli ultras restano tutti al loro posto.
Il campo è una bolgia, piena di gente che si fa i selfie e insegue giocatori e dirigenti che scappano in panico.
Dopo 10 minuti così si vedono rappresentanti della squadra insieme a poliziotti andare dai capi ultras del Milan a parlare.
In un nano secondo una cinquantina di questi energumeni scende in campo e inizia a prendere a schiaffoni chiunque, in meno di 5 minuti il campo è liberato e poi restano a bordo campo (se mail qualcuno avesse pensato di rifarlo).
Ecco, in questo momento ho proprio pensato che le istituzioni avessero delegato la gestione dell’ordine pubblico a un gruppo di criminali che… l’ha gestita molto efficacemente.
I gruppi ultrà nascono al tramonto degli anni di piombo. Per lo Stato era molto più facile canalizzare la criminalità in gruppi ben definiti, più controllabili e facilmente infiltrabili.
Ecco perché viene concesso loro di fare quello che fanno ed ecco perché c’è sempre un occhio di riguardo istituzionale verso il mondo del calcio.
Tanto lo so che ritaly affronterà la questione a forza di luoghi comuni sul calcio senza capire che ormai il calcio da carnefice è diventato parte lesa.
Il problema da diversi anni non è più degli ultras che diventano criminali in occasione delle partite, ma piuttosto di criminali che diventano ultras durante le partite. Non e più un problema di ordine pubblico ma di contrasto alla criminalità organizzata.
Lo dimostra l’infiltrazione della ndrangheta nel business dei biglietti della Juve, dove in sostanza la prima squadra italiana per tifosi pagava il pizzo ai calabresi, i fatti di Diabolik degli ultras della Lazio etc.
Le società in tutto questo sono ormai ostaggio della criminalità organizzata alla stregua del commerciante taglieggiato. Bastano 2 o 3 cori per prendere multe e perdere incassi, mezzo scontro e ti danno campo neutro o porte chiuse.
È un problema complesso, non di facile risoluzione come la storia del rave. Metterci mano in maniera analoga avrebbe lo stesso effetto di una volante che passa in una piazza di spaccio. Due secondi dopo tutto torna come prima.
Se il problema è sottovalutato da stampa e politica?
Certo, in Italia non si affrontano i veri problemi piuttosto si discute e si pubblicano mezze notizie.
Poi ci offendiamo se un giornale straniero ci prende x il culo con i vari stereotipi italiani… la verità fa male.
[La Digos individua gli ultrà…](https://www.open.online/2022/11/01/inter-sampdoria-tributo-boiocchi-digos-ultras/)
Il fatto che società e istituzioni non prendano misure serie contro questi gruppi organizzati è sintomo del fatto che dietro ci sia la criminalità organizzata.
Cosa peraltro provata da indagini e processi.
Comunque l’Inter si è comportata uguale alle altre società che hanno avuto problemi simili gli anni passati.
Vi ricordate gli ultras del Genoa che avevano fatto togliere le maglie ai giocatori un dieci anni fa? Andò a mediare Sculli, leggete la sua pagina di Wikipedia per approfondire un attimo.
Mesi fa a Cagliari, oltre gli arresti per vari reati di ultras, finì sotto indagine anche Cossu dirigente rossoblù.
Poi ci sarebbero i vari casi di Diabolik, Genny “Speziale libero”, ndrangheta nella curva juventina ecc.
Perché il Milan non ha mai fatto un comunicato in difesa di Maldini quando fu fischiato dalla curva, che lo odiava in quanto non ha mai voluto manco farsi una foto con loro?
Diciamo che il tifo organizzato è cosa “accettata” non solo dalle società ma anche dalla politica. Il fatto che non si vogliano prendere serie contro il fenomeno mi dà da pensare che oramai il problema è troppo grande e inserito, e che non si sa bene neanche come combatterlo.
Fosse successo al San Paolo ti assicuro che lo vedevi tutto il polverone. Ma è “La Scala del calcio” quindi tutto ok.
Scusami, una curiosità. Perchè reputi il fattaccio del funerale dei casamonica “di ben inferiore gravità”? Si trattava del funerale di un mafioso (perchè a Roma i casamonica sono la mafia locale), dove è stato concesso dalle istituzioni tutto il teatrino con tanto di strade bloccate. Che dei dementi (perchè non si tratta di tifosi) si autoorganizzino per lasciare la curva ok, ma non c’è una componente “statale” in tutto ciò. Io la vedo al contrario, molto meno rilevante questo.
Edit: grazie per il vostro chiarimento.
Per me la soluzione migliore è quella polacca
Allo stadio solo per tifare, se provano a fare una roba come quella successa a milano l’altra sera finiscono tutti in galera
I capi ultras hanno i numeri degli altri della stessa serie e se ci sono questioni da regolare ci si trova 20 vs 20 in un bosco a menarsi
Poteva succed…
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Scusate, credo di aver sbagliato thread.
“abbandono” mi sembra la parola sbagliata…. molto più indicato dire “espulsione forzata da una banda di criminali”
Sciogliere il tifo organizzato è l’unica soluzione.
Le curve sono un coacervo di criminali (questo caso, Diabolik, l’amico di Salvini, Genny la Carogna, gli ndranghetisti tifosi della Juve, etc.) e di teppisti.
Bisogna anche rendere le società più responsabili dei comportamenti dei propri tifosi per rompere i legami. -15 punti di penalizzazione all’Inter e vedrai come iniziano a prendere le distanze da certa gentaglia e smettono di foraggiarla.
Il problema non è stato lo svuotamento della curva, il problema è stato che i soliti 5/10 capo ultras di staminchia ha minacciato famiglie con bambini di uscire dalla curva stessa. Di fatto si può riassumere così: al tifoso medio che era in curva della morte di sto signore non niente fregava a nessuno, ma se non uscivi ti pigliavi gli schiaffoni in faccia.
Spero almeno in una daspo bella lunga per sto infami
Perché la politica è collusa con la criminalità e la stampa gli fa PR, non giornalismo.
Hai pienamente ragione, elementi che dovrebbero essere spurgati dalla società.
C’è qualcuno che ha provato a fare qualcosa , non stupisce che nessuno ne parli, ma quel qualcuno si chiama Juventus. Da diversi anni la società tira fuori le palle e agisce nel concreto: banditi tutti gli ultra dalla curva, sequestrati megafoni, striscioni e sciarpe, metal detector all’ingresso. La stadio ora sembra un teatro, non è più la bolgia di una volta complice anche i recenti risultati sportivi. Ma quel qualcuno che doveva fare il passo l’ha fatto, nel disinteresse totale degli organi competenti che dovrebbero avallare tale decisione invece di far finta che non esista. Che la società l’abbia fatto perchè scottata dall’indagine sul bagarinaggio è ovvio, ma il punto è che come al solito la juve viene lasciata sola anzi ostacolata ogni qual volta sia possibile (intercettazioni e indagini all’ordine del giorno). Poi ci scappa il morto e finirà tutto a tarallucci e vino, as usual se non riguarda la juve.
Boh…
Da una parte è un fatto grave.
Dall’altra per gli addetti ai lavori è una scoperta dell’acqua calda.
Mio padre è nato a 500 metri da San Siro, con mio nonno che lavorava nel ramo assicurazioni RAS per l’Inter. Siamo una famiglia interista.
Fin da giovane (fine anni ’70) “scavalcava” i controlli per entrare in curva gratis.
Inter – Juventus, mio padre è li (20 anni) e un papà con un bambino Juventini sbagliano curva e si ritrovano all’ingresso di quella dell’Inter. Alcuni Ultrà gli prendono la sciarpa e gliela bruciano davanti. Mio padre – che assolutamente non è uno stinco di santo – rimane impietrito e “litiga” con alcuni amici della curva. Risultato: pestato e malridotto.
Non è più andato allo stadio, continua a seguire l’Inter, ma non è mai più voluto andare allo stadio. Ci siamo ritornati insieme circa nel 2015 in una partita di Coppa Italia Inter-Sampdoria da 5€ (ovviamente tribune centrali).
Io personalmente non ci vado così spesso ma ogni volta che dico “Vado a San Siro perché ci sono i biglietti a 5/10€” è una giornata intera a sentirsi dire “Stai attento, fatti sentire, chiamami”. Giusto per chiarire il trauma che ha subito.
Da solo allo stadio non ci andrei mai, si sente lontano un miglio l’aria che tira che se guardi quello sbagliato finisce male.
Questo non è calcio, è un ambiente malavitoso. Sono d’accordo che le curve abbelliscano la partita con le coreografie, ma se dovessi scegliere tra niente curve e meno “bellezza” e ultrà con tutto quello che comporta, sceglierei tutta la vita la prima.
Ma perche’ Milano deve essere sempre perfetta
Sì ma…
Cosa rischia la Juve?
Andando oltre i luoghi comuni su calcio bad/tifo organizzato bad (che in parte condivido)/ultrà scimmie etc, qui c’è il solito problema di quando succede qualcosa in uno stadio.
Sono anni che ogni singolo settore è circondato dalla polizia, prima, durante e dopo la partita.
Ogni singolo steward, poliziotto e qualsivoglia figura legata all’ambiente stadio sa benissimo con chi parlare sia tra i tifosi sia tra le FdO, quindi la domanda che mi sorge spontanea è: cosa la paghiamo a fare tutta questa mobilitazione se poi l’unica cosa che fa la celere è caricare chi rimane fuori da uno scontro, evitando con cura chiunque riconoscano dai gruppi, e l’unica cosa che fa la digos è dire al giudice sportivo di multare tutta la curva se qualcuno nomina Napoli?
Il problema dell’ordine negli stadi non si risolverà finché non ci sarà una presa di posizione vera da parte dello stato, che invece si fregia da anni del crollo della violenza nel tifo, risultato che è arrivato avendo solo e unicamente per aver stretto quelli che sono di fatto accordi con i capi dell’epoca, che a loro volta hanno avuto quindi la strada spianata per mantenere una stretta sempre più forte su curve, squadre e tifo, da cui poi i legami con le varie mafie, una volta che queste strutture si sono consolidate di più.
Per quanto mi riguarda possono dare il daspo a ognuno dei coinvolti, ma poco risolve se la settimana prossima un altro gruppo riceve il “mandato” da parte di chi dovrebbe invece fare un minimo di sforzo per non far risuccedere ste cose.
La prossima volta che succede qualcosa, fate caso a cosa sta facendo chi non manganella e chi non viene manganellato, farci caso è qualcosa che spiega più che abbastanza sul perché continueranno a succedere cose del genere.
Beh sì mi ha dato da pensare la disparità di trattamento tra rave: chiusura autostrade, tg, dispiegamento di mezzi, decreto legge urgente… E omicidio mafioso con curva che viene svuotata a forza e annessa figura di merda internazionale
Io penso che questo tipo di comportamenti, dove un manipolo di violenti si sostituisce allo stato imponendo le proprie leggi, vada trattato sempre come criminalità organizzata, alias mafia, e punito di conseguenza.
Accusare questa gente di violenza privata, percosse o lesioni personali non ha senso. Il fondamento è una organizzazione antistatale, pertanto va applicata la stessa pena di quelli che picchiano e minacciano per il pizzo.
molto semplice. basta non andare allo stadio.
Lasciatelo a quei tipi li. che si scannino tra di loro.