Qualche giorno fa menziono la cosa, tipa 23 enne laureata in medicina in tempo record ecc ecc alla fidanzata che mi dice, “avrà avuto soldi e sarà un medico che “conta gli ioni”.

Incuriosito faccio due ricerche veloci e trovi questo articolo interessante. Lo posto per far riflettere tutti quelli che sul sub si lamentano che “gli altri sono meglio ecc ecc” .

Distinguete tra merito e privilegi e avrete una vita più serena .

38 comments
  1. “Non ho un fidanzato perché è una perdita di tempo” e “Non dormo perché è una perdita di tempo” sembrano quel genere di consigli che danno i guru della finanza, tipo “Non giocare ai videogiochi” quando c’è gente tipo Elon Musk che lo fá.

  2. Mi sembra un po’ eccessivo nello scagliarsi contro di lei ma centra in pieno la questione.

    Anche io dormo poco ogni notte, studio 4/6 ore al giorno (neanche troppe) oltre a quelle di lezione e 3 ore sono solo di trasporti, non ho tempo per lo sport.

    Sarà anche bravissima, ma ignorare il privilegio è ridicolo, ho conosciuto tantissimi studenti in burnout per le poche ore di sonno e per il troppo studio combinato con il tempo perso da pendolari, gente che ha piantato gli studi per lo stress.

    Celebrarla per la bravura è un insulto a chi davvero ci mette l’anima per rimanere al passo con le lezioni.

  3. Per l’amor di Dio, c’è anche chi ha privilegi e sta tutto il giorno sul divano, quindi complimenti a lei per i suoi sforzi. Detto questo non penso che mi piacerebbe vivere una vita così, visto che già mi immagino che tipi siano i genitori, e mi chiedo anche quanto a lungo possa sostenere questi ritmi senza avere un breakdown.

  4. Wow la sua scuola e poi università privata le permette di sfoltire anni, venisse qua nel tritacarne dove il prof ti sposta di un mese l’appello “perché ho da fare”. O il relatore di tesi ti mette in lista spam le mail “perchè mi sono confuso” lol.

  5. Farò un discernimento logico molto randomico e generalizzato pieno di illazioni che molto probabilmente non è giusto ma comunque fa un po’ ridere nella sua sequenza:

    -È già finita sui giornali anni fa con le stesse motivazioni insulse–> è palesemente raccomandata/paga qualcuno per farle gli articoli

    -Solitamente chi ha bisogno di farsi raccomandare lo fa perché da solo non è fottutamente in grado

    -A riprova del fatto che non sia in grado ci sono le sue dichiarazioni sul sonno e soprattutto, creme de la creme:

    La sua capacità di non essere in grado le ha fatto scegliere un indirizzo e una specializzazione che obbligano il medico a essere mooolto preparato, in cardiologia non c’è spazio per raccomandati, se canni sei fottuto. Questo perché in quanto raccomandata è incapace di costruire progetti a lungo termine e di scegliere una facoltà/ramo della medicina meno responsabilizzante e meno legato alle proprie personal skills. Tutto ciò è comprovato dall’assenza di morosi e totale bisogno di “risolvere subito il problema visto che curo gli infarti :))) 11!!!1!”

    In futuro? Non farà la cardiologa o combinerà qualche boiata, ammazzerà un paziente e perderà il posto, sommersa da qualche causa penale e ricoperta di insulti nei social.

    Chiamatemi per il fantacarrieraandataaputtane tra 4/5 anni.

    ​

    E vi prego: Sono. Illazioni.

  6. Si sente sempre parlare di sta cazzo di meritocrazia, ma la gente non ha spesso la minima idea di quanto una condizione privilegiata di partenza possa aiutare.

    Il privilegio poi non è neanche solo economico, ce ne possono essere una marea di forme di privilegio. Le persone possono avere sicuramente dei meriti, ma quasi sempre dietro alle grandi storie di successo e di persone che si sono fatte da sole ci sono grandi privilegi di partenza, perché se nasci povero come la merda, con un solo genitore, disabile e con 7 fratelli col cazzo che ti laurei a 23 anni.

    Ovviamente la gente che parla di merito e meritocrazia è quasi sempre quella che ha il più grosso survivor bias ed ha potuto godere di svariati privilegi. Per carità, come anche altri hanno fatto notare è sempre meglio nascere privilegiati e sbattersi che non fare un cazzo dalla mattina alla sera, ma la retorica del “se ti impegni arrivi dove vuoi” è una grande stronzata e lo sarà per sempre.

  7. Life pro tip:

    * Prendere piena consapevolezza dei propri diritti e privilegi, avendo anche cura di documentarsi esternamente su cosa può essere utilizzato al meglio.

    * Riconoscere la propria enorme fortuna nel possedere e partire con tali privilegi.

    * Sfruttare tali privilegi nella maniera più efficace e soddisfacente possibile.

    * Ignorare i privilegi altrui e non maturare inutili invidie.

    (essere nati nel primo mondo è un privilegio estremamente sottovalutato)

  8. È una sfigata che si fa le vacanze con mammina e papino, tutti questi bambini prodigio sono tutti dei gran sfigati. Questa in poi è pure raccomandata perché nei commenti è pieno di colleghi che dicono che non hanno mai potuto assistere ad un suo esame che erano sempre a porte chiuse e che a loro non è mai stato concesso di saltare un anno di frequenze obbligatorie. Poi sarà pure scema che nemmeno si vergogna a dire che il sonno non serve quando è stato collegato in maniera indubbia allo stress ossidativo e all’invecchiamento. Io da studente di medicina, per davvero e senza papino, le direi anche che tutte quelle lampade che si spara fanno decisamente male.

  9. Come per molti altri ambiti mi sembra che qui la colpa più grossa ce l’abbiano i media, che per attirare traffico e click si sono sempre più infilati nel vortice delle iperboli anche in storielle che dovrebbero essere “banali” come questa (poi ovviamente lei la sfrutta a dovere).

    In ogni storia di successo c’è sempre una quota di merito e una quota di privilegio. Sta a chi racconta questa storia far capire al fruitore le proporzioni tra le due cose (se vuole raccontarla bene).

    La vita serena secondo me la si ha pensando di più a sé stessi, ai propri obiettivi e ad essere a posto con la propria coscienza. Nel momento in cui la propria serenità dipende dal confronto con gli altri saremo sempre insoddisfatti.

  10. Sembra una gara di cringe.

    Da una parte questa ragazza che è stata educata come un levriero da mandare in pista.

    Dall’altra i giornali che propongono modelli di vita stacanovisti autolesivi che quasi sicuramente finiranno in psicoterapia.

    Poi arriva questa giornalista secondo cui è tutto bianco o nero e la attacca su qualsiasi cosa. I meriti contano solo se sei un underdog, se hai privilegi tutto quello che fai non conta. (ma che è invidiosa? c’è del personale?)

    Ma evitare di ridurre la complessità di un essere umano ad una sola dimensione della sua vita no eh? O è merito o è privilegio o è un modello da seguire o è una poveraccia. Niente vie di mezzo.

    ps: che vuol dire conta gli ioni?

  11. Speriamo che sappia mostrare un po’ di empatia verso i suoi pazienti e suoi colleghi.
    Inoltre la scelta della professione non è solo dettata da vocazione o soldi… Vi sono innumerevoli altri motivi per diventare medico.

  12. a me non frega niente di lei in sé; non conoscendola si può capire fino a un certo punto quanto sia brillante lei e quanto abbia avuto una condizione favorevole di partenza (sicuramente in parte sì)

    a livello giornalistico invece questi articoli che celebrano l’idea che laurearsi prima (o più volte, o contemporaneamente in due corsi, ecc) li trovo svilenti e inutili.

    Si è laureata prima una persona? brava, ma sticazzi;
    così come lavorare 18 ore al giorno o dormirne 4 a notte non è un valore, secondo me non è un valore nemmeno laurearsi velocemente

  13. “Meno lampade e più studio” ahahahahahah

    Da studente fuoricorso d’ingegneria di un’università pubblica questa notizia conferma l’ovvio: anche nell’istruzione esser benestanti semplifica la vita. Le università private in Italia sono una barzelletta, è ovvio che con tutti quei soldi che paga di retta i prof sono soft e non userebbero mai la parola “bocciatura”, conosco gente che frequenta questi pseudo-licei dove gli esami venivano spezzettati mese per mese come compiti in classe delle scuole secondarie e i criteri di valutazione erano insulsi, probabilmente piuttosto che partire da zero si iniziava da 18. Non è neanche per rosicare perché solo se si fosse laureata in un ateneo pubblico con i suoi mille difetti avrei scritto “tanto di cappello”.

  14. Oh, una persona già ricca di suo ha successo in dei mondi dove essere ricchi è fondamentale. Per la sorpresa di nessuno.

  15. > Distinguete tra merito e privilegi e avrete una vita più serena .

    Il bello è che la destra è riuscita a farsi passare per quella dalla parte della ggente che lavora, quando il suo substrato ideologico non è cambiato in quel senso.

    Anche ammesso che sbarazzarsi dell’immigrazione illegale risolva i problemi dell’operaio di fabbrica (cosa discutibile, visto che la destra ha semmai aumentato i meccanismi per far passare l’immigrazione da legale a illegale), la destra non ha interesse a migliorare la mobilità sociale, ragion per cui non ha interesse a migliorare la scuola pubblica, a incentivare l’occupazione femminile, o combattere l’evasione fiscale.

    Anzi, per la destra estrema della Meloni, la gerarchia e la sua preservazione è un valore in sè. E’ per quello che hanno in spregio la cultura accessibile anche ai poveracci. Il PCI di una volta insisteva sulla cultura e l’istruzione come viatico per migliorare la propria condizione e nelle feste dell’Unità organizzava letture di poesia, cineforum, etc.

    La Sinistra ha grandi colpe in questo senso, perchè ha ancora un rimasuglio di attenzione alla cultura e al merito, ma si è dimenticata di migliorare questo fottuto ascensore sociale.

  16. Speriamo che questa non si metta a denunciare per diffamazione tutti quelli che qui sotto stanno parlando di quanto sia raccomandata senza portare prove, altrimenti con la cessione del quinto dello stipendio degli utenti di r/italy si compra la villa a Monaco (ammesso che le accuse siano false, ma per ora di prove non ne ho viste).

    Però sarebbe divertente vedere la notizia.

    EDIT: vedo già i primi commenti rimossi, spero di non aver spaventato nessuno lol

  17. Non conosco il caso di questa ragazza, ma nella mia università ho visto gente che andava a fare gli esami con il papà e la mamma dopo aver studiato appena 15 giorni esami dove, in media, la gente studia 3 mesi.

    Per non parlare delle buste con le domande che saranno fatte all’esame che arrivano a casa tramite amici di amici…

  18. CMQ secondo me è una marchetta l’articolo originario: la tipa è gnocca, fa la modella, lavora in tv, i suoi hanno i schei, ha fatto le scuole private.

    Resta il fatto che se si fosse laureata a fine giugno avrebbe partecipato a SSM22, così ha perso un anno. LOL

  19. >Carlotta Rossignoli ha frequentato un liceo a pagamento con programma internazionale (Alle Stimate), si è laureata in inglese in un’università privata che le ha consentito di abbreviare l’iter, con una retta fino a 20.000 euro l’anno (al San Raffaele)

    I rest my case

  20. Viene fuori dal regolamento accademico e dai suoi colleghi in una lettera aperta…che si è laureata prima bruciando delle tappe contro il regolamento che è stato invece applicato agli altri compagni di classe. Ha dato esami degli anni successivi al suo prima di quanto permesso, richiesto attività formative prima delle date concesse agli altri, iniziata la tesi prima della data premessa agli altri.

    Oltre al dormire poco e al suo essere privilegiata (non ha colpa di esserlo ovviamente) ha anche avuto un trattamento di favore. Per quale motivo non lo so, ma è un altro aspetto assurdo.

  21. Analizziamo i fatti: stiamo parlando di una ragazza giovane, bella e (molto probabilmente) di buona famiglia che sembra essere riuscita a “performare” [cit.] al meglio in tutto ciò che fa (la storia degli esami a porte chiuse e quindi di eventuali favoritismi non sappiamo se sia vera oppure no) e soprattutto in anticipo rispetto alle tabelle di marcia che la società cerca di imporci.

    Se questo articolo vi ha lasciato con l’indignazione in bocca, ahimè, state a rosicà.

    “Facile primeggiare quando si è ricchi”: 1. che piaccia oppure no i ricchi, così come i poveri, ci saranno sempre 2. è pieno di persone ricche che non hanno saputo massimizzare la propria fortuna e che, anzi, magari l’hanno anche dilapidata facendo una fine miserabile 3. esistono molte storie di persone cresciute in estrema povertà che alla fine ce l’hanno fatta grazie a N fattori diversi (impegno, caparbietà o anche solo semplice botta di culo).
    NOTA: non sono ricco ma non ho modo di dimostrarlo

    Secondo me non è vero che la meritocrazia in Italia non esiste, ad esempio a livello universitario chi ha un ISEE molto basso paga tasse molto basse o non le paga affatto, diversamente rispetto a quanto accadeva in passato ci sono molte più agevolazioni oggi. Detto ciò chi se la passa bene senza aver mai fatto un cazzo per guadagnarsi la propria fortuna c’è e ci sarà sempre, prendiamone atto e accettiamolo (tanto non possiamo cambiarlo).

    Vorrei infine far notare come la Lucarelli, scrivendo un articolo del genere, non faccia altro che alimentare la notorietà del soggetto in questione: ricordiamoci che “non importa che se ne parli bene o male, l’importante è che se ne parli”.

  22. Per tutti quelli che pensano che le critiche siano invidia: il problema non è la ragazza che si laurea in anticipo. È stata molto brava, ce ne fossero di persone come lei staremmo tutti meglio.
    Il problema sono gli articoli che non approfondiscono il contesto. Perché fanno sembrare laurearsi prima del tempo una questione legata solamente alla capacità individuale.
    Esattamente come nessuno potrà mai diventare Musk, indipendentemente da quanto lavora e quanto è bravo. Se fai un articolo dicendo che Musk dorme in fabbrica per lavorare di più, e poi tralasci di citare che la sua famiglia ha miniere di diamanti in Sudafrica, allora mi stai prendendo in giro.

  23. Bah l articolo sembra voglia sminuire dei risultati che sono tangibili. L’impegno della ragazza c’è stato anche se evidentemente aiutato da una condizione agiata.

    Dall’ altra parte, se devo dare un’opinione sulla ragazza, devo essere sincero che un po’di pena me la fa… É evidente che sia sempre alla ricerca di conferme da parte di tutti : che siano voti a scuola o i like su IG o articoli sul corriere (non é che i genitori hanno ganci anche lì?)

    Comunque il corriere si dimostra ancora una volta un giornaletto che si permette indirettamente di fare la morale ai giovani, portando come esempio delle persone poco lontane dalla sociopatia.

  24. «Sto pensando a cardiologia perché il cuore è il centro di tutto. Se si ferma è la fine. Penso al paziente che arriva con l’infarto e tu puoi ridargli la vita. Salvi una vita e il risultato è immediato»
    Nessuno salva la vita a nessuno in sanità, studiato tutto capito un cazzo.

  25. Si è laureata un anno prima (dopo solo 5 anni invece che 6, giusto?) perché era ad una privata? Sì?

    E allora è privilegiata. Sicuramente anche molto brava eh, ma anche molto privilegiata. A me la possibilità di dare esami di anni seguenti prima non la danno neanche a pensarci e laurearmi prima ancora meno.

  26. Non la conoscevo ma due secondi dopo averla sentita parlare avevo già il volta stomaco. La classica bamboccia ricca viziata che si sente chissà chi, che se la ferma la celere gli dice “tu non sai chi sono io, mio papà bla bla bla”.
    Pessima.

  27. [https://www.editorialedomani.it/fatti/carlotta-rossignoli-medico-modella-laurea-universita-lettera-studenti-milano-aornediv](https://www.editorialedomani.it/fatti/carlotta-rossignoli-medico-modella-laurea-universita-lettera-studenti-milano-aornediv)

    C’è un seguito all’articolo, ed è anche più interessante. I suoi compagni di corso si erano già lamentati che a lei fosse concesso di laurearsi con un anno in meno di studi, mentre per tutti gli altri questa possibilità non sembra esserci.

  28. Non mi farei mai curare da un medico che se ne viene fuori con queste dichiarazioni sul sonno, tempo, relazioni, chance. Il suo narcisismo è molto ovvio e quella laurea in medicina gli servirà a poco se continua a pensarla in questo modo. Un medico senza compassione ed empatia è uno studente che ha sbagliato indirizzo universitario.

  29. Dietro a tutti questi “giovani da record” nel 99.9% dei casi ci sono genitori con la stessa (futura) professione (in posizioni importanti, mica dentista in un paesino di 200 abitanti) e università private con la retta sopra i 10k… sarà sicuramente un caso!

Leave a Reply