Morti sul lavoro, ieri sei in un giorno solo, oltre 700 da inizio anno

18 comments
  1. La formazione è inutile se il middleman non fa rispettare i principi:

    ti dicono chiaramente che le maniche lunghe sono una prevenzione contro il rischio di sviluppare un melanoma alla pelle, ma te stai a torso nudo che fa caldo e il capo non ti fa vestire e/o manda a casa se non rispetti le regole. Beh è tutto un cazzo fare sicurezza e formazione.

    Potrei fare migliaia di esempi dove invece di rivedere i processi o contestare la situazione le persone levano i DPI o agiscono stupidamente

    Poi c’è anche la componente umana: paura di perdere il lavoro, paura di non finire in tempo, voglia di sbrigarsi per tornare a casa, la peer pressure….

    I corsi sono poco interessanti e troppo standardizzati, non lo metto in dubbio, ma i rischi alla fine sono quelli e sono TUTTI seri

    Edit:typo

  2. L’importante è che la sinistra pensi ai veri temi fondamentali: Ius Soli, legge Zan e GP.
    Il lavoro e lo sfruttamento possono aspettare.

  3. Una riforma importante da fare sarebbe scorporare lo spsal dalle ASL e farle confluire nei carabinieri, stile NAS.
    I controlli ad oggi sono praticamente inutili.

    A livello strategico l’unico modo per migliorare la situazione passa dal ricambio generazionale e dal favorire l’accorpamento di piccole e medie imprese verso realtà strutturate.

  4. Prima di aprire questo thread mi aspettavo di trovarci i soliti commenti contro le donne e contro i diritti civili, non sono rimasto deluso.
    Incel di r/italy, never change

  5. > asfissiati dall’azoto liquido a Pieve Emanuele (Milano) mentre riempivano di gas una cisterna dell’ospedale Humanitas

    Ma non dovrebbero essere obbligatori dei sensori per dare l’allarme quando l’azoto liquido supera una certa soglia? La cisterna era all’esterno ma da quanto dice l’articolo era una zona poco arieggiata.

  6. Quanti di questi sono morti in itinere (incidenti stradali di gente che sta andando a lavoro)?
    Sarebbe interessante avere il dato scorporato.

  7. HSE\Site Manager here.

    Non pensate che sia colpa del padrone che deve fatturare. Gli operatori ci mettono tanto del loro, ignorando norme disposte “per fare prima” o perchè cosi si è sempre fatto.

    Nel mondo delle aziende più internazionali, l’attenzione sul tema è elevata e si lavora fondamentalmente su buoni presupposti. La legge che abbiamo, la 81 e le norme tecniche sono più che buone, altrove in UE spesso integrano la legge esistente con le politiche aziendali per fare ciò che da noi è norma.

    Direi che a questo sistema sfugge tutto il mondo delle piccole e medie aziende. Nel caso dell’articolo, impossibile cadere da un impalcatura a norma anche VOLENDOSI lanciare.

    Quindi nulla, bisogna assumere a centinaia nelle ASL e INAIL e iniziare a fare controlli seri, magari possiamo riciclare qualche navigator.

  8. Qua ci si rende conto di come la parola SICUREZZA nel dibattito pubblico italiano abbia ormai lasciato il suo ambiente reale.

  9. I padroni hanno le loro colpe, ma i lavoratori non scherzano. E per mia esperienza gli over 50 sono i peggiori. Se ne fregano e impongono la loro visione antiquata ai nuovo assunti. Ho visto da alcuni clienti scene raccapriccianti. E se lo fai notare, tipo non usate il diclorometano per pulire i macchinari e mettete i guanti e non spruzzatevelo addosso per ridere, ti prendono come il bacchettone rompic*glioni. Ho la fortuna di lavorare in una azienda che ti dice “se non sei sicuro fermati, preferisco rallentare la produzione piuttosto”, ma anche lì, la gente se ne frega e i nostri 3- 4 incidenti l’anno, anche se non molto grav,i li mettiamo insieme. Ultimo caso. Over60 che non rispetta mezza regola da sempre. Tiene la borsa del PC in mezzo all’ufficio, ci inciampa, rottura del legamento e invalidità a vita, perché non va subito al pronto soccorso. Almeno hanno trovato un pretesto per pensionarlo subito.

  10. source: mi occupo di sicurezza e ambiente da più di 10 anni, so di cosa parlo.

    In italia ci sono questi problemi:
    – lavoratori spaventati dall’idea di perdere il posto, disinformati, non formati o semplicemente sbadati
    – società di consulenza che in sostanza si occupano di scopare lo sporco sotto il tavolo, interpretare norme e organizzare corsi (corsi che, come direbbe greta, sono 70% un blablabla teorico-legislativo e 30% nozioni pratiche che dovrebbero essere trasmesse. sarebbe bene invertire le proporzioni. io quando riesco tratteggio i corsi calzandoli a misura per i lavori che svolgiamo in azienda. inoltre, corsi in azienda, meglio ancora in reparto, e prendendo in esame le macchine esistenti)
    -INAIL, ASL che si credono il dio in terra e, sostanzialmente, devono fare cassa

    secondo me la linea di azione dovrebbe essere questa: come premettevo, ora i controlli inail e asl (una volta anche ispesl) sono visti come un guaio, un fatto temuto. errore: questi enti dovrebbero affiancare le aziende, diventarne i primi consulenti, aiutando le aziende, dalla pincopallino srl alla TURBOPOWER spa, a mettersi e a stare in riga. le aziende pagheranno la consulenza e la relativa sicurezza dell’essere a norma. Togliersi il pensiero di affondare in cause legali perse in partenza in caso di infortunio è il sogno bagnato di ogni imprenditore, grande o piccolo che sia, quindi mi aspetto dagli imprenditori una buona risposta alla proposta. I lavoratori saranno tutelati da visite periodiche dei loro ispettori-consulenti, quindi gli angoli morti e le trascuratezze crollerebbero. Come nuovi “ispettori-consulenti” possiamo aprire i corsi a chi già oggi svolge questo lavoro. ci sono purtroppo VAGONATE di CIARLATANI, ma nel mucchio ci sono anche persone oneste e preparate. Dato che la fiducia è bella ma non ci vivrei, ogni tot mesi cambio forzoso dei consulenti ispettori e, al subentro dei nuovi ispettori, eventuali mancanze saranno sanzionate senza pietà. ripercussioni anche al precedente consulente-ispettore.
    oltre a questa fantomatica, fantastica, geniale innovazione dico che il mercato del lavoro ha messo a 90 i lavoratori: un po’ di sano autunno caldo, qualche manifestazione potente e tanto tanto spavento potrebbero far abbassare la cresta ai padroni che ormai fanno il buono e il cattivo tempo soprattutto con gli ultimi (i meno formati, i più vecchi… insomma con i ricattabili)

  11. Il controllante pagato dal controllato. Ma dalla entrata in vigore del decreto 81/2008 i morti sono diminuiti?

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