Il minimo, ad esempio, sale da 525,38 euro a 563,73 euro, con un aumento di 38,35 euro mensili ovvero di 498 euro in un anno (tredici mensilità).
Tecnicamente si chiama perequazione; in pratica, è la rivalutazione annuale degli importi di tutte le pensioni, al fine di adeguarli al costo della vita per proteggere il loro potere d’acquisto, almeno in parte, dall’erosione dovuta all’inflazione.
CHE CAZZATA! DOVREBBERO AUMETARE DI PIù QUELLI CHE PRENDONO MENO….
Invece dal primo aprile scatterà l’aumento degli stipendi di tutti i lavoratori dipendenti e una riduzione delle tasse ai lavoratori in proprio. Sia destra che sinistra si sono dichiarati assolutamente favorevoli alla cosa e sono prontissimi a renderlo ufficiale.
Aumentano le pensioni ma non gli stipendi? *Fantastico*
Mortacci loro, la spesa pensionistica esploderà nei prossimi anni, una revisione sarà necessaria.
Contributivo retroattivo per tutti.
Ma le cifre che ne risultano sono una presa per il culo o veramente hanno preso i poveri mortali per scemi ancora una volta?
Qualcuno ci rimarrà male perché una parte dell’aumento lo abbiamo già in parte ricevuto:
*La presenza degli acconti rende più difficile calcolare gli aumenti. Ad esempio una pensione minima a settembre 2022 valeva 524,34€, ad ottobre dopo l’acconto del 2% è salita a 534,83€ per passare a novembre 2022 a 535,87€ dopo il conguaglio dello 0,2% e terminare la sua corsa a gennaio 2023 a 563,73€, cioè il valore del trattamento minimo virtualizzato al 31 dicembre 2022 (525,38€) aumentato del 7,3% (cioè dell’indice di inflazione provvisorio). L’aumento effettivo che si vedrà sul cedolino a gennaio da dicembre sarà di circa il 5,3% perché la rivalutazione assorbe l’acconto di ottobre*
“ecco chi ci guadagna” autore non scrivere libri che qui non ci guadagna nessuno.
Ci guadagna lo Stato che per 1+ anno di inflazione non ha adeguato niente, beccandosi entrate extra (Aumento dei prezzi = aumento delle imposte)
E’ lo stesso motivo con il quale le aziende private ci lucrano sul’l inflazione aumentando il prezzo dei loro beni o servizi ma adeguando i salari dei dipendenti solo dopo molto tempo (se lo fanno)
Per esempio da me a Gennaio ci sara’ un aumento del 7% dello stipendio, nonostante si potrebbe benissimo adeguarlo di mese in mese
Ma questo non farà aumentare l’inflazione e di conseguenza la perdita d’acquisto per inflazione?
E gran parte di queste pensioni sono state calcolate con il metodo retributivo, o addirittura sono baby pensioni… Mi chiedo come possa andare avanti uno Stato che, invece di fare di tutto per creare nuovi posti di lavoro e garantire stipendi adeguati, continua a premiare chi non lavora.
da gennaio mi metto in pensione allora 😎😎😎😎😎😎😎😎😎
Commento giusto per dire che gli aumenti sono costituzionali, non possono essere tolti.
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Il minimo, ad esempio, sale da 525,38 euro a 563,73 euro, con un aumento di 38,35 euro mensili ovvero di 498 euro in un anno (tredici mensilità).
Tecnicamente si chiama perequazione; in pratica, è la rivalutazione annuale degli importi di tutte le pensioni, al fine di adeguarli al costo della vita per proteggere il loro potere d’acquisto, almeno in parte, dall’erosione dovuta all’inflazione.
CHE CAZZATA! DOVREBBERO AUMETARE DI PIù QUELLI CHE PRENDONO MENO….
Invece dal primo aprile scatterà l’aumento degli stipendi di tutti i lavoratori dipendenti e una riduzione delle tasse ai lavoratori in proprio. Sia destra che sinistra si sono dichiarati assolutamente favorevoli alla cosa e sono prontissimi a renderlo ufficiale.
Aumentano le pensioni ma non gli stipendi? *Fantastico*
Mortacci loro, la spesa pensionistica esploderà nei prossimi anni, una revisione sarà necessaria.
Contributivo retroattivo per tutti.
Ma le cifre che ne risultano sono una presa per il culo o veramente hanno preso i poveri mortali per scemi ancora una volta?
Qualcuno ci rimarrà male perché una parte dell’aumento lo abbiamo già in parte ricevuto:
*La presenza degli acconti rende più difficile calcolare gli aumenti. Ad esempio una pensione minima a settembre 2022 valeva 524,34€, ad ottobre dopo l’acconto del 2% è salita a 534,83€ per passare a novembre 2022 a 535,87€ dopo il conguaglio dello 0,2% e terminare la sua corsa a gennaio 2023 a 563,73€, cioè il valore del trattamento minimo virtualizzato al 31 dicembre 2022 (525,38€) aumentato del 7,3% (cioè dell’indice di inflazione provvisorio). L’aumento effettivo che si vedrà sul cedolino a gennaio da dicembre sarà di circa il 5,3% perché la rivalutazione assorbe l’acconto di ottobre*
“ecco chi ci guadagna” autore non scrivere libri che qui non ci guadagna nessuno.
Ci guadagna lo Stato che per 1+ anno di inflazione non ha adeguato niente, beccandosi entrate extra (Aumento dei prezzi = aumento delle imposte)
E’ lo stesso motivo con il quale le aziende private ci lucrano sul’l inflazione aumentando il prezzo dei loro beni o servizi ma adeguando i salari dei dipendenti solo dopo molto tempo (se lo fanno)
Per esempio da me a Gennaio ci sara’ un aumento del 7% dello stipendio, nonostante si potrebbe benissimo adeguarlo di mese in mese
Ma questo non farà aumentare l’inflazione e di conseguenza la perdita d’acquisto per inflazione?
E gran parte di queste pensioni sono state calcolate con il metodo retributivo, o addirittura sono baby pensioni… Mi chiedo come possa andare avanti uno Stato che, invece di fare di tutto per creare nuovi posti di lavoro e garantire stipendi adeguati, continua a premiare chi non lavora.
da gennaio mi metto in pensione allora 😎😎😎😎😎😎😎😎😎
Commento giusto per dire che gli aumenti sono costituzionali, non possono essere tolti.