La Polizia Postale distrugge una rete di pirateria da un milione di utenti: 10 euro al mese per tutte le piattaforme.

4 comments
  1. Il numero di utenti mi sembra davvero alto per un servizio di pirateria a pagamento.

    Secondo gli inquirenti il numero di utenti coinvolti in questa rete era altissimo: 900.000 in tutta Italia. Un mercato che valeva il 70% dello streaming illegale del Paese. Ci sono oltre 70 indagati.

    Inoltre questa parte mi è sembrata degna di /r/selfawarewolves

    >Il commissario Agcom Massimiliano Capitaino: “Gli indagati rischiano di prendere in primo grado dai tre ai quattro anni di carcere. Questo è un mercato illegale che ogni anno ruba al sistema Paese 1,7 miliardi di euro. **Per fortuna dopo l’arrivo di Spotify questo problema non riguarda più la musica**”.

    È davvero così sorprendente che avere dei servizi di streaming così frammentati porti le persone ad optare per opzioni non solo più economiche, ma anche più comode? *Insert Gabe Newell quote here.*

  2. Scusate ma come si pirata un servizio on demand ?
    Capisco dazn, dato che c’è un limitato numero di eventi in contemporanea basta creare uno stream per ogni evento e a posto così.

    Ma Netflix o prime , al quale posso collegarmi e scegliere cosa vedere , come é possibile fossero inclusi ?

  3. Premetto che ho disdetto da parecchio i vari abbonamenti visto che ritengo i costi proibitivi, ma mi chiedo: nessuno indaga su Dazn quando non riesce a fornire in modo adeguato dei servizi che vengono pagati fior e fior di euro?

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