Tema collegato a quello dei treni di qualche giorno fa ma più limitato siccome la metropolitana non é accessibile a tutti. Sono totalmente ignorante in materia perché non ho mai preso la metro in una città italiana ma di recente ho visto un video (in inglese, link al fondo del post) che elogiava la metro di Milano. Da questo video mi viene da porvi i miei principali quesiti che possono aprire una discussione:
-Avete opinioni diverse sulla metropolitana di Milano?
-Nelle metropolitane delle vostre città cos’é migliorabile: prezzo, qualità, sicurezza, pulizia?
-Quali città italiane avrebbero bisogno di una metro? É mai stato presentato un progetto?
-Questa é, come già detto, da ignorante in materia: come fanno il servizio della metro e degli autobus a convivere in una città se svolgono più o meno lo stesso ruolo?

Link: https://youtu.be/INHMsa–BFg

21 comments
  1. Parlo delle metro che ho personalmente preso:

    -Milano: senza sarebbe un incubo, ma è di gran lunga migliorabile il materiale rotabile, alcuni treni (soprattutto rossa e gialla) sono osceni, vecchi, puzzolenti e malconci

    -Brescia: nessuno la voleva, ma è la cosa migliore che sia mai stata fatta in città in termini di infrastrutture. è solo una linea, ma ben pensata e con gli ottimi parcheggi di scambio salva il centro cittadino da tanto traffico

    -napoli: avevo dei pregiudizi, ma mi ha stupito per efficienza e modernità. Bellissime le stazioni.

    Roma: come Milano, ma solo per gli aspetti negativi. Stazioni sporche e mal frequentate, treni vecchi… Non mi sono sentito per nulla sicuro neanche in pieno giorno. Ho preferito camminare.

  2. Oltre a Milano ho usato la metropolitana in molte altre città, tra cui New York e San Paolo. La metropolitana milanese è molto meglio di quella di New York, non c’è paragone! Non solo la metropolitana di New York è sporca, ma è anche incredibilmente vecchia e mal tenuta. Una volta mi sono completamente bagnato ALL’INTERNO di una stazione perché aveva tante infiltrazioni d’acqua!

    La metropolitana di San Paolo è più pulita e moderna di quella di Milano:

    [https://www.youtube.com/watch?v=UINrHTHQB4s](https://www.youtube.com/watch?v=UINrHTHQB4s)

  3. Per quanto riguarda la metropolitana di Milano, oggettivamente non ho mai avuto un singolo problema.

    L’unico vero difetto che ha, secondo me, è che il sistema è troppo radiale e “centro-centrico”, tutte le linee passano dal centro o a poca distanza da esso (anche la nuova M4, una volta completata). Una linea che serva più o meno il percorso della 90/91 (o anche che stia un pelo più fuori) potrebbe fare comodo, soprattutto per la periferia sud/sudovest.

  4. Vivo a Milano da circa un anno e mezzo, e devo dire che la metropolitana di milano è estremamente efficiente e collegata in maniera efficiente a tutta la città. I punti di interscambio (a parte rosso-lilla a Lotto) sono tutti relativamente vicini e permettono grande libertà di movimento nel centro storico. Posso dire poi che il nuovo sistema automatizzato della M5 (che sarà anche applicato alla M4 ormai quasi finita) funziona molto bene. Unica pecca i treni un po vecchiotti (soprattutto della Gialla M3) che fanno un casino assurdo quando in marcia e sono spesso puzzolenti.

    Nulla da dire sulla copertura cittadina, le uniche zone che effettivamente necessitano della rete metropolitana saranno coperte dalla futura M4, mentre la zona Barona-Vigentino potrebbe essere percorsa da un ipotetico progetto della M6. Senza parlare di tutti gli ampliamenti previsti dalla giunta che andranno a rimpolpare i quartieri un po più esterni al comune di Milano, ad esempio il prolungamento San Siro – Baggio della M5 o Sesto 1 Maggio FS – Monza Bettola.

  5. Torino ha una sola linea che mi risulta comunque abbastanza comoda, le stazioni le ho trovate sempre pulite ed il servizio efficiente (grazie al cazzo dirai, metro automatica ed una sola linea da gestire). Il prezzo è in linea con quello del trasporto pubblico di altre città italiane, ed il biglietto della metro può essere usato anche su tram e bus. Dovrebbero star progettando una seconda linea.

    Ho preso poi la metro di Napoli, le stazioni sono sicuramente più impressionanti di quelle torinesi, ma i tempi di attesa a volte decisamente maggiori.

    Lieve OT, in questo periodo valuto trasferimenti all’estero e ho dato un’occhiata al trasporto pubblico di diverse città europee, e ho notato come le città italiane abbiano sistemi di metro più piccoli rispetto ad altre città di simili dimensioni. Ad esempio, Milano, Monaco di baviera e Barcellona hanno circa gli stessi abitanti (1.3, 1.5 ed 1.6 milioni), ma Milano ha 4 linee di metro contro le otto delle altre due città. Stoccolma non raggiunge il milione di abitanti, ma ha 7 linee di metro (fantastiche). Roma con 2.8 milioni di abitanti ha tre linee di metro, Parigi con 2.1 milioni ha invece ben 12 linee.

    edit: ci sarebbe da tenere in conto anche del numero di stazioni e non solo delle linee, il trend rimane comunque simile

  6. Credo che il problema principale della metropolitana di Napoli sia che la notte non passa, mi pare che chiuda alle 22

    Poi sono migliorabili le stazioni della linea 2 ma è da prima della pandemia che non la prendo quindi non so se sono stati fatti dei passi avanti

  7. Posso parlare per esperienza personale di quella di Milano ,in linea di massima soprattutto con criteri italiani è una esperienza positiva.Di migliorabile c’è come scritto da tanti la pulizia,il forte odore di urina che si sente in certi passaggi…Invece penso ed auspico anche se ci credo poco:
    -Su tutte le linee non solo la lilla le barriere antisuicidio
    -Tornelli impossibili da scavalcare e maggiore controllo e fermezza del personale ATM nel controllare i biglietti e fermare questi “saltatori”
    -Da donna dico che vorrei non solo più telecamere ma una carrozza dedicata all’uso esclusivo femminile,lo fanno in alcuni paesi per evitare palpeggianenti vari o peggio,si può provare.
    Mi piacerebbe(ovviamente)che i biglietti costassero meno.Si ha la solita sensazione che paghino sempre di più gli onesti per sopperire ai portoghesi,anche solo per principio.

  8. Come italiane ho usato spesso:

    Milano: ottima, a parte alcune parti vecchie e che avrebbero bisogno di più pulizia

    Roma: Lasciamo perdere…..

    Brescia: buona, ma è una città piccola

    All’estero, invece,

    Londra: ottima, ma carisssima e nelle ore di punta è oscenamente piena

    New York: ci sono più pantegane e schifo che tutto. È la più sporca che io abbia mai visto. E non è messa bene.

    Parigi: buona

  9. La Metro di Milano non mi è sembrata male le due volte che l’ho usata. Di recente però è balzata agli onori della cronaca grazie a video su tiktok per i vari scippi che ci sono quotidianamente. Non mi sentirei sicuro ad utilizzarla.

  10. gli autobus sono molto più lenti della metro e servono a collegare la periferia al centro. La metro a Torino è pulita e funziona, inoltre è letteralmente bloccato l’accesso ai binari quindi non corri il rischio di caderci dentro. C’è una linea sola, ci hanno messo qualcosa come dieci anni di lavori ad aprire una piccola espansione di due fermate nuove, c’è in progetto una “seconda linea” che arriverà chissà tra quanto tempo. I trasporti a Torino comunque funzionano molto meglio di quelli a Imperia, per esempio, dove invece mi sposto con il motorino

  11. Studio a Genova e qui la metro al mio avviso è un po’ mhe, Genova come città è per la maggior parte è costruita sul mare quindi “approssimabile” ad una linea, avere una metro che fa da una parte all’altra della città sarebbe la cosa più comoda del mondo ed invece no, ha poche fermate. Oltre questo chiude intorno a mezzanotte, e sommato al fatto che i bus notturni sono pochissimi rende tornare a casa di notte una bella sfida, infatti spesso opto per farmi circa 40m di strada a piedi, che sebbene a volte è anche piacevole spesso ne farei volentieri a meno.

  12. Io ho provato solo la metro a Milano perché ci vivo e quando ho visitato altre città italiane con la metro sono sempre andato a piedi. Io non mi posso lamentare, ho la fortuna di abitare nella zona nord-ovest a Milano (10 minuti dalla stazione comasina della gialla) e comunque ho il treno che mi porta o in Cadorna dove c’è la rossa, o il passante che collega più o meno anche le altre linee. La situazione quindi potrebbe cambiare per chi abita in altre zone di Milano/Città metropolitana, ma per me è sempre stato un servizio ottimo

  13. Thread approvato per il solo motivo che hai usato un video di RM Transit

    Cmq tornando in tema parto dalle altre città. A Roma non ci vado da 15 anni e quindi non ho ricordi recenti. A Torino tutto ok, ho solo trovato un ambiente un po’ grigio e piatto come stazioni. Poi Metro poco segnalata anche perché non passa per il centro storico. Spero che con la Linea 2 si migliori.

    A Milano da 5 anni invece ci vado almeno una volta all’anno e mi sono trovato sempre molto bene. Rarissimamente mi sono trovato insicuro, treni ok forse rumorosi su M1, M2 e M3 ma sono anche vecchio stile come concezione. Su M5 (e guardando i cantieri ormai finiti di M4 due settimane fa) ho solo una grande critica: sono stati tirchi nelle uscite e nelle interconnessioni. Esempio: M1 Palestro, fermata normale senza altre linee. Ci sono ben 10 uscite diverse. Sono passato a M4 Dateo, uno degli snodi cruciali della nuova linea. Se ci sono 4 uscite è già tanto e non mi pare di aver visto integrazione sotterranea con la fermata del passante. Per non parlare dell’interconnessione M3-M4… A questo punto spero che la M6 sia fatta sulla direttrice del Sempione a Nord e verso Vigentino a Sud. E che la Circle Line sulla cintura venga realizzata

    10 anni fa sono stato a Berlino e mi è sembrata, pur nelle loro difficoltà (U5) una ottima rete integrata e facile da usare pur se mette insieme epoche diverse. Da Londra ruberei la Oyster Card. Sui metodi di pagamento mi pare che Milano e l’Italia siano sempre stati indietro

  14. I problemi più grandi della metro di Milano sono, secondo me, nell’ordine di importanza:

    – orari di servizio inadeguati: non è possibile che una città che ha ambizioni da capitale europea e che ospita un numero straordinario di fuori-sede, chiuda la metro a mezzanotte circa anche il fine settimana. Un treno ogni mezz’ora almeno al venerdì notte e sabato notte andrebbe garantito almeno sulle tre linee principali, anche per alleggerire l’uso della macchina, che comporta sempre problemi, incidenti compresi (soprattutto nei weekend, in cui, inutile nascondere la testa sotto la sabbia, è ovvio che si beva e si faccia altro). Il servizio sostitutivo di autobus non è adeguato e altrettanto efficiente.

    – la strafottenza dell’uomo nel gabbiotto, che è davvero smaccata e sorprendente. Praticamente tutte le stazioni hanno una persona che presenzia perennemente, ma non si capisce quale sia l’utilità. Letteralmente sotto i suoi occhi, avvengono salti del tornello, e piccole e gravi infrazioni, dal ragazzino che fuma la sigaretta, allo scippo e borseggio. Ci sono addirittura dei vetri oscuri attorno al suo gabbiotto, che impediscono che venga visto dall’esterno, a sottolineare la sua alterità rispetto a quello che succede intorno, e forse per evitare di disturbargli il sonno. La sua figura ha davvero dell’incredibile: basterebbe responsabilizzarlo un po’ di più, e le stazioni metro ne guadagnerebbero istantaneamente in sicurezza e decoro, senza pensare di doverle militarizzare, anche perché non ce n’è bisogno.

    – come molte cose a Milano, le fermate della metro sono brutte e anonime. Non sono mai accattivanti, nemmeno in centro, a parte quando qualcuna riceve una particolare sponsorizzazione (che spesso le rende solo tristemente pacchiane), e a parte Porta Venezia, che ha osato addirittura mettersi i colori arcobaleno. Per il resto, stop, sono tutte uguali.

    C’è da dire che questi difetti sono anche peggiori nelle altre città italiane in cui ho usato la metro, ovvero Roma, e Napoli, che però sull’ultimo punto va in netta controtendenza, perché ha molte fermate della metro che sono decisamente artistiche, e un po’ dappertutto si nota comunque una certa attenzione all’estetica.

    Sono notevolmente migliori da questi tre punti di vista, le metro che ho usato, seppur brevemente, in altre città europee (andando un po’ a memoria, Inghilterra, Germania, Ungheria, Spagna, Grecia, Russia).

  15. La metro di Milano da quello che ricordo ha imposto alcuni degli standard moderni costruttivi delle metro nel mondo, soprattutto per quel che riguarda la costruzione a budget ristretto e/o in spazi stretti e/o tempi brevi.

    ​

    Milano: Molto buona e ampia. Ha dei buchi neri che non vengono ben collegati. Che ne so i Navigli sono lontani 15/20 min dalla metro. Ci sono altri buchi tipo Chinatown.

    Torino: decentina ma troppo limitata per una città così grande

    Brescia: ben fatta e ci sta per una città piccola

    Napoli: Peggio di Milano e Brescia, c’è sempre una fermata o l’altra chiusa, ma funziona anche se un po’ invecchiata per certe parti

    Roma: la guerra totale. Ritardi osceni. Affollato in qualsiasi ora giorno ecc. Mal pianificato. Pieno di problemi. Regge la legge della giungla, o sacrifichi o vieni sacrificato, il treno arriva solo dopo raggiuntosi una certa soglia di sacrifici

  16. Milano: fino ad adesso non ho avuto niente da ridire. Servizio efficiente e treni puntuali. Più che altro dovrebbe adeguarsi sul fronte dei pagamenti e mettere il pagamento tramite contactless e smartphone, che non era previsto l’ultima volta che ho preso la metro lì. Se devo fare un appunto, certe linee hanno delle stazioni molto distanziate l’una dall’altra. L’ultima volta ero di stanza vicino il Niguarda e da lì al Duomo le stazioni erano pochine. E io sono uno che cammina tantissimo.

    Inoltre, da una città che si vanta del design, la metro mi sembra un po’ anonima. Almeno le stazioni più centrali potrebbero essere più curate. Ma insomma, fossero questi i problemi.

    Napoli: esperienza deludente. Le stazioni sono ben costruite in centro, però quando ho tentato di prendere la metro dal teatro san Carlo i treni arrivavano quando pareva a loro, nessun inserviente a cui chiedere e la gente del luogo allargava le braccia, perchè neanche loro sapevano quando San Gennaro avrebbe mandato il treno.

    Roma: premesso che sarà almeno dieci anni che non la prendo, treni e stazioni vecchi e mal tenuti. Oltre al fatto che Roma, essendo una città da quasi 3 milioni ha, mi pare 3 linee di metro, mentre una città come Monaco di Baviera, che ha meno della metà degli abitanti, ha 12 linee di metro, quasi tutte con stazioni e treni nuovi di zecca.

    Bologna: molti la vorrebbero, ma una città che conta 400mila abitanti non genera una domanda abbastanza alta da giustificare i costi di gestione di una metro pesante, almeno in base all’analisi dei costi fatta a livello comunale e regionale . Tra l’altro Bologna ha molti torrenti e canali coperti dal dopoguerra che passano sotto le case.

    In più ci mettiamo la barzelletta che è la navetta tra la stazione e l’aereoporto, ovvero il cosiddetto people mover. Manco sono capaci di far funzionare una sola linea con due fermate, figuriamoci il resto.

  17. La metro di Milano è quasi perfetta, l’unico problema che ho riscontrato è che a differenza della metro di Parigi o di Londra, ha le stazioni molto lontane, questo ha il.vantaggio che permette un tempo di percorrenza inferiore, ma allo stesso tempo offre meno possibilità di prenderla e raggiungere a poca distanza un posto, spesso devi utilizzare anche i tram.

    Napoli, avevo preso un hotel un attimo fuori pensando di muovermi con la metro, la 2 non sono quasi mai riuscito a prenderla, sembrava non esistesse. La 1 invece funzionava discretamente anche se era messa piuttosto male e sopra c’erano diversi soggetti non raccomandabili.

    Roma circa stesso discorso di Milano, anche se era molto più sporca, inoltre a differenza di Milano gli autobus erano completamente inaffidabili, e i tram penso non passassero proprio perché non ne ho mai visto uno circolare.

    Secondo me manca una metro leggera a Bologna, una linea che partisse da bolognina, e si collegasse sotto la stazione, per arrivare fino dall’altra parte di Bologna magari diramandosi fino a Casalecchio, bastava anche facesse il percorso sotto i viali. Studio a Bologna da pendolare e durante gli orari di punta i bus sono sempre bloccati nel traffico, mettendoci anche il doppio del tempo.

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