> La principale causa degli incidenti si legge nel rapporto, “Il 22%, è attribuibile ad apparecchi non correttamente manutenuti e malfunzionanti, ricadono invece 19% degli incidenti e il 4% degli infortunati, nella evacuazione dei prodotti della combustione non idonea o mancante.
> L’installazione irregolare ha provocato il 12% degli incidenti, il 10% degli infortunati e il 39% dei deceduti. La carenza di manutenzione ha provocato il 10% degli incidenti e il 9% degli infortunati. L’uso scorretto o errata manovra è stata la causa del 2,5% degli incidenti; a ciò si unisce la disattenzione, causa del 4,5% degli incidenti”.
Mi chiedo se si riuscirà a diventare indipendenti dal gas entro il 2050, grazie a rinnovabili locali e riscaldamento elettrico.
Il gas è una cosa che mi preoccupa più dei combustibili fossili liquidi. Il petrolio è, paradossalmente, meno pericoloso e più facile da stoccare e maneggiare.
Oltre al fatto che non mi va giù l’idea che si possa ricadere in facili ricatti da parte della nazione che quasi totalmente fornisce il gas al nostro Paese
Altro motivo per avere pannelli fotovoltaici e casa 100% elettrica!
Ma le bombole esplodono.
No. Le bombole son sicure, è il gas che esplode.. Ma farlo capire è difficile che la bombola se sei paranoico la chiudi. La tubatura no.
Domanda seria: se avverto “puzza di gas” in casa e avverto subito la compagnia a cui pago la fornitura, come funziona? C’è qualche obbligo di “urgenza” per un controllo da parte loro?
considerando l’enorme diffusione del gas canalizzato, mi paiono davvero molto pochi
/ rant
il mio odio per le attrezzature da cucina industriale a gas è totale ed assoluto. In tanti anni di lavoro ho visto decine di possibili incidenti evitati per pura fortuna e purtroppo un paio invece accaduti con cuochi ustionati. Sicurezza zero: rubinetti di intercettazione bloccati o posizionati in maniera quasi irraggiungibile, flessibili di collegamento scaduti e/o fortemente usurati, sensori fuga gas totalmente inutili o non collegati all’ elettrovalvola intercettazione linea d’emergenza, manutenzione bruciatori e fiamme pilota non pervenuta, personale costretto ad accedere macchine con fiamme libere magari tentando per due tre minuti. Controlli? Nada, niet, nothing!
Quello degli incidenti relativi al gas canalizzato (e non) lo considero un buon motivo per spingere sulla mobilità elettrica:
Una volta potenziata la rete per supportare i veicoli elettrici sarà praticamente indolore agganciarvi anche pompe di calore e fornelli ad induzione, a quel punto potremo dismettere le reti del gas, che sono pericolose e hanno anche una copertura minore rispetto alla rete elettrica.
8 comments
Riguardo [l’incidente di Ravanusa](https://palermo.repubblica.it/cronaca/2021/12/13/news/tragedia_di_ravanusa_individuato_un_disperso_tra_le_macerie-329995390/) e quanto siano frequenti incidenti con il gas, spesso facilmente prevedibili.
> La principale causa degli incidenti si legge nel rapporto, “Il 22%, è attribuibile ad apparecchi non correttamente manutenuti e malfunzionanti, ricadono invece 19% degli incidenti e il 4% degli infortunati, nella evacuazione dei prodotti della combustione non idonea o mancante.
> L’installazione irregolare ha provocato il 12% degli incidenti, il 10% degli infortunati e il 39% dei deceduti. La carenza di manutenzione ha provocato il 10% degli incidenti e il 9% degli infortunati. L’uso scorretto o errata manovra è stata la causa del 2,5% degli incidenti; a ciò si unisce la disattenzione, causa del 4,5% degli incidenti”.
Mi chiedo se si riuscirà a diventare indipendenti dal gas entro il 2050, grazie a rinnovabili locali e riscaldamento elettrico.
Il gas è una cosa che mi preoccupa più dei combustibili fossili liquidi. Il petrolio è, paradossalmente, meno pericoloso e più facile da stoccare e maneggiare.
Oltre al fatto che non mi va giù l’idea che si possa ricadere in facili ricatti da parte della nazione che quasi totalmente fornisce il gas al nostro Paese
Altro motivo per avere pannelli fotovoltaici e casa 100% elettrica!
Ma le bombole esplodono.
No. Le bombole son sicure, è il gas che esplode.. Ma farlo capire è difficile che la bombola se sei paranoico la chiudi. La tubatura no.
Domanda seria: se avverto “puzza di gas” in casa e avverto subito la compagnia a cui pago la fornitura, come funziona? C’è qualche obbligo di “urgenza” per un controllo da parte loro?
considerando l’enorme diffusione del gas canalizzato, mi paiono davvero molto pochi
/ rant
il mio odio per le attrezzature da cucina industriale a gas è totale ed assoluto. In tanti anni di lavoro ho visto decine di possibili incidenti evitati per pura fortuna e purtroppo un paio invece accaduti con cuochi ustionati. Sicurezza zero: rubinetti di intercettazione bloccati o posizionati in maniera quasi irraggiungibile, flessibili di collegamento scaduti e/o fortemente usurati, sensori fuga gas totalmente inutili o non collegati all’ elettrovalvola intercettazione linea d’emergenza, manutenzione bruciatori e fiamme pilota non pervenuta, personale costretto ad accedere macchine con fiamme libere magari tentando per due tre minuti. Controlli? Nada, niet, nothing!
Quello degli incidenti relativi al gas canalizzato (e non) lo considero un buon motivo per spingere sulla mobilità elettrica:
Una volta potenziata la rete per supportare i veicoli elettrici sarà praticamente indolore agganciarvi anche pompe di calore e fornelli ad induzione, a quel punto potremo dismettere le reti del gas, che sono pericolose e hanno anche una copertura minore rispetto alla rete elettrica.