[https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Language_distribution_in_South_Tyrol,_Italy_2011.png](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Language_distribution_in_South_Tyrol,_Italy_2011.png) consultando questa mappa, quali opinioni avete riguardo alla sovranità italiana su un territorio quasi completamente di lingua e cultura straniera? Certamente questa provincia è necessaria per il completamento dei confini naturali italiani, ma non nazionali, perché nazionalmente parlando, quindi considerando gli aspetti di identità nazionale, quale lingua, religioni, costumi ed usanze, qui si tratta di cultura austriaca, non italiana. Secondo voi è giusto che sia una provincia italiana? Certo è che noi italiano abbiamo garantito l’autonomia a questa provincia, riconoscendo le minoranze (maggioranze?). Ma facendo il processo opposto, non penso che il nostro orgoglio permetterebbe mai ad un territorio con una così grande maggioranza italiana di essere parte di un altro stato che non sia l’Italia. Per esempio se la Liguria non fosse italiana, non penso che a noi italiani andrebbe proprio a genio. Che opinioni avete in merito a ciò? è giusto che il Sud Tirolo sia italiano?

19 comments
  1. La questione culturale mi andrebbe anche bene se non fosse puntualmente sfruttata e abusata.

    Proprio la questione culturale e il diritto di autodeterminazione hanno dato vita a persecuzioni e pulizie etniche senza precedenti.

    Quindi per me il südtirol o chiede un referendum dove si sancisce la volontà del popolo sudtirolese a staccarsi dall’Italia (se poi si unirà all’Austria è da vedere) o resta così com’è.

  2. Credo che la questione sia spinosa. Se si ammette la libertà di scelta di ogni regione allora si dovrebbe rinunciare alla sovranità nazionale, dalla Spagna alla Scozia alle nostre situazioni italiane. Per costituzione l’Italia è una e indivisibile, il resto è fantapolitica

  3. è su suolo italico ed è italiano . Ok che rimane gente che in quella regione hanno usi e costumi austriaci ma sempre italiano rimane, poi ripeto che in Italia c’è tanto regionalismo quindi non cambierebbe niente dal “sono sardo ” o “sono del sud tirolo” sempre italiano rimani perchè parli la lingua, tu mantieni soltanto i tuoi usi costumi e dialetto con quel determinato luogo(come in tutte le regioni italiane ).

  4. Se un territorio particolare come il Sudtirolo è giusto che sia italiano lo devono decidere coloro che lo abitano.

    E siccome mi sembra che più e più sondaggi, così come i partiti politici maggioritari, dimostrino che la popolazione locale è più che contenta della situazione attuale (che gli consente un grado di autonomia impensabile se fossero parte dell’Austria), la questione per me non si pone.

  5. È la storia. L’Alto-Adige si trova nello spartiacque italiano e per questo motivo è stato assegnato all’Italia dopo la prima guerra mondiale.

    I sudtirolesi hanno autonomia e sono liberi di parlare la loro lingua. In più grazie all’Unione Europea, non vi è una frontiera “forte” con il resto dell’Austria.

    In che modo un’annessione all’Austria potrebbe migliorarne la situazione?

  6. Ti potrei portare come esempio la Corsica che parla un misto Sardo/Italiano (credo). Comunque finché lo Stato Italiano ci lascia insegnare, praticare e usare la lingua e i costumi Austriaci/Tedeschi noi stiamo bene così. Le cose che personalmente mi infastidiscono sono:

    1.) L’italiano di turno che: “le province a statuto speciale vanno abolite!” Non conoscendo nulla della storia, delle tensioni e anche dei morti che sono scappati per arrivare ad un’assetto, quello attuale, che vada bene un po’ a tutti. Le province autonome di Trento e Bolzano sono menzionate espressamente nella costituzione proprio perché frutto di un accordo tra Austria e Italia che dà all’Austria un potere di veto (se vogliamo definirlo tale).

    2.) Gli Schützen e le varie destre italiane che ogni paio d’anni devono fare a gara per fare vedere chi ce l’ha più lungo.

  7. Non tutti i altoatesini/sudtirolesi odiano di essere parte d’Italia, e non tutti sono maleducati. Anzi direi che la maggioranza è abbastanza contenta di essere Italiani. Ovviamente la cultura è diversa, ma per essere seri, non pensi veramente che una persona della Campania avrà la stessa cultura come una persona Lombarda?

    Btw la denominazione Sud Tirolo o anche Süd Tirol verrà usato quasi esclusivamente dalla destra, quindi preferirei di usare Sudtirolo o anche Alto Adige.

  8. Ovviamente il 90% di reddit, che si straccia le vesti per il diritto all’autodeterminazione della ROC (Taiwan), dovrebbe come minimo invocare un referendum da tenersi prima di subito per l’autodeterminazione del Südtirol.

    Ma altrettanto ovviamente, quello stesso 90% si dichiara contrario perché sì, perché boh.

    La mia opinione è che ciascun paese ha il diritto di autodeterminarsi in base alla propria cultura e tradizione. E visto che in Europa vige la cultura dei diritti umani, compreso il diritto all’autodeterminazione, è un’autentica vergogna che non si conceda al Südtirol il diritto ad autodeterminarsi. Punto.

  9. Dipende a chi chiedi.

    Quando vivevo in Austria mi chiedevano quando avremmo restituito la regione a loro. Ho incontrato parecchi altoatesini che mi hanno detto che non si sentivano italiani, senza che io glielo abbia chiesto, e così via. Non discutevano in termini amichevoli e spesso iniziavano loro ad intavolare il discorso.

    In Italia ho sentito discussioni tra italiani in cui si diceva è italico e bla bla. Ma poi se le minoranze di lingua tedesche, che localmente non sono minoranze, non si sentono italiane, non puoi farci molto.

    La storia dell’Alto Adige è molto ricca. Uno dei tanti problemi della Conferenza di Pace di Parigi del 1919. Era completamente austriaco al momento dell’annessione ora è molto più italianizzato.

    Ad esempio per i territori slavi annessi alla fine della prima guerra mondiale il problema non si pone. Il fascismo infatti attuò una campagna di italianizzazione forzata che non era possibile in Alto Adige, essendoci la Germania a difendere le minoranze tedesche. Un tentativo di risolvere fu l’accordo con Hitler per le Opzioni, andato in fumo a causa della seconda guerra mondiale.

    Comunque in generale su un sub italiano sentirai delle opinioni molto polarizzate da un lato. Discuterne con gli altoatesini e austriaci è molto difficile, dato che cominciano ad insultare e tirare fuori altri argomenti: traditori prima guerra mondiale, Trieste 500 anni sotto gli Asburgo e altro ancora.

  10. Comunque il caso opposto esiste, la Repubblica e Cantone Ticino è territorio svizzero, sebbene sia linguisticamente e culturalmente affine all’Italia.
    Certo si deve però ricordare che il Ticino è parte della confederazione elvetica da prima dell’unificazione italiana. Penso che nessuno di noi non riesca a prendere sonno per il fatto che una regione italofona appartiene ad uno stato estero e, del resto, i Ticinesi stessi di guardano bene dall’ostentare eccessivamente il loro legame con l’Italia.

  11. >quasi completamente di lingua e cultura straniera?

    La cartina mostra la lingua, non la cultura. Qualsiasi cosa voglia dire “cultura italiana” vs “cultura austriaca”, l’Italia è comunque un coacervo di genti diverse, come anche la Francia, come la Germania e come la stessa Austria.

    TL;DR: Quale questione Altoatesina? Il millenium bug ha finalmente colpito e siamo tornati a inizio Novecento?

  12. A me sinceramente non cambierebbe nulla se il Südtirol non facesse più parte dell’Italia. Di sicuro non mi indignerei, nè tantomeno muoverei un dito in caso di una fantascientifica guerra per l’indipendenza del Südtirol.
    Poi il discorso è cosa pensano loro. Sinceramente la maggior parte dei südtiroler che ho conosciuto disprezza profondamente gli Italiani, i Tedeschi, gli Austriaci e persino i südtiroler che abitano in un’altra valle.

    Secondo me siamo arrivati al punto di equilibrio in cui loro non fanno più saltare in aria tralicci e caserme dei carabinieri e noi facciamo quasi finta che non esistano. E stiamo tutti bene così.

  13. fanno parte dell’italia da soltanto un secolo, non so come hanno vissuto il distacco dall’impero-austroungarico ma di sicuro si sentono molto più vicini al regno dell’ovest che all’italia (li capisco), sicuramente la genialata di Mussolyni di ficcargli una enclave italiana a Bolzano non deve aver facilitato i rapporti, da 25 anni vado a dobbiaco in vacanza e devo dire che mi sono sempre trovato molto bene, non saprtei dire cosa succederebbe se provassi a cercare lavoro lì (anche perché se ho capito bene dovrei prima conseguire un attestato di Tedesco livello B2 prima di poter lavorare da loro)

  14. Fun fact: se usate Google maps in versione inglese la provincia di Bolzano scompare e diventa sud Tirolo. Non mostrano più cap e l’indirizzo italiano, ma il nome tedesco (che ci può stare) e un generico “sud Tirolo”. Ogni volta che devo spedire un pacco a Bolzano devo cambiare lingua di google per avere l’indirizzo completo.

  15. Non ne so molto però ho come l’impressione che la loro società sia molto divisa tra i 2 gruppi linguistici principali, a partire dal fatto che le scuole sono divise o che le assunzioni nel lavoro pubblico si basano sulla ripartizione linguistica provinciale. Secondo me dovrebbero istituire delle giornate per l’incontro culturale italiano-tirolese perché sapere che ci sono tanti altoatesini che parlano l’italiano come una seconda lingua straniera e che a loro non arrivi la cultura italiana poiché vivono in un contesto totalmente tirolese è un peccato. Bisogna porsi l’obiettivo di rendere l’alto-Adige una provincia perfettamente mista Italo-tirolese, integrare e aggiungere cultura senza perdere ciò che si è, e questo vale per tutti e 3 i gruppi linguistici. Di certo la secessione non avverrà, anche perché sono gli stessi altoatesini – estremisti a parte – che non vogliono, sia perché allo stato attuale hanno poco di cui lamentarsi, sia per una voglia di tranquillità.

  16. Quale questione Sud Tirolo? Qui ce la cantiamo e suoniamo, non esiste nessuna questione. Io non ho mai sentito un alto atesino dire “sono austriaco” mentre il contrario sì.

    Edit: con contrario intendevo italiano.

  17. Se non si sentono italiani e’ giusto che si “stacchino”, mentalita’, cultura, stile di vita, storia devono essere il piu’ simile alla nazione alla quale si appartiene, in assenza di questi requisiti un popolo non puo’ sentirsi parte di una nazione. Lo dico da sardo e parlo anche dei territori come il Sud Tirolo, non siamo italiani parlare la stessa lingua (ufficialmente) non ci fa diventare parte della nazione. Ma basta vedere la Spagna, UK, Russia, Cina eccecc troppe culture diverse nello stesso stato, non puo’ funzionare.

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