Musk licenzia su Twitter un dipendente che lo corregge. Poi cancella il messaggio

28 comments
  1. Dopo i recenti licenziamenti e i tentativi maldestri di rimediare al danno di reputazione alla piattaforma, Musk si mette in luce un’altra volta per aver silenziato un dipendente che lo contraddice su una componente della piattaforma.

    Secondo voi era giustificato dal fatto di essere stato contraddetto pubblicamente o è un altro segnale che la libertà d’espressione che aveva promesso di promuovere è una chimera?

  2. Vabbé a sto punto manca solo che pubblichi un video in cui balla nudo con una swastika sulla fronte, non può fare molto altro per danneggiare la propria reputazione come proprietario di Twitter

  3. L’ingegnere ha semplicemente smentito la sparata di Musk senza insultarlo o fare battute.

    Dopo i ban degli account parodia su di lui e degli utenti di Twitter che lo prendevano in giro, il paladino della libertà d’espressione colpisce ancora.

  4. Il problema non è quando uno è un coglione.

    Il problema non è quando uno ha soldi da buttare.

    Il problema è quando uno è coglione e ha soldi da buttare.

  5. Fa riflettere il fatto che sia idolatrato da un consistente numero di persone nonostante la caterva di uscite imbarazzanti che ha accumulato nel tempo

  6. Il mio merdone preferito relativo alla vicenda Musk-Twitter comunque rimane quella del tizio che con 8 dollari ha comprato la spunta e si è poi spacciato per una megacorporazione farmaceutica annunciando che “da oggi l’insulina sarà gratuita per tutti!” provocando il crollo in borsa dei titoli azionari di suddetta megacorporazione per miliardi di dollari.

    Ciliegina sulla torta: l’account vero dell’azienda ha diffuso una nota con cui si scusava per la confusione, perdendo l’occasione di scusarsi per aver aumentato il costo dell’insulina del 1000mila percento.

  7. Il problema non è Musk, che licenzia una persona via Twitter. Il problema è il sistema americano che non pone regolamentazioni a questi sistemi di merda.

    Si avvantaggia la collettività a sfavore del singolo.

  8. Il bello è che vuole far diventare Twitter una piattaforma di espressione più aperta e non censurata possibile e poi si atteggia così 😂

  9. “E’ successo domenica: l’inventore di Tesla si era scusato su Twitter per la lentezza eccessiva del servizio in molti Paesi” non è l’inventore…

  10. >Compra Twitter;
    >Dichiara guerra agli account fake creando una confusione di massa grazie al Twitter Blue;
    >Licenzia in massa i dipendenti, e quei pochi rimasti ora hanno difficoltà a rimuovere gli account fake col badge;
    >Dichiara di portare la libertà di parola che, secondo il nostro visionario, prima mancava;
    >Licenzia l’ennesimo dipendente solo perché ha voluto correggerti;
    >Rifiutati di elaborare oltre.

  11. Insomma ha portato una ventata di liberta’ di espressione su Twitter ma solo per lui, chi obietta viene cacciato.

  12. Ironicamente, La Repubblica continua ad affidare i propri articoli ad ignoranti, della serie “ille nihil dubitat qui nullam scientiam habet”, l’ignorante non ha dubbi, infatti chiunque abbia scritto quest’articolo non si è degnato di controllare se fosse proprio Elon il fondatore… Addirittura è stata usata “L’ideatore”

  13. Vedo che quando si tratta di Musk è impossibile fare discussioni slegate dalla sua (discutibile) immagine pubblica.

    Neanche allo stadio la gente fa cosi eh!

  14. Volevo solo puntare al fatto che nell’articolo viene chiamato “l’inventore di tesla”, ma Musk non ha realmente fondato la compagnia ha solo comperato il titolo di fondatore.

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