
Tarantino definisce la produzione (mainstream) contemporanea di Hollywood una delle peggiori, perché combattuta tra gli anni 80 e 50. Inoltre reputa OUATC il suo film migliore. Che ne dite? Siete della stessa opinione di Quentino?

Tarantino definisce la produzione (mainstream) contemporanea di Hollywood una delle peggiori, perché combattuta tra gli anni 80 e 50. Inoltre reputa OUATC il suo film migliore. Che ne dite? Siete della stessa opinione di Quentino?
31 comments
Parere personale: reputo la produzione (mainstream) contemporanea di Hollywood una minestra riscaldata, tra supertizi dai film sempre uguali e biopic noiosissimi non se ne esce più, i produttori non rischiano e lasciano il dominio a quelli che fanno i soldi sempre con la stessa formula.
Per quanto riguarda l’affermazione su OUATC, gli darei anche ragione però avendo visto Jackie Brown non posso convergere nella sua stessa opinione. Jackie è il mio Tarantino del cuore, magia vecchio stampo in stile classico e poi quel finale agrodolce, con Pam e Robert in stat9 di grazia, è uno dei più belli che io abbia mai visto.
C’è tanta roba buona nella produzione cinematografica attuale: Jordan Peele sta facendo onde, l’anno scorso tra The Northman e The Green Knight son stato contento.
Ormai anche dire “Hollywood” vuol dire tutto e niente, le case di produzione che associamo tradizionalmente ad Hollywood collaborano con autori e studi di tutto il mondo. “Everything, everywhere, all at once” spacca, è distribuito dalla A24 (formalmente indipendente ma che viene assimilata ad Hollywood) che tendenzialmente fa molte robe interessanti, ma gli studi erano misti.
Boh.
Anche Tarantino invecchia, e come tutti finisce per diventare un reazionario del “si stava meglio quando”, se a questo aggiungi la sua passione per i film di genere anni 60′ e 70′ … le dichiarazioni diventano prevedibili.
Il suo film migliore secondo me è Reservoir Dogs.
No.
Il migliore è “Reservoir dogs”.
Vorrei far notare che Tarantino è il primo a non fare un film ambientato nei giorni nostri manco per sbaglio
Il migliore è Inglorious Bastards
Dal punto di vista tecnico, il migliore è Kill Bill. C’è un [piano sequenza di 1:54](https://youtu.be/pfJx04mWMMY) che è fra le cose più complicate fatte da Tarantino. Per me è una goduria ogni volta vederlo.
Dal punto di vista dell’impatto culturale, sicuramente Pulp Fiction.
I miei preferiti sono le iene kill bill e the 8full 8
Tarantino: “il mio film migliore è questo”
Random reddit user: no ti sbagli Quentin Tarantino, è quest’altro
Ouatc non lo conosco ..conosco invece QTDF
In entrambi i casi si sbaglia. Dipende da cosa guarda lui e se considera tutti gli indie americani.
A lui OUATC piace, lo preferisce ma obiettivamente i migliori sono Pulp Fiction o Kill Bill.
Once Upon A Time “C”?
L’unico modo in cui mi posso spiegare questa sua affermazione è che si sia dimenticato di aver girato Jackie Brown.
I miei amici quando dicevo che per me once upon a time in Hollywood era il migliore di Tarantino e che quando ero uscito dalla sala ero in shock emotivo mi prendevano per culo.
Adesso lo dice tarantino che è il migliore. Scacco matto generazione dell’85
Concordo, non ci sono più i cinepanettoni di una volta
Ha ragione sul fatto che Hollywood stia peggiorando costantemente, purtroppo è evidente ormai.
Once Upon a Time in Hollywood è veramente un bel film, anche se non sarei in grado di mettere i suoi film in classifica.
c’ha ragione. Appiattimento totale causato dalla woke generation e il politically correct.
Non so, il discorso è complicato. Parliamoci chiaro, il discorso di Tarantino è legato all’universo Marvel al cinema, ma questo ultimo non è nè una novità nè l’apocalisse che ci si annuncia. Si parla di “Serialità al cinema” come se in passato l’Universal non avesse campato grazie alla miriade di film del Monster Cinematic Universe, o la Toho con i Kaiju Movie che portavano gente in sala per vedere l’ennesima battaglia tra il sempre fico Godzilla e qualche altro pupazzone. Si parla di standard imposti come se la gente non capisse il livello di investimento che uno di questi film richiede, dei milioni spesi e richiesti per rientrare nel budget. Nessuno si aspetta da un film come “X” di avere la produzione di Disney.
Non solo, questa situazione sta già entrando nella sua fase calante, con solo pochi film di pochi specifici personaggi che riescono a mandare avanti i guadagni da capogiro che Infinity War e Endgame avevano prodotto. Paragonata alla decade 50-60 dove si stima che il 30/40% della produzione americana era composta da un singolo genere generalmente lowcost: il Western. Immaginatevelo, andate al cinema e 4 su 10 film sono western di bassa lega.
A mio avviso il reale problema, e se di problema si può parlare, è la quantità d’intrattenimento da cui siamo circondati. La grande differenza con 40 anni fa è proprio la possibilità di vivere passioni e intrattenimenti che prima non erano possibili. Contrariamente a quanto si dice, il cinema è sempre stato cinema Evento per la maggior parte della gente. Al di fuori della bolla dei cinefili, l’uomo comune andava al cinema come svago serale insieme alla famiglia e ovviamente si sceglieva il film adatto a tutti, che spesso e volentieri era di una grande produzione Hollywoodiana (Disney ad esempio). Durante i primi anni 2000, i ragazzini andavano a vedere Saw, se andavano a vedere Von Trier è perché c’era Nymphomaniac e era “controverso”. Ad oggi però esistono intrattenimenti più beceri (TikTok, Twitch e Youtube) che offrono soddisfazione più immediata, ma anche intrattenimenti semplicemente diversi come videogiochi, che donano interattività laddove il cinema è solo un esperienza passiva, e serie Tv, che post-Lost sono diventate così “grandi” che godono di tutto un ambiente esterno fatto di fandom che ne favoriscono la discussione e proliferazione anche per quei prodotti più ricercati.
Per me il punto è questo. Il cinema sta vivendo una nuova crisi perché non è più il “new kid on the block” come lo era 100 anni fa. Poi, se sia una crisi che verrà superata o la fine di un’arte come lo è stato per il Teatro, oramai rilegato a piccole produzioni o produzioni troppo lussuose per la gente comune, non ci è dato saperlo e bisogna solo aspettare.
Who cares?? He worked in a 7-11 at the beach before he made a movie. Anyone can direct a movie.
Sto cazzo meglio the 8ful 8
in che senso combattuta?
comunque sì, è ovvio. sono i decenni in cui la società è stata più moralista
su quello che ritiene il suo film migliore, per me sticazzi. i miei preferiti restano quelli degli anni 90
Ha ragione purtrtoppo su la produzione di Hollywood…Once upon a time in Hollywood è il suo C’era una volta in America e come il film di Sergio Leone forse non sarà il migliore in assoluto della sua carriera,ma è emozionante e buca lo schermo
Raga, non sono un vero appassionato di film e once upon a time in hollywood mi ha annoiato, mi spiegate come mai e’ considerato un capolavoro? Credo di non essere in grado di comprenderlo da solo.
Che ne dico? Che usare un acronimo per accorciare il titolo di un film è irrispettoso sia verso chi legge, che non necessariamente sa a memoria tutti i titoli del regista e il loro acronimo, e anche verso il film in questione.
Once Upon A Time in Capracotta
Lel il suo migliore è My Best Friend’s Birthday, ma il primo rough cut.
>Tarantino definisce la produzione (mainstream) contemporanea di Hollywood una delle peggiori
Ha ragione
>Inoltre reputa OUATC il suo film migliore.
Non ha ragione
Nella mia top 3 ci sono C’era una volta a Hollywood, Bastardi senza gloria e Django. Dove Tarantino riscrive la storia, gli ultimi, i deboli e gli oppressi hanno le loro rivincite
Se lui lo reputa il migliore avrà le sue ragioni, personalmente mi ha fatto schifo, ancora peggio di Grindhouse (è anche vero che Planet Terror sovrasta il 90% del cinema prodotto quindi GH ne soffre). Personalmente se mi dovessero obbligare a guardare solo uno dei suoi film che poi li cancellano tutti riguarderei Django Unchained.
Per il commento su Hollywood si riferisce ovviamente allo schifo supereroi ma sembra che anche quello stia finalmente arrivando alla fine visto l’ammasso di merda -sotto ogni punto di vista- che sono diventati quei film.
Concordo, poi rivedere il film dopo aver letto il libro te lo fa apprezzare venti volte di più.
Secondo me c’è dentro un bel po’ di selection bias. Nel senso che se guardi merda è (anche) colpa tua. Come quadro tendenziale posso essere d’accordo, chissene di Hollywood.
Once upon a time in Hollywood non in C?