Bonaccini, ‘mi candido a segretario’ del Partito Democratico – Politica

30 comments
  1. Stefano Bonaccini annuncia la candidatura alla segreteria del PD: “Ho deciso di candidarmi. È il momento di esserci, di impegnarsi, di partecipare. E di farlo insieme. Per il PD. Per il Paese. Seguitemi!”
    (Da @UltimoraPolitics, Telegram)

    Governatore dell’Emilia Romagna, secondo gli ultimi dati è uno dei presidenti di regione più apprezzati, sicuramente non è un volto giovane nè tantomeno femminile come una parte dell’elettorato chiede da tempo per rivoluzionare il partito. Notabile fu appunto la sua vittoria alle regionali contro Borgonzoni senza nemmeno una coalizione col Movimento 5 Stelle. La Lega aveva basato gran parte della proprio campagna elettorale sulla figura di Salvini all’epoca, in un momento in cui la destra era in rapida ascesa in gran parte del territorio italiano.

    Premetto di essere molto ignorante sull’argomento ma ho notato che molte critiche che gli sono mosse (da commenti su telegram e facebook) sono state riguardo il fatto che è più un amministratore che un politico, che appartiene alla vecchia guardia e quindi non porterebbe alcuna novità al partito, che diventando segretario confermerebbe il trend maschilista del partito, che è un renziano, che porterebbe a nuove scissioni da parte di correnti nel lungo periodo e tante altre.

    Ho sentito che è particolarmente centrista/riformista, non rivoluzionario, e che quindi affermerebbe la perdita di voti dal PD ai 5 Stelle (visti più a sinistra) o al Terzo Polo (che rimarrebbero più centristi).

    Alcuni estratti degni di nota dall’articolo:
    “Di una cosa sono sicuro: […] se, come credo, in gioco per la prima volta da quando è nato c’è la vita stessa del nostro partito, e non la mia candidatura o il mio destino personale (di quello chissenefrega), allora ne vale senz’altro la pena. Comunque vada”
    […]

    “Essere riferimento noi anche per la famiglia socialista e democratica europea”. “Abbiamo davanti cinque anni di opposizione, ma fra cinque anni dovremo, insieme, aver costruito un Pd che vince. Che vince nelle urne e non governa per alchimie nate in Parlamento. La stagione in cui si sta al governo, anche se non si vince, è finita. Io credo l’abbiamo anche pagata”
    […]

    “Dobbiamo ritrovare anche la semplicità del messaggio e del linguaggio per dire chi siamo, chi vogliamo rappresentare, quale idea di società abbiamo. Un militante di destra o del M5s impiega dieci secondi, a noi a volte non bastano 20 minuti”
    […]

    “Una volta che avremo definito meglio la nostra identità ci occuperemo anche da alleanze. Ma non vogliamo delegare ai 5 Stelle di rappresentare loro da soli la sinistra, così come al Terzo polo di rappresentare da soli i moderati: il Pd nasce come partito di centrosinistra e questo spazio adesso ce lo andiamo a riprendere noi”
    […]

    “Non chiederò a nessuna corrente di sostenermi né vorrò il sostegno di qualsivoglia corrente”
    […]

    “Continuerò a fare da presidente della Regione Emilia-Romagna, fino alla fine del mandato”
    […]

    “La classe dirigente deve essere rinnovata.”
    […]

    “Non possiamo più permetterci di selezionare le classi dirigenti attraverso le correnti. Né di organizzare il partito stesso e il suo funzionamento attraverso le correnti. Né di fare le candidature per correnti”
    […]

    “Chiederò una mano particolare a sindaci, amministratori locali, al gruppo dirigente diffuso sul territorio”
    […]

    “Anche perché mi è abbastanza chiaro che non avrò il sostegno di molti nel gruppo dirigente nazionale”

    A prescindere dal vostro orientamento politico, voi cosa ne pensate? È il profilo adatto per il futuro del PD? Potrebbe riuscire ad ottenere la segreteria del partito? Oppure è il canto del cigno di un PD che non riesce a rinnovarsi? Pensate sarà uno dei primi candidati a tirarsi fuori dalla corsa alla segreteria? Avete informazioni che renderebbero un’analisi più completa? Specialmente se non condividete la sua linea politica, come lo vedreste da avversario o come politico in generale? Ci sono profili migliori? Come lo vedete interfacciato ad altri profili di spicco, del suo ma anche di altri partiti? Pensate sia possibile una rinascita della sinistra partendo dalla sua figura?
    In generale, cosa ne pensate di questa notizia e di Bonaccini?

  2. La rinascita del PD, se avverrà, necessiterà di un percorso lungo.
    È un partito che non scalda i cuori, inutile negarlo. Bonaccini è sicuramente un bravo politico, ha governato e governa una regione che funziona bene ed è apprezzato. Le critiche che gli vengono mosse è che non sia di sinistra e che sarebbe troppo vicino a Renzi. Io francamente tutte queste similitudini tra i due non le ho mai viste.

  3. *”Mi candido a segretario”* suona decisamente molto meglio di *”Ha fatto capire che forse… potrebbe… eventualmente…”*, bravo Bonaccini.

  4. Bisogna vedere innanzitutto se sarà l’ennesimo congresso con primarie farsa, o se finalmente moriranno le famose correnti che avvelenano la sinistra da tempo immemore. Su questo ho molti dubbi.

    In secondo luogo è possibile che la formula che ha funzionato in Emilia Romagna non funzioni a livello nazionale, però se al momento la linea del PD è o noi o tornano i fasci, direi che potrebbe andare anche bene.

    Io personalmente penso che sia stato costretto a candidarsi perché la Schlein non piace all’intellighenzia pdina, fatta di cattocentristi che temono di veder attuare quelle politiche su cui amano rimanere ambigui e illudere l’elettorato più radicale e che li tengono al riparo dal doversi occupare di politiche sociali e del lavoro, causando un bel mal di pancia alle cooperative, grande impresa e borghesia arricchita.

    Visto il vuoto totale che c’è al momento, senza avversari di primo livello vince facile lei.

  5. Un altro ottimo nome e una personalita’ che mi piace un sacco. Da iscritta e militante, sarei felice sia con lui che con Elly, anche se preferisco la seconda.

    Edit: ma che pena i downvote a cazzo di cane.

  6. Non lo conosco minimamente, è un classico uomo PD col cervello bacato tipo Boldrini Serracchiani, Letta o riesce a farlo funzionare tipo il buon Minniti ?

  7. Non so quale sarà il programma di Bonaccini, ma sono intimamente convinto di due cose:

    **1)** I programmi di partito non contano nulla (ne parlava anche Pregliasco ultimamente), perché nessuno se li legge. Sono brutti esteticamente, scritti male, e sono una lista dei desideri più che un programma. L’elettore medio si fa un’idea generale vedendo il politico, se trasmette fiducia, manda un messaggio chiaro e tocca le macrotematiche che gli interessano.

    **2)** C’è un 20-30% di italiani che semplicemente votano il politico che va di moda al momento. C’è stato il momento Renzi, il momento Di Maio, il momento Salvini, ora il momento Meloni, chi sarà il prossimo? Bonaccini ha le carte giuste. Tornando al punto 1, Bonaccini si esprime bene, è diretto, pragmatico, secondo me può conquistare molti.

  8. Quindi si candidano sia Bonaccini che la sua vice?

    Un po’ come in Lombardia, dove si candidano Majorino (mai che un parlamentare PD voglia stare a Bruxelles eh!) e Maran. Proprio un bel clima…

  9. È stato renziano (!!)
    Per i miei gusti è troppo spesso a convegni di imprenditori o confindustria
    Sopra a tutto mette l’ economia,
    Sviluppo economico ad ogni costo
    Non vedo questa grossa novità.
    Elly , a mio parere è Elly che potrebbe cambiare qualcosa

  10. Il PD per me esplode a breve. La parte più realista segue Bonaccini, la parte più incendiaria va con Conte a prendersi il sud.

  11. Avrei preferito finisse il mandato, se riesce una volta tanto a ristrutturare il PD e gli da una identità da vero centro-sinistra ben venga, ma le affermazioni di continua ricerca dell’alleanza con i 5 Stelle delle ultime settimane non mi fanno ben sperare. I 5 Stelle devono essere lasciati marcire, ideologicamente sono lo schifo.

  12. Bonaccini stava prendendo accordi per l’autonomia differenziata con calderoli. È un leghista di sinistra. Io passo.

  13. In linea col classismo del PD: Magari è la volta buona che sto pseudo-partito implode e ne nasce qualcosa veramente di sinistra.

  14. Ottima, ottima notizia per quanto mi riguarda. Indipendentemente dal proprio colore politico dovremmo riconoscere un buon candidato quando si presenta

  15. ‘OH MAH GAWD, IT’S STONE COLD STEVE BONA!’

    Ora servirebbe che qualcuno facesse un deepfake col volto di bonaccini sul corpo di Stone Cold Steve Austin mentre fa una delle sue entrate sul ring.

  16. Il miglior candidato possibile per la segreteria del PD. Una persona che ha avuto un *cursus honorum*, che arriva dal basso essendo di origini umili, che ha militato nel PCI, che non ha mai battuto una piega criticando tutte le segreterie che si sono succedute, che ha lavorato sodo in maniera pragmatica, dimostrando di essere un ottimo amministratore, di essere concreto e non badare alle ciance e soprattutto di piacere alle persone ed ispirare simpatia, competenza e autorevolezza.
    Io non ho dubbi che alle prossime primarie avrà il mio voto.

  17. Penso che l’esperienza globale del PD sia molto vicina a concludersi. Il tentativo disperato sarebbe giusto un piano di rilancio in grado di parlare altrove, e “lo Zaia di sinistra” mi pare tutt’altro che una scelta sensata.

  18. Da emiliano ero felice quando Bersani diventò segretario (anche se non voto PD) perché era una brava persona e un vero politico, Bonaccini per me può andare a l’uva, c’è di peggio di lui ma non c’entra nulla con la sinistra (ah beh è il PD, come non detto, allora ok, galleggeranno come al solito per qualche anno urlando voto utile fino al prossimo segretario).

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