“Pagati dai ristoranti, ora faccio i nomi”. Lo youtuber Franchino il criminale attacca i food blogger (e si ritrova la Panda rigata)

36 comments
  1. Non mollare

    Bisogna lottare contro la lobby dei quintali di burrata e pistacchio ovunque

  2. È la stessa cosa che stanno denunciando Dario Bressanini e Beatrice Mautino, gli “influencer” che vengono pagati per sponsorizzare dei prodotti fanno pubblicità ingannevole perché non lo dicono chiaramente di essere pagati dall’azienda X ma sembrano recensioni super partes quando non lo sono.

  3. Il foodporn è veramente una piaga, l’ho sempre pensato e grazie a dio qualcuno se ne sta accorgendo.

    I video di gelaterie italiane dove fanno questi coni gelato pieni di nutella, panna, dove ci infilzano cinquanta kinder bueno e kinder cereali fanno veramente schifo a vedersi. Ed io sono una che si inietterebbe il cioccolato endovena.

    Il foodporn mi ha anche rovinato il pistacchio, maledetti. Io ormai quando entro in un bar e vedo cornetti/croissant o vattelapesca che strabordano di pistacchio sento già i denti farmi male perché è crema zuccherina colorata di verde e basta.

    Poi lasciamo stare i video degli americani (ma in realtà anche italiani) che fanno ricette italiane asmr sopra tavoli di legno ed erbette che spuntano nell’angolino per dare più “aesthetic”. Litri di olio inutile, chili di formaggio, verdure buttate a casaccio. Ma tutto deve essere il più bello a vedersi possibile, non che poi dai un morso a ‘ste bruschette e ti stomacano subito.

    Mi fanno rimpiangere quelli che mettono quei mattoni di cheddar in mezzo agli spaghetti crudi e li cuociono in forno.

  4. FINALMENTE!
    Mi è capitato di provare alucni di questi ristoranti e l’unica sensazione che ho avuto è che fossero tanto fumo e pochissimo arrosto, conseguentemente ho iniziato ad evitare ogni posto con una forte presenza social.
    Sicuramente mi perderò qualcosa di valido, ma preferisco di più la sostanza alla forma.
    Franchino uno di noi comunque

  5. NCSP ragazzi …

    i suoi video sulla pizza con Massimiliano sono stupendi, lui pizzaiolo che si è fatto tutte le pizzerie di roma che grande.

  6. che fossero pagati era palese, io spero solamente che abbia il coraggio di andare fino in fondo e che faccia davvero i nomi con tanto di prove etc… comunque mi auguro solo di non trovare nel mezzo Prat, il mio cuore non reggerebbe.

  7. Carbocrema è uno dei neologismi più odiosi degli ultimi anni. Comunque era facilmente intuibile la cosa, uno youtuber in particolare romano che diceva che le pizze del distributore non erano male mi aveva dato da pensare. Poi non so magari, non si riferisce a lui.

  8. Reazione 1.Wow che sorpresona.
    Reazione 2.wow ma davvero c’è gente che segue gli influencer aspettandosi obiettività?

  9. Se chi segue un influencer considera la sua opinione imparziale il problema non è l’influencer, ma chi lo segue che non ha un senso critico.

    Se molti avessero un senso critico sviluppato e sufficiente autostima la maggioranza di questi influencers dovrebbe probabilmente trovarsi un altro lavoro.

    Ogni riferimento alla serie The Rings of Power è puramente casuale.

  10. **Allora zí se vuoi portà a pischella tua in uno posto sgravo ti consiglio sto posto dove fanno dei panini con la porchetta e il fegato di vitello mega sgravo con un conto sgravissimo di soli 15 euro a panino.**

    Ogni riferimento a persone o cose era voluto.

  11. Al di là della guerra “per la tradizione” che Franchino porta avanti in alcuni suoi video, in “marchette criminali” il discorso è diverso.

    Lui giustamente si scazza perché gli fanno pagare 13 euro un panino con un pane orribile e mal cotto, hamburger decongelato male e cotto peggio e che pure (a detta di Franchino e Giulia Crossbow) puzza.

    E questo accade in un posto che ti propina come hashtag #foodporntogo ora… sinceramente… Franchino nn ha ragione… di più… a denunciare sta cosa…

  12. Lo seguo dagli albori. Fa bene perché la ristorazione è inflazionata e serve un cavallo di troia che inizi a dare qualche mazzata a chi di ristorazione/cucina non ci capisce una mazza e cerca solo di acchiappare qualche spicciolo.

    ​

    La storia non si ricorderà di voi piccoli parassiti.

  13. Non è obbligatorio dichiarare quando un post è pubblicità o meno? Sono sicuro che su Twitch se sei sponsorizzato sei costretto a mettere “#ad” nel titolo della stream, mi sembra alquanto strano non sia così anche su altri social, no?

  14. Guardo spesso dei suoi video pur non essendo di roma…

    Ha ragione su molti versi ma ha anche terribilmente torto con la menata della tradizione… La tradizione non è un valore intrinseco, è una linea guida che se seguita ti da ottime probabilità di successo. Questo non toglie che modificandola si possano raggiungere risultati altrettanto validi ma diversi o addirittura superiori.
    Basta semplicemente fare cambiamenti ragionati.

    Il problema non è il divagare dalla tradizione, ma il farlo senza una chiara logica, modificando passaggi solo per guadagnare punti stile con tecniche particolari buttate li a casaccio… Cosa molto comune nei sempre piu frequenti ristoranti “try-hard”.

  15. La cosa che mi rincuora leggendo questo thread è che non so cosa sia la “carbocrema”. Credo vivrò benissimo anche senza scoprirlo.

  16. Possiamo dirlo che la nostra ossessione per il cibo e i social hanno creato questo mostro gigantesco del foodporn o passo per traditore della patria ?

    È un continuo vedere come mi devo mangiare questo,come si cucina veramente quello,non ce la faccio più.

    La mia top 3 delle cose sul cibo italiano che personalmente mi hanno frantumato:

    1)La Carbonara si fa solo col guanciale;

    Poi gli spieghi che il guanciale è meglio solo per una questione di grassi rilasciati in cottura e non per tradizione storica,anzi la Carbonara probabilmente è nata col Bacon americano e non ti credono minimamente.

    2)Arancino/a anche basta;

    Vorrei semplicemente impiccarmi ogni volta che sento questa diatriba tra Palermitani e Catanesi (e sono della provincia di quest’ultima).

    Ma chiamatelo come cavolo vi pare.

    3)Il Pistacchio di Bronte sopra ogni cosa.

    Poi provi a spiegare alla gente che Bronte e i territori confinanti con la loro produzione non soddisferebbero neanche 1/3 della domanda,che non c’è differenza veramente percepibile sull’80 % dei prodotti già cotti su quale pistacchio è usato,e vieni preso per traditore della patria che non capisce niente.

  17. Grazie alla moda del “panino gourmet” ora è impossibile trovare un panino sotto i 10 € in un qualunque pub/paninoteca.

    Io ricordo che anni fa sti cazzo di panini costavano minimo 3 € in meno.

    Ancora peggio, i tramezzini del supermercato ora sono tutti spesso fatti con il pane integrale/pane “bello” da vedere e costano il doppio rispetto a 10 anni fa.

    I fast food? A ruota: panini “gourmet” sempre più costosi.

    Le pizzerie? Idem.
    Tempeste di bufala pure qui al nord dove fino a ieri pensavamo che i bufali stavano in Africa con i leoni e i coccodrilli.

    Mi sono rotto il cazzo, poi mi sento dare della quinta colonna se mangio il kebab.

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