
La Santachè, dopo le accuse di conflitto di interessi, ha venduto le sue quote del Twiga: metà a Briatore, metà al suo compagno Dimitri (e a suo fratello) e un’altra parte alla sorella (sempre della Santanchè)

La Santachè, dopo le accuse di conflitto di interessi, ha venduto le sue quote del Twiga: metà a Briatore, metà al suo compagno Dimitri (e a suo fratello) e un’altra parte alla sorella (sempre della Santanchè)
27 comments
Non sono andate distanti queste azioni insomma 🙂
> La ministra del Turismo, come ha ricostruito il Sole 24 ore, ha ceduto per oltre 2,8 milioni di euro la sua quota del 22,05% dividendola tra Flavio Briatore (11,025%), che diventa socio di maggioranza assoluta della società, e il compagno Dimitri Kunz d’Asburgo Lorena (11,025%). Una piccola quota indiretta è andata al gemello di Dimitri, Soldano, e alla sorella Anastasia.
A me sembra un po’ una presa in giro.
Edit: forse il titolo è sbagliato, io avevo capito che una parte era andata alla sorella della Santanchè stessa. Forse è la sorella del suo compagno. Boh non si capisce nulla, comunque sempre in famiglia sono.
forse non ha capito il significato del termine “conflitto di interessi”
Jpeg dei tre Spiderman
Io non stimo per nulla la tale ministra.
Ah beh se ha venduto le quote al marito allora ok 👍🏼👍🏼👍🏼
Questo può triggerare le persone di sinistra ma a chi li ha votati, anche se non hanno un euro per fare scopa, non gliene può importare di meno.
Ah beh, adesso che le hanno sua sorella e il compagno si che lei non ha alcun interesse nell’agire a loro favore!
Metà a uno, metà all’altro e un’altra parte a un’altra? Do you even math?
> “Ho venduto le mie quote del Twiga. Ho firmato dal notaio una decina di giorni fa. A chi non vi riguarda, ma l’ho fatto”
…
Come ha fatto a dividere le quote così? È un genio la signora Santanche! Ha creato un nuovo teorema per dividere a metà + un altra metà + un ulteriore metá e così via, unica costante del teorema é che le quote restino in famiglia….
Matematica e conflitto d’interesse, 2 cose sconosciute
Che qualcuno chieda una visura alla camera di commercio!
Immagina chiamarti Dimitri Kunz d’Asburgo Lorena
Ah, allora sì che così non c’è alcun conflitto.
Beh dai sono sicuro che la notizia sarà su tutti i giornali e telegiornali a canali unificati come sta succedendo a Soumahoro, è solo questione di tempo
Lasciamoli lavorareeehhhhhh
“E meno male che queste figure vengono pagate profumatamente, perché altrimenti sarebbero molto più propense ad accettare mazzette o farsi corrompere”.
Già, meno male che sono dei paladini della correttezza morale
troppo avanti
[Trololol](https://www.youtube.com/watch?v=oavMtUWDBTM)
Sapete io non è che sia comunista, ma nemmeno di *sinistra* mi definirei più un progressista liberale
Però ecco se illo tempore magari Napoleone avesse finito con tutto “lancient regime”, o Garibaldi avesse terminato l unificazione con distruzione di chiesa e nobiltà, o, per venire a noi, il comunismo rivoluzionario avesse attecchito in Europa, magari non avremmo certe situazioni dove chi aveva quattro soldi e un po’ di potere ha continuato a arricchirsi grazie alla classe politica compiacente
Ma d’altro canto sono stati votati… certe volte penso che questa sia solo l’illusione della democrazia, poi parlo col “popolo” e mi viene sbattuta in faccia la realtà a furia di “ma se lo può fare ha fatto bene”
Spero che possa risolvere l’annosa questione dei balneari
Citazione in apertura dell’articolo: “Ho venduto le mie quote del Twiga. Ho firmato dal notaio una decina di giorni fa. A chi non vi riguarda, ma l’ho fatto”
Ah bhè, allora sennonci riguarda a posto così!
Beh c’è un certo Silvio che si è fatto leggi su leggi a favore dei propri canali televisivi e nonostante ciò sta ancora là. Sono proprio gli italiani a non capire cosa sia un “conflitto d’interessi”
Il problema è morale? Chissenefrega. Se svolge bene il suo ruolo di ministro può anche fare i propri interessi se non contrari alla legge vigente. Preferirei un politico che non faccia i propri interessi ma l’Italia ha sempre avuto “intrallazzi” a livello politico a destra così come a sinistra e quindi ho ridimensionato le aspettative in “basta che lavori decentemente”.
Nel caso peggiore gli elettori non la rieleggeranno o faranno in modo che non abbia più un ruolo chiave.
Sta violando qualche legge? Allora è giusto che ne risponda ma a me risulta che
> La Costituzione italiana, secondo gli artt. 65 e 66, obbliga il Parlamento a valutare l’eleggibilità dei suoi membri in base alla legge ordinaria, che se ne occupa nel DPR n. 361 del 30 marzo 1957. La Giunta delle elezioni della Camera dei deputati, nel 1994, dichiarò legittima l’elezione di Silvio Berlusconi.[6] Con la motivazione che la norma citata andrebbe riferita «alla concessione ad personam e quindi, se non c’è titolarità della persona fisica, non si pone alcun problema di eleggibilità, pur in presenza di eventuali partecipazioni azionarie». Nelle successive legislature fu confermata tale tesi.
Quindi se valeva per il Signor B. deve valere per tutti e se a qualcuno non sta bene che vada in Parlamento e presenti DDL per rendere più restrittiva la cosa.
Poi, se proprio devo dirla tutta, la Santanchè ha tutta la mia disistima, fin dalla sua militanza in FI, e penso che lei e la competenza politica siano due poli opposti ma se è solo una questione morale è più la solita perdita di tempo nel discutere e criticare che un qualcosa di utile.
Non ho capito perché c’è un conflitto di interessi. Nell’articolo non lo spiega
le comiche
Speravo che come targhetta sotto il post ci fosse scritto “Cringe”.
Quasi peggio dell’autosospensione di Soumahoro