Dl Recovery, proposta la multa per i negozianti che non accettano i pagamenti con carte di credito e debito

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  1. Un emendamento bipartisan (LeU e Lega) propone delle multe per i negozianti che non accettano i pagamenti con carta di credito e debito, per qualunque importo. La norma era già stata proposta l’anno scorso ma fu stralciata.

    Si sta discutendo sul totale della sanzione ma ora come ora sembra siano orientati a proporre 30 euro minimo di sanzione più il 4% dell’importo non accettato dal venditore. I negozianti dovrebbero accettare almeno un tipo (circuito) di carta di credito e debito.

    Che ne pensate? Il punto chiave che manca nell’articolo, a mio parere, sono le conseguenze in caso di reiterazione. Se un venditore perde di meno prendendo multe al posto di comprarsi un POS, cosa succederà?

  2. Non si farà purtroppo, troppe opposizioni da parte di categorie. Poi gli enti pubblici sono i primi a non accettare le carte! Le poste subito dopo.

  3. “Certo che accetto carte! Però il POS purtroppo non funziona, che ci posso fare” cit. commerciante qualunque

  4. Alla fine lo scopo è eliminare il nero.
    Invece si punire il negoziante, premia il cliente.
    Per ogni negoziante che fa nero che mi segnali ti restituisco un percentile di iva fino al 10% per mese.
    Tempo 3 mesi e non trovi nessuno che fa nero manco a piangere 😁

  5. C’è da dire che il cashback di per se stava portando a cambiamenti concreti nell’uso delle carte e nella loro accettazione da parte di commercianti.

    Ma ovviamente aveva troppo senso (a parte la storia del numero di transazioni unico difetto secondo me) e stava sul serio scassando i maroni e quindi è stato tolto.

    Sperimentato personalmente il poter usare la carta in posti che prima non l’accettavano o avevano una soglia minima.

    ​

    Prevedere sanzioni dove ora non ce ne sono mi pare il minimo, ma ho il sospetto che come al solito le cose verranno fatte a cazzo e non ci saranno i cambiamenti sperati

  6. Date al cittadino una app per segnalare con qualche tap qualunque esercente che non ha voluto accettare pagamenti con metodi tracciabili, per qualunque motivo o scusa.

    Dopo x segnalazioni andate a controllare con un agente civetta.

    Le regole dobbiamo rispettarle tutti, se ai negozianti costa troppo un POS si può cercare di risolvere quel problema, ma di per sé non può essere una scusa per ritardare la lotta al nero che in Italia è ancora una piaga.

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