Ieri 25 Novembre è iniziato ufficialmente il servizio commerciale dei treni Trenitalia in Spagna.

22 comments
  1. Dopo la Francia, la Grecia, il Regno Unito e la Germania la nostra tanto amata quanto odiata compagnia ferroviaria nazionale, Trenitalia, arriva anche nella penisola iberica.
    I biglietti potevano esser già acquistati da questo Settembre mentre il 21 Novembre si è tenuto un primo viaggio inaugurale tra Madrid e Valencia.

  2. C’era una sola nazione in Europa che forse aveva ancora un po’ rispetto di noi, c’era proprio bisogno?

  3. Boh rega, io non uso i treni tutti i giorni, però da quando ho la CLC (dipendente FS) li uso un po’ più spesso. Frecciarossa quasi sempre in orario e precisissimo, idem freccia bianca. Regionali (per un periodo l’ho preso tutti i giorni) stesso discorso. Sicuramente quando al posto di Trenitalia c’è TPER, o Trenord etc. già la situazione cambia. Poi ovviamente dipende anche dalle zone. Però comunque non pensatevi che negli altri paesi siano tanto meglio eh, in Germania i treni fanno schifissimo. Qua l’AV è una delle cose che ci possono invidiare in tanti.

  4. Meme a parte, tbh la situazione è migliorata un sacco negli ultimi 10 anni, almeno in centro Italia: nell’ultimo anno, a parte proprio momenti di mal tempo inquietante che hanno fatto danno sui binari, non incontro ritardi.
    Quindi boh, magari siamo messi meglio di quanto ci sembri e nel resto dell”europa sono messi peggio?

  5. Oggi Madrid-Saragozza-Barcellona, da dicembre fino a Valencia e Cuenca, nel 2023 Siviglia, Malaga, Antequera, Cordoba, Alicante e Albacete.

    Non sono solo soldi in cassa per Trenitalia, che è uno dei soci dell’azienda Iryo che opera questi treni, ma anche soldi di Trenitalia (o meglio delle banche per ora, vista la corposa emissione di corporate bond) che sono stati usati per comprare 20 nuovi Frecciarossa 1000 e che sono assemblati a Pistoia. Non abbiamo più i giganti del passato ma almeno i treni li facciamo ancora.

  6. Trenitalia non è così male. Quest’anno mi ha rotto il fatto che facesse i lavori sulla linea che prendo io proprio nei giorni in cui la prendo, però effettivamente la gente normale nel weekend sta a casa e comunque avevano messo a disposizione un servizio bus per il tratto chiuso per lavori di potenziamento. Del resto le volte che ha fatto ritardo di solito avveniva per ragioni serie e inevitabili, tipo investimenti (di solito suicidi), oltre al fatto che in una tratta di un’ora e mezza in caso di ritardo di mezz’ora più volte ho notato il recupero di almeno un quarto d’ora, riducendo quindi il ritardo a solo un quarto d’ora (che per un regionale non è così grave). Quindi tutto sommato non sarà il Giappone ma il suo lavoro lo fa bene.

  7. Devo dire che sono contento del servizio offerto, anche sui regionali. Li prendo due volte al giorno (andata-ritorno in uni) e becco sempre quelli nuovi modello “Rock”, e sono in orario, massimo 5 minuti di ritardo.

  8. Siamo stati i primi a liberalizzare l’alta velocità e ora abbiamo la migliore d’Europa. Una bella lezione che dovremmo imparare anche con metropolitane, regionali e trasporto aereo.

  9. Se segue così spero ci sia un espansione incredibile in altre nazioni (anche continenti) dove ci sono infrastrutture da mantenere, e l’entrata di aziende non pubbliche li faccia recuperare l’investimento e allo stesso tempo renda i prezzi competitivi. Così poi si può incentivare la creazione di piu ferrovie che sono più efficienti di qualsiasi altra infrastruttura di trasporto di massa.

  10. Preso ieri il Madrid Barcellona delle 6:45 per la corsa inaugurale, rispetto ai treni di Renfe a cui sono abituati in Spagna è un’altra categoria

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