
Le città italiane hanno in media 2,8km di piste ciclabili per abitante, contro i 20 di Helsinki o Ghent, i 14 di Amsterdam e Aversa o gli 8 di Copenhagen. Ma ci sono grossissime sproporzioni tra regioni

Le città italiane hanno in media 2,8km di piste ciclabili per abitante, contro i 20 di Helsinki o Ghent, i 14 di Amsterdam e Aversa o gli 8 di Copenhagen. Ma ci sono grossissime sproporzioni tra regioni
27 comments
Qua ci sono i dati per ogni capoluogo https://i.imgur.com/cqtXT97.jpg
E qua c’è un confronto con le città europee https://i.imgur.com/pWhVv5D.jpg
Inutile dire che non ne usciamo bene, ci sono anche moltissime differenze tra regioni, in Emilia c’è una media europea, al sud e isole quasi zero.
Oltre a problemi vari che possiamo tutti riconoscere, a mio modesto avviso uno dei fattori spesso non presi in considerazione è il fatto che le città italiane in media non sono state rase al suolo e ricostruite post seconda guerra mondiale e mantengono dunque strutture urbanistiche molto vecchie/antiche.
Possiamo migliorare, ovviamente, ma è molto difficile arrivare a quei livelli lì
I 14km di pista ciclabile di Aversa? Ora consegnano la mozzarella in bicicletta e non lo sapevo?
2.8 km di piste ciclabili per *DIECIMILA* abitanti. O c’è una fittissima rete di ciclabili sotterranee di cui non sono a conoscenza.
Tanto i ciclisti rompicoglioni non le usano comunque
la cosa assurda è vedere nella mia provincia (firenze) le piste ciclabili apparire e scomparire nel nulla. sul serio un secondo prima sei su una pista ciclabile un secondo dopo ti affidi alla madonna perché sei in mezzo ad una strada con 4 corsie e il camion dietro di te non sta decellerando.
una vergogna, meritiamo di meglio.
E quei 2,8 km italiani a volte son solo una striscia bianca semicancellata sul marciapiede
Facile se si prendono come esempio città completamente pianeggianti.
Tanto i ciclisti professionisti non le usano perché si devono allenare seriamente e dicono che sulla ciclabile si trovano i “ciclisti della domenica” che intralciano il loro allenamento
Titolo assolutamente insensato “le città italiane hanno in media…” e come contrapposizione dati puntuali su singola città straniera.
O usi le medie ovunque o i dati puntuali ovunque.
E i paragoni con Amsterdam sono assolutamente insensati, vista la topologia del territorio.
Belgio, Paesi *Bassi* e Danimarca sono piatti come dei tavoli, mentre l’Italia è molto più montuosa/irregolare. Penso che anche questo influisca sulla fattibilità delle piste ciclabili.
dove ci sono le piste ciclabili non le usano comunque, perché l’Italiano medio è troppo più furbo degli altri per usarle, quindi tanto vale non buttare via soldi.
A helsinky non fanno un cazzo idem a copenhaghen dai su basta con sti paragoni idioti si va al parco in bici no sulle rotaie col tram il pavet il traffico rompendo i coglioni a tutti gli automobilisti
Mi sembra un po’ tanto. 2,8km per abitante???? Abitanti di città? 2,8 km X 3.000.000 abitanti di roma? Nn nego che siamo carenti di piste ma nn afferro le cifre
Boh non saprei, prendo come esempio le città che conosco della costa marchigiana e nonostante Ancona non abbia molte piste ciclabili… Nella città è praticamente un suicidio farle. Ci sono dei saliscendi ridicoli che rendono l’idea di una ciclabile una specie di gara di resistenza.
Invece nella mia città, che non ha saliscendi ce ne sono molte di piste ciclabili.
Credo che la morfologia del territorio sia FONDAMENTALE prima di fare questo tipo di paragoni.
Penso conti anche il fatto che amsterdam Copenhagen etc sono tutti posti in pianura e facilmente edificabili e con una morfologia poco variabile in confronto con l’Italia
Questo articolo vince il premio del sottotitolo peggiore mai visto. Dati sbagliati, riportati per abitante invece che per 10000 abitanti, più confronto senza senso, la media di uno stato con il dato specifico di una città di un altro. Che impegno
Non capisco che senso abbia prendere la media di tutte le città italiane e paragonarle con città singole che potrebbero essere le migliori dei rispettivi stati. O si paragonano le medie dei vari stati europei o si prendono città singole e si paragonano tra loro.
Vivo in campagna, circondato da piste ciclabili.
Molti ciclisti scelgono comunque di prendere la strada principale e non la pista ciclabile a loro dedicata.
Odio i ciclisti.
Se poi in paese si comincia a costruire rotatorie a caso disconnettendole, vedi a cosa servono 4 metri di ciclabile in mezzo a due incroci, una rotonda e un passaggio a livello.
Ferrara è considerata la città delle biciclette, ma se la paragoni ad altre città europee è piuttosto mediocre
Certo, confrontiamo la media italiana con grosse città europee senza significative variazioni di elevazione, sicuramente l’Italia farà bella figura.
Abbiamo una sola grossa pianura, il resto delle città sono arroccate su colline e monti, è la morfologia ad opporsi alle piste ciclabili, non la mentalità.
Napoli che perde 1km di pista ciclabile dal 2015 al 2020.
Parcheggiatore abusivo: *This is parcheggio now*
tralasciando i commenti del tipo “ma ci stanno le montagne” e cose simili la quantità di piste ciclabili non è l’unico modo per valutare la ciclabilità di un comune, ad esempio nei centri storici non sno molto utili sarebbe sufficiente abbassare le velocità, diminuire il traffico motorizzato privato e filtrare il traffico. il motivo numero uno per il quale le persone non vanno in bici in italia è la paura di morire non il freddo ne le montagne ne il sudore. ovviamente parlo di bici mezzo di trasporto
Dove sono i 150 milioni di km di ciclabile?
Ma dove abitiamo noi fa troppo freddo! /s
Aversa… Anversa direi