Referendum di Berlino sulle società immobiliari: vince il sì all’esproprio degli appartamenti- Corriere.it

16 comments
  1. Tra l’altro proprio oggi Vonovia ha acquisito il controllo di Deutsche Wohnen, cosa che porterà alla creazione di un vero e proprio colosso immobiliare in Germania.

    Vonovia aveva già annunciato in passato di voler vendere circa 10.000 appartamenti in giro per Berlino, per venire incontro alle richieste dei pro-referendum. Aggiungendo a questo il fatto che il nuovo parlamento dello stato di Berlino è frammentato nei vari schieramenti politici come a livello nazionale (22% SPD, 18% CDU, 15% Verdi, 17% Die Linke, 7% FDP), non credo che vedremo alcun esproprio.

  2. Molto probabilmente non succederà nulla, anche ammesso che sta roba sia legalmente possibile la vedo dura mettere insieme i soldi per fare l’esproprio e resistere all’inevitabile alluvione di ricorsi.

  3. >(…) e quindi l’affitto erode dal 40 al 60% del reddito mensile dei berlinesi (la quota considerata sostenibile e ragionevole è il 30%)

    *Milano sweats profusely in the background*

  4. Funzionerà? Non funzionerà? Ai posteri l’ardua sentenza.

    Certo è che il caro affitti è un cazzo di problema che affligge da tempo praticamente tutte le grandi città europee, ma almeno a Berlino provano a fare qualcosa.

  5. Qualcuno che sia esperto del germanico mercato:

    Io sapevo che lo stato in Germania si faceva costruire degli immobili da chi costruiva (immobili che poi dava in affitto) e che aveva un patrimonio sterminato, che a sua volta causava un naturale raffreddamento del mercato di affitto e vendita.

    Mi hanno detto una vaccata?
    Berlino è in una situazione diversa?
    Stanno cambiando le cose?

  6. Renzi:

    > […] la sinistra vince solo se è riformista e guarda al centro.

    Stranamente se n’è dato pochissimo risalto su Corsera, Repubblica e affini.

    Sogno il giorno in cui esproprieremo case e appartamente ai cazzo di avvoltoi da 10+ appartamenti/case di proprietà, mannaggia a loro

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