
Vi suggerisco questa intervista.
Sia il video che l’articolo sono molto interessanti e raccontano un lavoro pieno di fascino.
Link: [https://www.ilpost.it/2021/12/13/il-guardiano-delle-dighe/](https://www.ilpost.it/2021/12/13/il-guardiano-delle-dighe/)
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Cosa particolare: suo nonno faceva lo stesso lavoro, cento anni fa:
>Le case dove abitano i guardiani hanno una novantina d’anni. Sono state progettate e costruite per due nuclei familiari. Una volta i guardiani si portavano in diga le famiglie, perché i turni non erano di una sola settimana, duravano anche dei mesi. Sembra impossibile pensare alla vita di due persone, in mezzo a metri di neve, per mesi. Oggi noi abbiamo molte comodità che loro neanche sognavano. Mio nonno per passare il tempo disegnava quello che vedeva. Mi ha lasciato i fogli con gli schizzi degli stambecchi che incontrava. Era il suo documentario scritto.
3 comments
Ci vado spesso d’estate. È davvero un paradiso tenuto così soprattutto grazie a loro
Interessante!
Postalo anche su r/rifugio, secondo me sarebbe apprezzato!
Ogni tanto penso a quanto sarebbe bello stare due settimane o un mese in un posto isolato, magari in montagna, da solo con molte ore libere per recuperare lavoretti e passioni che non ho mai il tempo di fare. Sarebbe veramente bello.