Le polemiche sui condoni a Ischia

5 comments
  1. Citazione:

    “Nonostante in effetti quello del 2018 non fu un vero e proprio condono, già all’epoca erano emerse molte criticità. In particolare era stato molto contestato il riferimento nel decreto al condono del 1985, approvata dall’allora governo di Bettino Craxi. Quel condono prevedeva vincoli molto più laschi rispetto ai due successivi e, come sottolineato già allora dal sito Pagella Politica in un’inchiesta di fact-checking condotta per l’agenzia AGI, senza fare riferimenti alle legge del 1985 «la maggior parte degli edifici abusivi non sarebbero potuti essere condonati sulla base delle leggi successive, più restrittive”

    Tutto qui.

  2. Eviterò di fare wishful thinking su Napoli, le case condonate costruite alle falde del Vesuvio ed eventuali eruzioni esplosive. La realtà è che serve andare all’attacco, lo Stato deve stanare gli evasori da Nord a Sud e abbattere tutto ciò che non è accatastato come si deve retroattivamente. Sogno una grande pianura.

  3. Il condono non dovrebbe esistere e già qui siamo tutti d’accordo, per le costruzioni ormai fatte da tempo lo si potrebbe fare solo su case che effettivamente abbiano delle sane fondamenta (non della casa ma del terreno sottostante). Si fa un carotaggio e si controlla quello che c’è sotto e via. Se non convince si abbatte e si piantano ciliegie. (Si scrive così?)

Leave a Reply