Una non-notizia, basta leggere l’articolo per capire che Biden ha detto piuttosto che quando Putin vorrà parlare seriamente di una fine del conflitto in Ucraina l’occidente è disponibile a sedersi a un tavolo. Questo titolo sembra suggerire che Biden sia propenso a un compromesso con Putin e vorrebbe negoziare. Clickbaitometro 4/10.
Titolo:
>Biden dice che è pronto a parlare con Putin della guerra in Ucraina
Sottotitolo (nascosto):
>ma solo se Putin mostrerà di essere pronto a un vero dialogo: non sta succedendo
Quindi Biden non parlera’ con Putin. E intanto il Post non si e’ fatto il mezzo centesimo col mio click grazie al mio adblock. Viva il giornalismo!
Ma forse gli advisors di biden saranno pronti a parlare con putin, biden se gli chiedi che giorno è lo mandi in crisi.
I nostri media continuano a prendere fischi per fiaschi.
Ma la cosa più incredibile è che i giornali italiani, unici al mondo, riportino l’apertura nientemeno che di una conferenza di pace il 13 dicembre a Parigi. Si tratta invece di una delle tante riunioni, già programmata da tempo, tra i paesi che supportano Kiev.
I nostri “analisti” poi (ricordiamo che pre-24/2 tutti tranne un paio ripetevano a pappagallo che Putin NON avrebbe invaso, orgogliosamente li prendevo per il culo già allora) si sono fissati su questa cosa che da qualche mese si è aperto un dialogo per un compromesso territoriale, falso. Gli USA hanno detto a Zelensky, come riportato dal WP, una cosa tipo “fai vedere che negozi, non per arrivare a un compromesso territoriale, ma per gestire alcune questioni secondarie e mantenere l’alleanza degli europei”. Zelensky ha detto no. Allora lo stanno facendo direttamente gli americani, anche per evitare ulteriori escalation, tutto qua. Poi magari si aprirà davvero ma ora è fantasia.
Siamo completamente sfasati dalla realtà nel leggere quello che succede. Non so se è più incompetenza o clickbait.
La butto la: penso che gli americani non vogliono che gli ucraini si facciano prendere la mano e puntino alla Crimea, cosa che gli USA lascerebbero ai russi in cambio della fine della guerra.
La paura di Biden (che si è dimostrato un ottimo presidente) è che la presa della Crimea sia il detonatore di una guerra globale o comunque segni la fine di Putin e l’ascesa di quel bandito mafioso e sanguinario a capo della Wagner. E li sarebbero cazzi.
Dopo questo mi sento ispirato a parlare al mio capo della promozione a fine anno.
Parafrasi:
*Gli Stati Uniti affermano che preferiscono il cessate il fuoco alla prosecuzione del conflitto.*
Sono io o Il post ha iniziato ad usare il clickbait nell’ultimo periodo?
il primo considera l’integrità del territorio ucraino come il punto di partenza per un trattativa, il secondo considera i terrritori occupati come parte integrante della russia e non intende tornare indietro. Direi che ci sono i presupposti per una bella chiacchierata inconcludente.
Massì, senza fretta. Tanto non muore mica nessuno
Già smentita la disponibilità a trattare del puzzone russo che ha detto vuole tutto quello che ha annesso. E Orsini muto.
Gli USA hanno dichiarato che addestreranno 2500 soldati ucraini. Soprattutto di tipo avanzato, ovvero ad assalti coordinati fanteria-artiglieria.
Questo suona come: “ti abbiamo detto come devi fare, non ci ascolti allora ti mettiamo ancora più in difficoltà.”
Tutto il resto è politicaccia e sciacallaggio dei media.
Siamo li per vincere non per farci prendere in giro da Putin.
12 comments
Una non-notizia, basta leggere l’articolo per capire che Biden ha detto piuttosto che quando Putin vorrà parlare seriamente di una fine del conflitto in Ucraina l’occidente è disponibile a sedersi a un tavolo. Questo titolo sembra suggerire che Biden sia propenso a un compromesso con Putin e vorrebbe negoziare. Clickbaitometro 4/10.
Titolo:
>Biden dice che è pronto a parlare con Putin della guerra in Ucraina
Sottotitolo (nascosto):
>ma solo se Putin mostrerà di essere pronto a un vero dialogo: non sta succedendo
Quindi Biden non parlera’ con Putin. E intanto il Post non si e’ fatto il mezzo centesimo col mio click grazie al mio adblock. Viva il giornalismo!
Ma forse gli advisors di biden saranno pronti a parlare con putin, biden se gli chiedi che giorno è lo mandi in crisi.
I nostri media continuano a prendere fischi per fiaschi.
Ma la cosa più incredibile è che i giornali italiani, unici al mondo, riportino l’apertura nientemeno che di una conferenza di pace il 13 dicembre a Parigi. Si tratta invece di una delle tante riunioni, già programmata da tempo, tra i paesi che supportano Kiev.
I nostri “analisti” poi (ricordiamo che pre-24/2 tutti tranne un paio ripetevano a pappagallo che Putin NON avrebbe invaso, orgogliosamente li prendevo per il culo già allora) si sono fissati su questa cosa che da qualche mese si è aperto un dialogo per un compromesso territoriale, falso. Gli USA hanno detto a Zelensky, come riportato dal WP, una cosa tipo “fai vedere che negozi, non per arrivare a un compromesso territoriale, ma per gestire alcune questioni secondarie e mantenere l’alleanza degli europei”. Zelensky ha detto no. Allora lo stanno facendo direttamente gli americani, anche per evitare ulteriori escalation, tutto qua. Poi magari si aprirà davvero ma ora è fantasia.
Siamo completamente sfasati dalla realtà nel leggere quello che succede. Non so se è più incompetenza o clickbait.
La butto la: penso che gli americani non vogliono che gli ucraini si facciano prendere la mano e puntino alla Crimea, cosa che gli USA lascerebbero ai russi in cambio della fine della guerra.
La paura di Biden (che si è dimostrato un ottimo presidente) è che la presa della Crimea sia il detonatore di una guerra globale o comunque segni la fine di Putin e l’ascesa di quel bandito mafioso e sanguinario a capo della Wagner. E li sarebbero cazzi.
Dopo questo mi sento ispirato a parlare al mio capo della promozione a fine anno.
Parafrasi:
*Gli Stati Uniti affermano che preferiscono il cessate il fuoco alla prosecuzione del conflitto.*
Sono io o Il post ha iniziato ad usare il clickbait nell’ultimo periodo?
il primo considera l’integrità del territorio ucraino come il punto di partenza per un trattativa, il secondo considera i terrritori occupati come parte integrante della russia e non intende tornare indietro. Direi che ci sono i presupposti per una bella chiacchierata inconcludente.
Massì, senza fretta. Tanto non muore mica nessuno
Già smentita la disponibilità a trattare del puzzone russo che ha detto vuole tutto quello che ha annesso. E Orsini muto.
Gli USA hanno dichiarato che addestreranno 2500 soldati ucraini. Soprattutto di tipo avanzato, ovvero ad assalti coordinati fanteria-artiglieria.
Questo suona come: “ti abbiamo detto come devi fare, non ci ascolti allora ti mettiamo ancora più in difficoltà.”
Tutto il resto è politicaccia e sciacallaggio dei media.
Siamo li per vincere non per farci prendere in giro da Putin.