Biden dice che è pronto a parlare con Putin della guerra in Ucraina

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  1. Una non-notizia, basta leggere l’articolo per capire che Biden ha detto piuttosto che quando Putin vorrà parlare seriamente di una fine del conflitto in Ucraina l’occidente è disponibile a sedersi a un tavolo. Questo titolo sembra suggerire che Biden sia propenso a un compromesso con Putin e vorrebbe negoziare. Clickbaitometro 4/10.

  2. Titolo:

    >Biden dice che è pronto a parlare con Putin della guerra in Ucraina

    Sottotitolo (nascosto):

    >ma solo se Putin mostrerà di essere pronto a un vero dialogo: non sta succedendo

    Quindi Biden non parlera’ con Putin. E intanto il Post non si e’ fatto il mezzo centesimo col mio click grazie al mio adblock. Viva il giornalismo!

  3. Ma forse gli advisors di biden saranno pronti a parlare con putin, biden se gli chiedi che giorno è lo mandi in crisi.

  4. I nostri media continuano a prendere fischi per fiaschi.

    Ma la cosa più incredibile è che i giornali italiani, unici al mondo, riportino l’apertura nientemeno che di una conferenza di pace il 13 dicembre a Parigi. Si tratta invece di una delle tante riunioni, già programmata da tempo, tra i paesi che supportano Kiev.

    I nostri “analisti” poi (ricordiamo che pre-24/2 tutti tranne un paio ripetevano a pappagallo che Putin NON avrebbe invaso, orgogliosamente li prendevo per il culo già allora) si sono fissati su questa cosa che da qualche mese si è aperto un dialogo per un compromesso territoriale, falso. Gli USA hanno detto a Zelensky, come riportato dal WP, una cosa tipo “fai vedere che negozi, non per arrivare a un compromesso territoriale, ma per gestire alcune questioni secondarie e mantenere l’alleanza degli europei”. Zelensky ha detto no. Allora lo stanno facendo direttamente gli americani, anche per evitare ulteriori escalation, tutto qua. Poi magari si aprirà davvero ma ora è fantasia.

    Siamo completamente sfasati dalla realtà nel leggere quello che succede. Non so se è più incompetenza o clickbait.

  5. La butto la: penso che gli americani non vogliono che gli ucraini si facciano prendere la mano e puntino alla Crimea, cosa che gli USA lascerebbero ai russi in cambio della fine della guerra.

    La paura di Biden (che si è dimostrato un ottimo presidente) è che la presa della Crimea sia il detonatore di una guerra globale o comunque segni la fine di Putin e l’ascesa di quel bandito mafioso e sanguinario a capo della Wagner. E li sarebbero cazzi.

  6. il primo considera l’integrità del territorio ucraino come il punto di partenza per un trattativa, il secondo considera i terrritori occupati come parte integrante della russia e non intende tornare indietro. Direi che ci sono i presupposti per una bella chiacchierata inconcludente.

  7. Già smentita la disponibilità a trattare del puzzone russo che ha detto vuole tutto quello che ha annesso. E Orsini muto.

  8. Gli USA hanno dichiarato che addestreranno 2500 soldati ucraini. Soprattutto di tipo avanzato, ovvero ad assalti coordinati fanteria-artiglieria.
    Questo suona come: “ti abbiamo detto come devi fare, non ci ascolti allora ti mettiamo ancora più in difficoltà.”
    Tutto il resto è politicaccia e sciacallaggio dei media.
    Siamo li per vincere non per farci prendere in giro da Putin.

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