Esattamente cent’anni fa il re Vittorio Emanuele III cedeva la riserva reale di caccia al demanio statale con un decreto che istituiva il parco naturale del Gran Paradiso, il più antico d’Italia.

7 comments
  1. Mi pare che compiere cent’anni per quello che è il più antico parco nazionale meriti un post di celebrazione su questo sub.

    Il parco esisteva già dal 1858 come riserva personale di caccia dei Savoia, ma fu ceduta da Vittorio Emanuele III (al contrario del nonno non un grande cacciatore) on regio decreto il 3 dicembre 1922, nei primi mesi del governo Mussolini, a condizione che venisse istituito un parco naturale.

    La riserva fu creata perchè la caccia di frodo aveva quasi decimato la popolazione di stambecco, l’animale simbolo del parco, e del camoscio. Tutta la fauna locale fu posta ad esclusivo uso del re, che si impegnò ad acquistare i diritti di caccia dai valdostani e a costruire le mulattiere per la circolazione nel territorio del parco.

    La passione di Vittorio Emanuele II per la caccia agli stambecchi è testimoniata dalle [stanze del castello di Sarre](https://aostasera.it/wp-content/uploads/2019/07/Castello-di-Sarre-Foto-di-Simone-Fortuna2623.jpg), una delle proprietà allodiali (i.e. di proprietà privata della famiglia e non proprietà statale) dei Savoia, venduto allo stato nel 1972.

    Il territorio si estende tra valle d’Aosta e Canavesano in Piemonte, ma la riserva di caccia era più estesa dell’odierno parco e comprendeva anche Champorcher, Champdepraz, Fénis, Valgrisenche e Brissogne.

  2. Di fatto la riserva di caccia prima e il parco nazionale dopo hanno salvato lo stambecco dalla probabile estinzione. Ora partendo dal parco si sta redistribuendo naturalmente in Italia e Francia, mentre è stato reintrodotto in Svizzera. Quando ero bambino ricordo che si trovava solo nel parco, oggi è diventata una presenza comunissima alle alte quote delle valli di Lanzo, si vede sempre più spesso in val di Susa e da quel che ho sentito si inizia a vedere anche in val Chisone. Si sta quindi diffondendo verso sud e sicuramente farà lo stesso verso la Lombardia.

  3. Qualcuno sa il luogo esatto in cui è stata scattata la foto? Google Lens non è esattamente d’aiuto.

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