A quanto pare seguiamo anche sempre meno gli influencers e frega meno della moda ma temiamo che la situazione del rialzo dei prezzi andrà avanti a lungo.
Onestamente non seguo quasi le notizie perché ogni volta fanno riflettere come stanno andando male le cose economicamente parlando.
gli italiani non sanno usare gli strumenti tecnologici. Tutto qui.
Se leggo la notizia di un omicidio su internet “casulmente” poi “il cervellone informatico” mi farà apparire sul feed principalmente notizie dello stesso tipo.
Se quindi il 90% delle mie letture inizia a riguardare omicidi, certo che un po’ mi influenzano.
Trasliamo il concetto sulle news di guerra…
Beh senza Gigino come ministro credo siano tutti più preoccupati. Per il resto soliti dati che ormai siamo abituati a vedere
E grazie al cazzo, le notizie di merda sono onnipresenti.
Grazie, graziella e grazie al
Questo dice moltissimo sulla qualità dell’informazione in Italia. A seguire anche in modo molto disattento gli eventi in Ucraina e il coinvolgimento di altre potenze come Cina e India, appare chiaro che “Terza Guerra Mondiale” è un termine assolutamente vuoto.
Il rischio di un disastro nucleare è leggermente più alto al massimo, benché comunque altamente improbabile. Questo ci preoccupa meno, però.
Con cartelle esattoriali a cinque cifre con Agenzia Entrate Riscossione, rischio pignoramento di alcuni beni, spese aumentate e molti altri problemi credo che la terza guerra mondiale sarebbe un buon modo per chiudere i sospesi.
Certo che se i tg riportano sempre le frasi di Putin, Peskov e compagnia cantante, l’italiano medio si caga in mano, vagli a spiegare che la terza guerra mondiale non accadrà mai, almeno che all’improvviso non impazziscano tutti
Chissà perché tutta questa malinconia
Mah onestamente non mi faccio molti problemi per quello che succede a livello globale. Sono molto più preoccupato di quanto pago le bollette … anche se alla fine le cose sono in qualche modo collegate
senso critico has left the chat
Siamo un popolo di contadini e come tutti i contadini vediamo il tempo, il futuro, come minaccia. Figuriamoci ora che le minacce ci sono davvero insieme alla degenerazione della stampa (che è sempre di regime, di questo o di quello che vuole prendere il suo posto) e che spinge in maniera forsennata sulla paura e sul “moriremo tutti!”. Chiaro che la gente si immalinconisce.
L’unica soluzione, a mio avviso, è l’igiene mentale. Tenere lontano dalla testa, dal cervello tutti quelli che per interesse politico e/o economico hanno interesse a riempirla di paura e smetterla di definire informazione la mistificazione e il clickbaiting.
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A quanto pare seguiamo anche sempre meno gli influencers e frega meno della moda ma temiamo che la situazione del rialzo dei prezzi andrà avanti a lungo.
Onestamente non seguo quasi le notizie perché ogni volta fanno riflettere come stanno andando male le cose economicamente parlando.
gli italiani non sanno usare gli strumenti tecnologici. Tutto qui.
Se leggo la notizia di un omicidio su internet “casulmente” poi “il cervellone informatico” mi farà apparire sul feed principalmente notizie dello stesso tipo.
Se quindi il 90% delle mie letture inizia a riguardare omicidi, certo che un po’ mi influenzano.
Trasliamo il concetto sulle news di guerra…
Beh senza Gigino come ministro credo siano tutti più preoccupati. Per il resto soliti dati che ormai siamo abituati a vedere
E grazie al cazzo, le notizie di merda sono onnipresenti.
Grazie, graziella e grazie al
Questo dice moltissimo sulla qualità dell’informazione in Italia. A seguire anche in modo molto disattento gli eventi in Ucraina e il coinvolgimento di altre potenze come Cina e India, appare chiaro che “Terza Guerra Mondiale” è un termine assolutamente vuoto.
Il rischio di un disastro nucleare è leggermente più alto al massimo, benché comunque altamente improbabile. Questo ci preoccupa meno, però.
Con cartelle esattoriali a cinque cifre con Agenzia Entrate Riscossione, rischio pignoramento di alcuni beni, spese aumentate e molti altri problemi credo che la terza guerra mondiale sarebbe un buon modo per chiudere i sospesi.
Certo che se i tg riportano sempre le frasi di Putin, Peskov e compagnia cantante, l’italiano medio si caga in mano, vagli a spiegare che la terza guerra mondiale non accadrà mai, almeno che all’improvviso non impazziscano tutti
Chissà perché tutta questa malinconia
Mah onestamente non mi faccio molti problemi per quello che succede a livello globale. Sono molto più preoccupato di quanto pago le bollette … anche se alla fine le cose sono in qualche modo collegate
senso critico has left the chat
Siamo un popolo di contadini e come tutti i contadini vediamo il tempo, il futuro, come minaccia. Figuriamoci ora che le minacce ci sono davvero insieme alla degenerazione della stampa (che è sempre di regime, di questo o di quello che vuole prendere il suo posto) e che spinge in maniera forsennata sulla paura e sul “moriremo tutti!”. Chiaro che la gente si immalinconisce.
L’unica soluzione, a mio avviso, è l’igiene mentale. Tenere lontano dalla testa, dal cervello tutti quelli che per interesse politico e/o economico hanno interesse a riempirla di paura e smetterla di definire informazione la mistificazione e il clickbaiting.
Fosse questo il mio motivi per essere triste.