La fine dei social network per come li conosciamo?

17 comments
  1. Sono anni ormai che i social hanno raggiunto il massimo della propria base utente, alcuni addirittura, come Facebook, hanno incominciato a perderne anno dopo anno.

    Ora con l’acquisizione di Twitter da parte di Musk e i suoi tentativi maldestri di rendere l’azienda profittevole confermano un trend in atto da molto tempo.

    i social media non sono più una bacheca/feed che mostra cosa fanno i nostri amici e basta, ma si sono evolute in piattaforme per la condivisione di contenuti.

    il tutto ha lo scopo di aumentare l’engagement, ossia il tempo che si passa nell’app, strategia finora usata da TikTok, che nell’ultimo anno ha raddoppiato i profitti

  2. A me sembra tutto decisamente esagerato.
    Si condivide meno con post e più con storie.
    La cosa che mi preoccupa é che vengano utilizzati principalmente per ostentare.
    Sono passati dall’ essere un posto dove inizialmente si condivideva con “genuinità” (gli albori era 09-12) ad un posto dove si cerca in tutti i modi di farsi vedere.

    Per il resto hanno fatto così tanti danni che l’estinzione non mi dispiacerebbe

  3. I social network come strumenti per tenersi in contatto con gli amici sono morti da anni

    Sono solo bacheche pubblicitarie

  4. È da anni che si sta andando in questa direzione.

    Si è partiti con i blog personali. Windows live spaces, myspace etc ..

    Tutti scrivevano e raccontavano.

    È arrivato facebook. All’inizio la gente scriveva, poi piano piano è diventato commentare. Poi condividere.
    Nessuno scrive più niente (in pratica).

    Poi sono arrivati Instagram e simile. Neanche più leggere e condividere; solo guardare foto e mettere cuoricini.

    Poi condividere post è diventato troppa sbatta, finiscono in mezzo a mille cose pubblicitarie. Quindi si passa alle storie.

    Praticamente da 20 anni si sta andando sempre più al “si fa meno possibile”.

  5. Discorso serio: sono l’unica a cui il vecchio Facebook manca *da morire*?

    Ho disattivato il mio account da qualche anno ma non riesco ad eliminare tutto: ogni tanto mi prende la serata e sono capace di scrollare il mio profilo giù fino ai primi post del 2008, quando c’era la vecchia grafica e si scriveva di se in terza persona per il modo in cui appariva lo status accanto al nome.

    Ci ritrovo foto di momenti assurdi con stringhe di commenti totalmente demenziali fra me e i miei amici che ancora mi fanno ridere da sola, i post che mi scrivevo con la mia coinquilina dalla stanza accanto che mi ricordano com’era vivere insieme, canzoni che ascoltavo ossessivamente condivise con didascalie intense. Pagine di libri, ricordi di amicizie che si sono perse negli anni, relazioni e concerti, viaggi e nottate sui libri prima di un esame. Insomma, è un diario multimediale e soprattutto corale della mia vita a vent’anni.

    E adesso che non uso nemmeno Instagram mi rendo conto di come tutte queste cose passino via, al massimo sepolte in gruppi WhatsApp.

    E mi fa incazzare da morire il fatto che fosse una cosa così concettualmente geniale, ma che sia stata completamente smerdata (dal capitalismo, dalla politica e dal marketing, dai boomer con le fake news, insomma da tutto e tutti) fino a diventare completamente inutilizzabile ed abbandonata da chiunque potesse farne un uso dignitoso.

    Sono curiosa di sapere se c’è qualcun altro a cui manca così tanto uno strumento del genere, o se sono una drammaticona io.

  6. Non ho il tempo di leggere l’articolo quindi riassumo con un indubitabile :

    No, perché alla gente piacerà sempre farsi i cazzi degli altri, e a qualcuno piacerà sempre sbattere i propri cazzi in faccia agli altri per sentirsi migliore

  7. I social secondo me non sono scomparsi ma si sono semplicemente declinati nei vari Whatsapp (non a caso comprato da Meta) iMessage e simili.

    Se vuoi rimanere in contatto coi tuoi amici crei un gruppo di messaggistica e via.

  8. Io non tollero il terribile mercato delle vacche che si è creato dove ciascuno deve fare storie inutili per mostrare di esistere e vendersi o semplicemente per ingolfare il proprio ego di complimenti artificiali. E questa cosa ahimè peggiorerà sempre di più al punto che le piattaforme e la profilazione online saranno l’unico modo per conoscere qualcuno

  9. Le dinamiche dei social corrono alla velocita’ della luce. Domani potrebbe nascerne uno nuovo, fare il botto e poi sparire il giorno dopo. E’ un continuo *trial-and-error:* declina uno e ne esce un altro e cosi’ via. Alla gente piace interagire e questo restera’, poi come lo fara’ e difficile da predire. Io provengo dai tempi di google groups, it.politica (per quelli che se lo ricordano, Ernesto e’ ancora li che schiuma), it.media.tv, ecc.. All’inizio erano popolati e ricchi di discussioni interessanti ma l’assenza di moderazione li ha mandati completamente in vacca, presi in ostaggio da troll e disturbati. Reddit l’ho visto come una sorta di versione 2.0 di quei vecchi forum ed all’inizio mi faceva molto ben sperare. Purtroppo anche qui le cose sono cambiate. Discussioni su certi temi caldi come politica ed economia sono ormai a sempre senso unico, con spazio quasi nullo per idee alternative o riflessioni piu’ articolate che vadano oltre il bianco e nero seppellite di downvote. Comunque scavando si riescono a trovare ancora cose interessanti, non so ancora per quanto.

  10. Il problema che accomuna i social media e altre aziende tecnologiche è l’ossessione per la crescita a tutti i costi. Molti di noi rimpiangono le vecchie versioni di Facebook e Instagram perché erano più innocenti, pure e offrivano uno spazio che non era strettamente influenzato dalle logiche del capitalismo. Ora che tutto è una pubblicità, ora che ogni tua informazione dev’essere monetizzata, le persone si stanno ribellando e abbandonano queste piattaforme in massa.

  11. A me questa deriva piace, preferisco commentare e parlare il tranquillamente con più privacy con una cerchia di persone che conosco o comunque che mi sono scelto io. So che detta su Reddit questa cosa perde un po’ senso ma secondo me il punto resta.

  12. Non uso Fb da anni. L’unico social che uso è Twitter e non lo uso come Fb per farmi gli affari di parenti o gente che conosco. Ci trovi utenti nuovi in case agli hashtag, segui le molte pagine ufficiali di personaggi o aziende, ti tieni informato. Poche foto, ancora più rari video. Un tweet corto. Perfetto.
    Il modello Fb è morto da una decina di anni, sopravvive per alcune fasce che non hanno altri social o comunque lo usano solo per chat o altro.

  13. Spesso mi chiedo cosa accadrebbe a YouTube se da un giorno all’altro smettesse di monetizzare i contenuti. Molti bravi YouTuber ci rimetterebbero forse un po’ troppo, sì, ma sarebbe interessante vedere dopo qualche mese quanti “creator” erano guidati solo dal denaro e quanti dalla passione genuina.

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