> Ma almeno lasciarle quell’aura di figura aulica, quasi divina, poco terrena, leggendaria e sacra, sarebbe sembrato opportuno, almeno a sentire i commenti stupiti e indignati di chi ha assistito allo svelamento della statua
Ma non è mica una Madonna.
Che avrebbero dovuto dire allora i contemporanei di Caravaggio quando il famoso pittore gli ha mise davanti la *Madonna dei Palafrenieri*?
Bah, sessista non lo so, ma di sicuro i vestiti non si comportano in quel modo nel mondo fisico. Insomma, polemica evitabile, ma difendersi dicendo che non c’è sessualizzazione è altrettanto ridicolo. A questo punto tanto valeva farla nuda, probabilmente nessuno si sarebbe lamentato.
Meno male che i vari Michelangelo, Raffaello, Leonardo e Botticelli sono vissuti in un epoca bigotta come il fine medioevo…
[deleted]
[removed]
Scusate ma se la googlo viene fuori un’altra statua, ben più in linea con l’intera storia, di una ragazza vestita con abiti dell’epoca, su una scogliera che guarda il mare (come nella storia). Che ha che non va quella? Perché han fatto questa?
Capisco perfettamente l’arte che insegue l’idealizzazione estetica, in stile venere greche, ma a prescindere dal fatto che è sbiotta non ha davvero una cippa a che vedere con la storia che rappresenta
Non ha forme eccessive e per di più l’unica parte sessualizzata si vede da dietro, tuttavia ha voluto intenzionalmente mettere in evidenza il sedere. Ora che male c’è in tutto questo?
Fosse volgare la statua capirei, è semplicemente bella.
Nudo artistico questo sconosciuto…
Immagina a fare una statua così per Diana Spencer, ci sarebbero state le stesse polemiche? Secondo me sì.
Quindi forse chi ha fatto la statua poteva stare più attento, qui non si tratta della Musa Erato, ma di una persona reale.
Non mi è chiara la polemica. Se una statua ha abiti semi-trasparenti o che mettono in risalto le forme, è sessista. Se una ragazza gira con abiti semi-trasparenti o che mettono in risalto le forme, è l’emblema della libertà femminile di autogestione del corpo.
Dobbiamo forse chiedere l’opinione delle statue ora prima di vestirle? Boldrini, lei che ha un lavoro così utile per la società italiana, ci illumini.
Che 2 coglioni questi del politically correct.
le solite cozze invidiose che si buttano sul “sessismo” quando vedono una messa meglio di loro.
Comunque sono migliaia di anni che si scolpisce gente mezza nuda. Non è che stiamo diventando una massa di sessuofobi puritani, per caso?
Immancabili le critiche no sense della nazifemm Boldrini.
Rivoglio gli anni ’80
Ma sessismo de che, che si lamentano di sicuro perché sono dei puritani che manco Scalfaro al ristorante con la signora a spalle scoperte
A me la statua piace, esteticamente. E’ proprio bella.
Ma dopo aver letto la storia che dovrebbe rappresentare, sono d’accordo nel dire che è totalmente fuori luogo. Questo mi rende un nazifemminista? No. Mi rende uno che non apprezza il nudo artistico? Macché. Vuol dire che non apprezzo il corpo umano o sono un bacchettone religioso sessuofobo? Ma proprio no.
La statua non è stata fatta per rappresentare la bellezza estetica umana, ma rappresenta storie di rivoluzione, giovinezza, speranza e tragicità. Siamo onesti, non è proprio ciò che viene in mente quando si vede un culo scolpito in questo modo, così dummy thicc che lo sbattimento delle chiappe che si muovono avrebbe continuamente allertato i compaesani della sua posizione.
Smettetela di bollare qualsiasi critica con il termine moda del momento (politically correct/cancel culture/sjw/nazifemministi/…), che magari le persone possono avere anche delle ragioni valide e sensate quando si esprimono contro le vostre opinioni
ma come si permettono di ipotizzare il genere della spigolatrice?
Insomma, tre persone (che sono esponenti politici, ma sempre tre sono) si lamentano, e il Corriere subito a scriverci l’articolo con il titolo tattico.
In redazione a quanto pare hanno capito che fare eco a lamentele di cancel culture da una parte e sessismo dall’altra porta un sacco di soldi.
Personalmente il mio disgusto per il corriere continua ad aumentare.
tizio a destra in estasi mentre le fissa il culo, top
Io non so niente della storia. Ho visto le foto della statua. Forse sara’ la prospettiva, a me sembra che la capoccia sia sproporzionata e enorme. Il culo e’ piacevole e ovviamente spinto per darne risalto e attenzione.
Mia conclusione personale? Guardo un testone, vedo un bel culo, non mi interessa la storia e non sono andata a cercarla e la mia attenzione e’ stata presa e consumata velocemente dalle natiche.
Come simbolo di una storia/concetto o altro, questa statua IMHO fallisce nel suo scopo. Non mi ha fatto venire curiosita’. Non ha catturato una posa, un momento, non ha congelato un attimo che mi susciti emozione e mi faccia pensare “cosa le e’ successo/cosa sta facendo/chi e’?”.
Domande/emozioni (puro livello emotivo, non nel senso romantico) che invece mi vengono quando vedo altre statue. Da quelle preistoriche greche col tizio con le treccine e piede in avanti fino all’Estasi di Santa Teresa dove si vede una donna in stato orgasmico.
Io mi ricordo quando 20 anni fa prendavamo per il culo gli americani che si scandalizzavano per statue e quadri di nudo, e ora questo.
«Eran trecento, eran giovani e forti, e sono morti»
Scultore: t h i c c
L’altro giorno stavo parlando con un mio amico del perchè la Boldrini fosse una figura così odiata dello scenario politico italiano. La nostra conclusione è stata che spesso si fa portavoce di battaglie insensate e polemiche, spesso (fintamente) femministe.
Insulto alla donna?
Sinceramente, da storica dell’arte, quando vedo un’opera del genere, dove è chiaro che l’accento sia posto sulle forme femminili, la vedo come un’esaltazione; La volontà di esaltare la bellezza del corpo, che, in questo caso, è femminile.
Tra l’altro, è un tema piuttosto ricorrente nella storia dell’arte, soprattutto per quanto riguarda le forme maschili; questa ricerca, quasi ossessiva, nel cercare di catturare la bellezza dei corpi umani talvolta anche idealizzandoli.
Un po’ provocante? forse. Non dobbiamo dimenticare che l’artista, quando esegue un’opera ci mostra la visione dal suo personalissimo punto di vista. è possibile che la donna rappresentata sia l’ideale di “donna dalle proporzioni perfette” secondo l’artista? Se il caso fosse questo, quale sarebbe il problema? L’artista non può più rappresentare un soggetto con i canoni estetici che preferisce e che ritiene adatti all’opera che sta eseguendo?
Il problema è il soggetto? A mio parere la spigolatrice di Sapri, è un personaggio talmente lontano nel tempo da diventare simbolico. lo stesso articolo la definisce “… non è donna qualsiasi, ma un simbolo, un riferimento, una sorta di musa, per quelle terre che, a parte una natura selvaggia e strepitosa spesso maltrattata, non hanno avuto altre doti per procurarsi la fama ed entrare nei libri di storia.” La potremmo considerare una sorta di “Donna Italia” e quindi perchè non idealizzarla?
Prima di leggere l’articolo (e di vedere le foto della statua) mi sono detto: *Dio bòn adesso stai a vedere che è scoppiata la polemica perché la spigolatrice donna è succube passiva e Pisacane uomo è lo stereotipo del patriarcato e whatever*
Invece no. La polemica è scoppiata perché un artista ha fatto una statua con un culo da pallavolista e un vestito di scena che sembra copiato da un hentai simil-storico e qualcuno nel Comune di Sapri ha deciso di piazzarla sul lungomare.
IMHO che l’artista (il bravissimo Emanuele Stifano) abbia quello stile è indubbio, così come è indubbio che abbia tutto il diritto di creare un’opera come cazzo pare a lui. Che il Comune abbia tutto il diritto di mettere un’opera a suo piacimento sul territorio comunale è parimenti indubbio. Che quella statua avrebbe sollevato un polverone, però, era abbastanza dichiarato – le “spigolatrici” erano donne che raccoglievano le spighe spezzate e cadute a terra dopo la mietitura. Andavano in giro con gli scarponi, gonne lunghe con i grembiuli e si annodavano dei grossi fazzoletti in testa per non beccarsi un’insolazione. Qualcosa mi dice che non avessero culi di marmo né vestiti semitrasparenti che svolazzassero in barba ad ogni legge della fisica.
Per essere bella la statua è bella, come per tutte le opere di Stifano. Questo non significa che avrebbe dovuto essere in cima alla lista delle opzioni del Comune – non tanto perché è sessista, quanto perché non c’entra una beneamata minchia con la poesia del Mercantini che dovrebbe rappresentare
Comunque, al di là della polemichetta abbastanza ridicola, una statua bruttina
average inquadratura in evangelion be like:
più che spigolatrice sembra una modella bbl fashion livello shein lol
Tra questa statua e una spigolatrice c’è più o meno lo stesso rapporto che esiste tra le statuine di ceramica azzurre con gonnelloni ampi, vincastro ricurvo e una pecorella in spalla – e un pastore.
First world problems.
Solo io penso a come diverrà luccicante quel sedere? Sarà toccato da tutti — anche come portafortuna
Essendo un personaggio del tutto immaginario ognuno se lo immagina come vuole e questa è la libera interpretazione dell’autore. Abbiamo visto mondine in calze nere a mezza coscia, non vedo perché non avere una spigolatrice in nude look
38 comments
Che brutto un mondo dove non si può più celebrare la bellezza.
Mi chiedo proprio cosa ne penserà l'[utente tipo](https://cloudfront.mediamatters.org/static/uploader/image/2016/08/03/BoJack_Panel.jpg) di r/italy al riguardo.
> Ma almeno lasciarle quell’aura di figura aulica, quasi divina, poco terrena, leggendaria e sacra, sarebbe sembrato opportuno, almeno a sentire i commenti stupiti e indignati di chi ha assistito allo svelamento della statua
Ma non è mica una Madonna.
Che avrebbero dovuto dire allora i contemporanei di Caravaggio quando il famoso pittore gli ha mise davanti la *Madonna dei Palafrenieri*?
Bah, sessista non lo so, ma di sicuro i vestiti non si comportano in quel modo nel mondo fisico. Insomma, polemica evitabile, ma difendersi dicendo che non c’è sessualizzazione è altrettanto ridicolo. A questo punto tanto valeva farla nuda, probabilmente nessuno si sarebbe lamentato.
Vabbè ma pure [Forme Uniche’s got a phat ass](https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/7/73/Umberto_Boccioni_Forme_uniche_nella_continuit%C3%A0_dello_spazio_1913.jpg/800px-Umberto_Boccioni_Forme_uniche_nella_continuit%C3%A0_dello_spazio_1913.jpg)
Meno male che i vari Michelangelo, Raffaello, Leonardo e Botticelli sono vissuti in un epoca bigotta come il fine medioevo…
[deleted]
[removed]
Scusate ma se la googlo viene fuori un’altra statua, ben più in linea con l’intera storia, di una ragazza vestita con abiti dell’epoca, su una scogliera che guarda il mare (come nella storia). Che ha che non va quella? Perché han fatto questa?
Capisco perfettamente l’arte che insegue l’idealizzazione estetica, in stile venere greche, ma a prescindere dal fatto che è sbiotta non ha davvero una cippa a che vedere con la storia che rappresenta
Non ha forme eccessive e per di più l’unica parte sessualizzata si vede da dietro, tuttavia ha voluto intenzionalmente mettere in evidenza il sedere. Ora che male c’è in tutto questo?
Fosse volgare la statua capirei, è semplicemente bella.
Nudo artistico questo sconosciuto…
Immagina a fare una statua così per Diana Spencer, ci sarebbero state le stesse polemiche? Secondo me sì.
Quindi forse chi ha fatto la statua poteva stare più attento, qui non si tratta della Musa Erato, ma di una persona reale.
Non mi è chiara la polemica. Se una statua ha abiti semi-trasparenti o che mettono in risalto le forme, è sessista. Se una ragazza gira con abiti semi-trasparenti o che mettono in risalto le forme, è l’emblema della libertà femminile di autogestione del corpo.
Dobbiamo forse chiedere l’opinione delle statue ora prima di vestirle? Boldrini, lei che ha un lavoro così utile per la società italiana, ci illumini.
Che 2 coglioni questi del politically correct.
le solite cozze invidiose che si buttano sul “sessismo” quando vedono una messa meglio di loro.
Comunque sono migliaia di anni che si scolpisce gente mezza nuda. Non è che stiamo diventando una massa di sessuofobi puritani, per caso?
Immancabili le critiche no sense della nazifemm Boldrini.
Rivoglio gli anni ’80
Ma sessismo de che, che si lamentano di sicuro perché sono dei puritani che manco Scalfaro al ristorante con la signora a spalle scoperte
A me la statua piace, esteticamente. E’ proprio bella.
Ma dopo aver letto la storia che dovrebbe rappresentare, sono d’accordo nel dire che è totalmente fuori luogo. Questo mi rende un nazifemminista? No. Mi rende uno che non apprezza il nudo artistico? Macché. Vuol dire che non apprezzo il corpo umano o sono un bacchettone religioso sessuofobo? Ma proprio no.
La statua non è stata fatta per rappresentare la bellezza estetica umana, ma rappresenta storie di rivoluzione, giovinezza, speranza e tragicità. Siamo onesti, non è proprio ciò che viene in mente quando si vede un culo scolpito in questo modo, così dummy thicc che lo sbattimento delle chiappe che si muovono avrebbe continuamente allertato i compaesani della sua posizione.
Smettetela di bollare qualsiasi critica con il termine moda del momento (politically correct/cancel culture/sjw/nazifemministi/…), che magari le persone possono avere anche delle ragioni valide e sensate quando si esprimono contro le vostre opinioni
ma come si permettono di ipotizzare il genere della spigolatrice?
Insomma, tre persone (che sono esponenti politici, ma sempre tre sono) si lamentano, e il Corriere subito a scriverci l’articolo con il titolo tattico.
In redazione a quanto pare hanno capito che fare eco a lamentele di cancel culture da una parte e sessismo dall’altra porta un sacco di soldi.
Personalmente il mio disgusto per il corriere continua ad aumentare.
tizio a destra in estasi mentre le fissa il culo, top
Io non so niente della storia. Ho visto le foto della statua. Forse sara’ la prospettiva, a me sembra che la capoccia sia sproporzionata e enorme. Il culo e’ piacevole e ovviamente spinto per darne risalto e attenzione.
Mia conclusione personale? Guardo un testone, vedo un bel culo, non mi interessa la storia e non sono andata a cercarla e la mia attenzione e’ stata presa e consumata velocemente dalle natiche.
Come simbolo di una storia/concetto o altro, questa statua IMHO fallisce nel suo scopo. Non mi ha fatto venire curiosita’. Non ha catturato una posa, un momento, non ha congelato un attimo che mi susciti emozione e mi faccia pensare “cosa le e’ successo/cosa sta facendo/chi e’?”.
Domande/emozioni (puro livello emotivo, non nel senso romantico) che invece mi vengono quando vedo altre statue. Da quelle preistoriche greche col tizio con le treccine e piede in avanti fino all’Estasi di Santa Teresa dove si vede una donna in stato orgasmico.
Io mi ricordo quando 20 anni fa prendavamo per il culo gli americani che si scandalizzavano per statue e quadri di nudo, e ora questo.
«Eran trecento, eran giovani e forti, e sono morti»
Scultore: t h i c c
L’altro giorno stavo parlando con un mio amico del perchè la Boldrini fosse una figura così odiata dello scenario politico italiano. La nostra conclusione è stata che spesso si fa portavoce di battaglie insensate e polemiche, spesso (fintamente) femministe.
Insulto alla donna?
Sinceramente, da storica dell’arte, quando vedo un’opera del genere, dove è chiaro che l’accento sia posto sulle forme femminili, la vedo come un’esaltazione; La volontà di esaltare la bellezza del corpo, che, in questo caso, è femminile.
Tra l’altro, è un tema piuttosto ricorrente nella storia dell’arte, soprattutto per quanto riguarda le forme maschili; questa ricerca, quasi ossessiva, nel cercare di catturare la bellezza dei corpi umani talvolta anche idealizzandoli.
Un po’ provocante? forse. Non dobbiamo dimenticare che l’artista, quando esegue un’opera ci mostra la visione dal suo personalissimo punto di vista. è possibile che la donna rappresentata sia l’ideale di “donna dalle proporzioni perfette” secondo l’artista? Se il caso fosse questo, quale sarebbe il problema? L’artista non può più rappresentare un soggetto con i canoni estetici che preferisce e che ritiene adatti all’opera che sta eseguendo?
Il problema è il soggetto? A mio parere la spigolatrice di Sapri, è un personaggio talmente lontano nel tempo da diventare simbolico. lo stesso articolo la definisce “… non è donna qualsiasi, ma un simbolo, un riferimento, una sorta di musa, per quelle terre che, a parte una natura selvaggia e strepitosa spesso maltrattata, non hanno avuto altre doti per procurarsi la fama ed entrare nei libri di storia.” La potremmo considerare una sorta di “Donna Italia” e quindi perchè non idealizzarla?
Prima di leggere l’articolo (e di vedere le foto della statua) mi sono detto: *Dio bòn adesso stai a vedere che è scoppiata la polemica perché la spigolatrice donna è succube passiva e Pisacane uomo è lo stereotipo del patriarcato e whatever*
Invece no. La polemica è scoppiata perché un artista ha fatto una statua con un culo da pallavolista e un vestito di scena che sembra copiato da un hentai simil-storico e qualcuno nel Comune di Sapri ha deciso di piazzarla sul lungomare.
IMHO che l’artista (il bravissimo Emanuele Stifano) abbia quello stile è indubbio, così come è indubbio che abbia tutto il diritto di creare un’opera come cazzo pare a lui. Che il Comune abbia tutto il diritto di mettere un’opera a suo piacimento sul territorio comunale è parimenti indubbio. Che quella statua avrebbe sollevato un polverone, però, era abbastanza dichiarato – le “spigolatrici” erano donne che raccoglievano le spighe spezzate e cadute a terra dopo la mietitura. Andavano in giro con gli scarponi, gonne lunghe con i grembiuli e si annodavano dei grossi fazzoletti in testa per non beccarsi un’insolazione. Qualcosa mi dice che non avessero culi di marmo né vestiti semitrasparenti che svolazzassero in barba ad ogni legge della fisica.
Per essere bella la statua è bella, come per tutte le opere di Stifano. Questo non significa che avrebbe dovuto essere in cima alla lista delle opzioni del Comune – non tanto perché è sessista, quanto perché non c’entra una beneamata minchia con la poesia del Mercantini che dovrebbe rappresentare
Comunque, al di là della polemichetta abbastanza ridicola, una statua bruttina
average inquadratura in evangelion be like:
più che spigolatrice sembra una modella bbl fashion livello shein lol
Tra questa statua e una spigolatrice c’è più o meno lo stesso rapporto che esiste tra le statuine di ceramica azzurre con gonnelloni ampi, vincastro ricurvo e una pecorella in spalla – e un pastore.
First world problems.
Solo io penso a come diverrà luccicante quel sedere? Sarà toccato da tutti — anche come portafortuna
Polemica stupida.
Più interessante la figura di merda di Monica Cirinnà, che ha ritagliato la foto per nascondere Giuseppi: https://mobile.twitter.com/CristianoAless/status/1442230782039412740
Essendo un personaggio del tutto immaginario ognuno se lo immagina come vuole e questa è la libera interpretazione dell’autore. Abbiamo visto mondine in calze nere a mezza coscia, non vedo perché non avere una spigolatrice in nude look
Per essere una spigolatrice, ne ha di curve.
Che schifo.