Trenitalia entra nel mercato ferroviario francese aprendo la linea Milano-Parigi

18 comments
  1. Trenitalia dal 18 Dicembre entra ufficialmente nel mercato francese, in concorrenza con la statale SNCF, proponendo il collegamento tra due delle capitali europee più importanti attraverso la tratta Torino-Lione.

    Per una volta l’Italia sembra essere stata presa a modello, in quanto è riuscita a dimostrare agli altri paesi europei che è possibile un sistema ferroviario competitivo, con benefici per il consumatore.

    Questo oltre a portare benefici, potrebbe aprire la strada ad una maggiore connettività del continente e un maggiore uso del treno, che potrebbe aiutare a ridurre il consumo di co2 nell’ambito dei trasporti.

    Infine: che questa operazione sia merito anche dell’accordo tra Quirinale ed Eliseo raggiunto da Draghi? Ve lo chiedo perché non ho letto il documento ufficiale e non ne sono totalmente sicuro.

  2. Com’è il settore ferroviario francese? So che la nostra alta velocità è piuttosto economica, se riescono a portare gli stessi prezzi di qua quanto vantaggio avrebbero?

  3. Ottimo. I treni sono migliorati molto. Basti pensare che sono anni che non prendo mai un rimborso per un ritardo. Stranamente arrivano sempre massimo due minuti prima che scatti la clausola.

  4. Visto che il tragitto è Milano-Torino-Lione-Parigi ho paura che i no tav utilizzeranno questo sviluppo come una ulteriore argomentazione sull’inutilità della nuova Torino-Lione. Anche se in questa traccia circa la metà delle sei ore di viaggio sono causate proprio dalla ferrovia lenta.

  5. Finalmente!!!

    Prossimi passi da fare, a mio parere, sono i treni veloci per Zurigo, Nizza e Lubiana.

    Per il primo è già tecnicamente fattibile con il nuovo tunnel e non vedo l’ora lo implementino per togliere il volo Malpensa-Zurigo. Per il secondo bisogna aspettare il Terzo Valico dei Giovi e il raddoppio a ponente. Per il terzo c’è ancora un po’ di strada da fare (e poca volontà, ad est dell’Italia, di investire sui treni).

  6. Trenitalia, entra nel mercato di baciarmi i coglioni che mi hai annullato 3 treni e ho dovuto vagare per la stazione per 4 ore.

  7. Aneddotica eh, però penso possa essere già ora competitivo.

    Ci mette poco più dell’aereo contando controlli sicurezza, ritiro bagagli e, ovviamente, viaggio da/per i rispettivi aeroporti (LIN-CDG).

    Senza tenere conto della comodità, aspetto che innegabilmente è a favore del treno (sedili più grandi, possibilità di utilizzare il telefono, wi-fi, servizio ristorante).

    Se mantengono questi prezzi la vedo maluccio per i voli AirFrance/ITA tra Milano e Parigi.

  8. qualcuno sa se l’alta velocità italiana ha in programma degli “upgrade” con maggiore velocità, o saremo cappati a 300kmh per i prossimi 30 anni?

  9. Se la concorrenza di Trenitalia abbasserà i prezzi dei TGV e i TGV di contro manterranno i prezzi di Trenitalia umani, quasi quasi ritorno a considerare il prendere il treno per andare a Parigi. Arrivare alla Gare de Lyon è decisamente più comodo che arrivare a Beauvais o (per assurdo) perfino a Charles de Gaulle.

    Unica cosa che mi sta toccando i nervi da come è stata data la notizia in questi giorni è che sembra che la tratta si nata oggi per grazia ricevuta tra Trenitalia. La tratta di per sé esisteva già da secola secolorum con i treni notte (decisamente più lenti ovviamente) e i TGV. Però più gente, più concorrenza, più scelta, quindi bene che Trenitalia si butti nella mischia

  10. Cari francesi, pronti a un bel “le train régional quatre-vingt aura du retard de cinq minutes. Nous sommes désolés por le retard” 🙂

Leave a Reply