
Report sull’ecosistema della bicicletta in italia: la produzione italiana segna, dal 2018 ad oggi, +20% ma il driver di mercato nel 2020 è stata la bici elettrica +44%. Il 65% della filiera si concentra in 4 regioni: Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia-Romagna
5 comments
Vai Zaia guida il Rinasimento!!!!
E bike per tutti, abandon the car embrace the bike
In italia si fanno ottime biciclette da corsa e MTB, ma per quanto riguarda bici per andare al lavoro/muoversi/fare la spesa siamo in preistoria. E’ difficilissimo trovare bici con:
– parafanghi
– dinamo nel mozzo e luci ‘serie’ (non i cazzilli lampeggianti, non a norma CdS).
– striscie riflettenti sulle gomme
– catarifrangenti sui pedali
– portapacchi
– senza freni a disco (primo: per una city bike non servono a un cazzo, secondo: rottura di coglioni fotonica se devi mettere le ruote nelle rastrelliere)
Qualcuno sa se esistono, come in altri Paesi, startup italiane che stanno cercando di portare qualche novità nel settore? Io conosco Mopbike di Pordenone ma sarei curioso di conoscerne altre
In Liguria la bicicletta é inutilizzabile, a causa della conformazione del nostro territorio. Ben venga in zone pianeggianti e con ampie strade (come la pianura Padana), ma sarebbe ora di cominciare a pensare anche ad altri aspetti di mobilità sostenibile.
Fino a metà degli anni ’00 c’erano tantissimi marchi di produttori e artigiani italiani che facevano ottime bici (uno su tutti [Viner](https://www.lifeintravel.it/ultima-bicicletta-viner-finisce-una-storia-durata-66anni.html) ), purtroppo l’egemonia del carbonio li ha ammazzati completamente e rimangono solo i grandi nomi (che però di italiano hanno solo il marchio ormai, vedi Colnago e Bianchi).