‘Mazzette dal Qatar al Parlamento europeo’, quattro italiani fermati

19 comments
  1. Dilettanti, potevano farsi stipendiare da qualche principe qatariota per sparare stronzate sul nuovo rinascimento

  2. 600mila euro trovati. Ho la sensazione che se la cifra è davvero questa nessuno in questo sub si sarebbe tirato indietro dall’accettarla

  3. C’è anche Niccoló Talamanca tra gli arrestati, dell’ONG No Peace Without Justice e affiliato ai radicali

  4. Dico solo quello che pensiamo tutti: se avessi un botto di soldi e dovessi corrompere gente di varie nazionalità, inizierei sempre dagli Italiani.

  5. Fossero stati della Lega/Forza Italia/Fratelli d’Italia le reazioni sarebbero state diverse. Invece non sembra fare così scandalo. Due pesi e due misure

  6. >Le donne si trovano ora in carcere a Bergamo, dove sono state accompagnate in base al mandato che prevede la custodia cautelare in carcere.

    Tutti in gita al Lago Duria!

    (Non per lo schieramento, tutti i corrotti si dovrebbero fare una gita così)

  7. >Secondo la procura di Bruxelles un Paese del Golfo avrebbe tentato di influenzare le decisioni economiche e politiche del Parlamento europeo. Come? “Versando ingenti somme di denaro o offrendo regali di grande entità a terzi che ricoprono posizioni politiche o strategiche di rilievo all’interno del Parlamento europeo”, ha spiegato la procura senza fornire né il nome del Paese coinvolto né quello di indagati e persone fermati. Ma secondo i quotidiani belgi Le Soir e Knack il Paese coinvolto sarebbe proprio quello che, in questi giorni, sta ospitando i Mondiali di calcio: il Qatar.

    Direi che al momento va preso tutto molto cautamente

    >A casa di Panzeri sarebbero stati trovati 600mila euro in contanti

    Ahiahiahi Panzeri, questa non sarà facile da spiegare. C’è da dire che non è al momento chiaro se sono il valore imputato alle tangenti, una parte, qualchr altro illecito.

    >Panzeri e Visentini, […] hanno un’altra cosa in comune: l’impegno per i diritti umani. Entrambi, infatti, sono legati alla ong Fight Impunity, fondata dallo stesso ex eurodeputato lombardo nel 2019.

    Se hanno davvero fatto quello di cui sono accusati hanno la faccia come il culo. E alla destra già brillano gli occhi. Vedremo.

    >”La vicepresidente Kaili è indagata, si dimetta”, ha attaccato il M5S.

    Aah those v-day vibes, fa molto 2010

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