Da oggi, in Italia, possiamo ammirare (o criticare) il nuovo kolossal di James Cameron (al cinema) che dopo anni ritorna con un proprio film. Saprà battere la concorrenza della corazzata Marvel/Disney, dopo il così tanto parlare? Perchè sapete: < James Cameron does what James Cameron does >

30 comments
  1. Un piano apparentemente suicida: un sequel che arriva con 13 anni di ritardo, senza la novità che ha trasformato il primo film nel più grande successo al botteghino della storia del cinema (il 3D, quel futuro che avrebbe conquistato il cinema e i salotti) e con quasi nessuno che ricordi con precisione chi fossero i personaggi o la trama di quel colossale blockbuster ambientato nel mondo immaginario di Pandora. Il tutto per un costo stimato di oltre 350 milioni di euro. È il film più costoso della storia e qualsiasi incasso inferiore ai 2 miliardi di euro sarà considerato un fallimento. La stima l’ha fatta lo stesso Cameron che, come ha raccontato a [*GQ*](https://www.gq.com/story/james-cameron-profile-men-of-the-year-2022) qualche mese fa, ha detto alla Disney che *Avatar 2* rappresentava «il peggior modello di business nella storia del cinema». Io stasera andrò al cinema, anche perchè mi mancava tanto il buon Jim al cinema. Voi farete lo stesso? Con questo vi saluto, era l’ultimo mio argomento, per questo strambo anno.

    P.S.

    Passate delle buone feste a voi e allo staff di r/Italy

  2. Sono andato a vedere il primo unicamente perché era in 3D in un periodo in cui la tecnologia sembrava il futuro.

    Non penso di ricordarmi una scena o personaggio di Avatar.

  3. > **Saprà battere la concorrenza della corazzata Marvel/Disney, dopo il così tanto parlare?**

    Non vorrei sgonfiare gli animi, ma Avatar 2 è un film Disney

  4. Il primo film, e lo dico da appassionato di fantascienza, era praticamente pochaontas in space. Film prodotto per mostrare lo stato dell’arte dell’epoca della computer grafica e rilanciare il 3D. Zero interesse da parte mia per questo sequel.

  5. Molti, giustamente, criticano la saturazione del grande schermo da parte dei cinecomic.

    Però se l’alternativa sono le operazioni nostalgia ( vedi Maverick, Scream, Avatar), qualcuno ci salvi.

    Lo vado a vedere venerdi, ma non capisco come Cameron voglia fare un sequel di un film che aveva trama e personaggi dimenticabili, e che eccelleva solo visivamente.

  6. La mossa non è suicida perché conta sul mercato asiatico, a cui James Cameron in persona è corso a lisciare il pelo (assicurandosi una rarissima uscita in Cina). Oltre al fatto di aver accorpato la produzione dei sequel, e ai soliti giochetti contabili con cui a Hollywood si cade in piedi

  7. Sono andato a vedere il primo film principalmente per via della curiosità che si era creata attorno alla tecnologia 3D. Il film lo ricordo come un bel lungometraggio tutto sommato, ma la trama era letteralmente Pocahontas (e chi dice di no mente).

    Questo secondo capitolo arriva con 13 anni di ritardo ed è un seguito che nessuno aveva richiesto e di cui nessuno sentiva il bisogno. Il primo film infatti si era concluso senza dare troppi spiragli ad un prosieguo e senza domande in sospeso.

    Credo che passerà in sordina, un po’ come successo per Matrix 4.

  8. Avatar ha cambiato il modo di fare cinema, tutti I blockbuster venuti dopo hanno usato le procedure e le tecnologie sviluppate per questo film. La trama è semplice perché è ARCHETIPICA: I personaggi sono banali perché sono ARCHETIPI.

    Sono curioso di vedere il 2, ma non deve competere con disney perché possiedono anche Avatar adesso.

  9. Farà sicuramente il record di vendite nel primo weekend e sicuramente si avvicinerà a quello assoluto.

  10. Avatar e’ ancora oggi il campione di incassi assoluto al mondo ( il n. 3 e’ Titanic , sempre suo).

    Cameron ha una capacita’ realizzativa e immaginativa che non si discute ma un sequel di Avatar e’ difficile da capire, il film iniziale era tutto concentrato sull’ immagine 3D ,qualcosa che era stato tentato varie volte, con varie tecniche, sempre inutilmente, riuscendoci alla grande ( la storia non era proprio una novita’ )

    Ma trasformare il cinema da 2D a 3D non è riuscito lo stesdo: una serie di film banali solo per usare il 3D e un solo tentativo valido , Hugo Cabret di Scorsese, e le nausee e capogiri degli spettatori hanno chiuso il capitolo.

    Cameron e’ Cameron e andro’ a vedere il film ma non mi aspetto molto.

  11. Avatar è uno dei tre film che porterei su un’isola deserta perché ha tanti di quei cliché di Hollywood, del grande cinemone degli anni d’oro che finisce per riassumerli tutti.

    Come si fa a non emozionarsi davanti all’arrivo dei nostri che travolgono i malvagi come il settimo cavalleggeri salvava la diligenza in pericolo? Solo un cinico demmerda rimarrebbe insensibile!

    E i cattivi così ben scolpiti, anche nella carne? La mAraviglia di Pandora? Non è quella il fine del poeta?

    Il romanzo di formazione dell’outsider, l’amore romantico e l’amicizia virile, la lotta la disperazione e la salvezza, la vittoria sui malvagi e gli scienziati non più pazzi ma visti come un’oasi di ragione in mezzo a un mondo di pazzi, ma dai, c’è tutto. E l’insurgent lanciata a bomba contro l’ingiustizia? Ne vogliamo parlare?

    Tanti bei cliché innocui che però disturbarono i ‘mmurigani che premiarono – a dispetto – agli Oscar la moglie di Cameron e il suo filmaccio sui valorosi marines in Iraq, invasori e predoni, pensa te…

    Insomma, andrò a vederlo e magari rimarrò deluso come per il nuovo West Side Story ma vabbè, Avatar è tutti i film che ti hanno emozionato, messi insieme

  12. Io lo guardo solo se la trama è sugli umani che tornano a bombardare i musi blu con le bombe nucleari e si prendono il pianeta

  13. il motivo principale per vedere il primo era ammirare le scene, praticamente una specie di bellissimo documentario sulla fauna, flora e orografia di un mondo fantastico con appiccicata una trama tirata li tanto per giustificare le riprese.

  14. Condivido l’opinione della stragrande maggioranza dei commenti in ogni thread possibile e immaginabile su Avatar, cioè i sempreverdi “Pocahontas nello spazio” e “Non mi ricordo nulla del film”. Ciò nonostante dovrò portare mio padre a vederlo perché a quanto pare è l’unico fan di Avatar (insieme a Jenny Nicholson).

  15. sul primo potete dire tutto quel che vi pare… ma senza analisi, così, emotivamente; senza paragoni con altri film… io l’ho trovato molto coinvolgente il primo avatar e l’emozione non è mancata (non l’ho nemmeno visto in 3d).

    certo non sarà tutta questa orginalità come struttura degli avvenimenti… ma dal punto di vista della creatività questo film è epocale…

    i colori, gli animali, la vegetazione, i “”puffi”, la lingua che parlano, la relazione tra natura e gli indigeni, l’albero delle anime, la musica ecc…

    ovvio che se si sta in superfice si vede poco. anche io riflettendoci non trovo particolarità grandissime per la struttura di accadimento degli eventi, ma non per questo è meno magistrale come film.

    Di certo, non si apprezza un quadro solo per la scena che rappresenta (il piu delle volte, anche in quadri di fama mondiale sono rappresentate scene poco “originali”), ma si apprezza per il modo in cui questa scena è rappresentata…colori, contorni, dettagli.

    per il mio parere, avatar, oltre che essere fattualmente un colossal, è un’opera d’arte di inestimabile valore.

    questo film, prima di tutto, è estetismo.

  16. Tutti quelli che dicono “pocahontas” quando parlano di avatar gli andrebbe proibito per legge di parlare di cinema per il resto dei loro giorni.

  17. Non credo ci sia mai stato un altro periodo nella storia in cui i film mainstream erano così mediocri (se non fanno direttamente cagare). Adesso bisogna proprio scavare bene per trovare roba di qualità, le produzioni decenti si fanno quasi solo in Europa, Corea e dintorni.

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