Mi soffermo su alcune delle richieste più “operative” di questo sciopero:
> I sindacati chiedono di aumentare i salari detassando gli aumenti dei contratti nazionali, portando la decontribuzione al 5% per i salari fino a 35.000 euro
> la cancellazione della legge Fornero con l’uscita flessibile dal lavoro a partire dai 62 anni, il riconoscimento della diversa gravosità dei lavori, la pensione di garanzia per i giovani e per chi ha carriere discontinue e “povere”, il riconoscimento del lavoro di cura, il riconoscimento delle differenze di genere, l’uscita con 41 anni di contributi
Queste non sono altro che richieste di ulteriore spesa pubblica a debito, presente e futura, senza coperture. Io personalmente sono stanco, stanchissimo, di gente che si professa difensore dei miei interessi e poi fa richieste che devasterebbero il mio presente e il mio futuro. Da quando ho avuto diritto di voto e la possibilità di lavorare, non ho visto altro che un continuo nascondere la polvere sotto il tappeto, da qualsiasi parte; chi fa finta di farlo per proteggere la mia categoria non mi risulta meno antipatico di chi spudoratamente parteggia per altre.
~~sciopero~~ **weekend lungo**
e poi mi chiedono perchè utilizzo solo, nel limite del possibile, trasporti privati.
Settimana scorsa lo sciopero per la pace nel mondo e i mulini a vento, oggi per il debito e le pensioni. Ma basta vi prego.
Ho avuto il piacere di avere a che fare con sindacalisti e me ne tengo alla larga, non sopporto tale carico di falsità ideologica.
La cosa peggiore è il loro modo di illudere i lavoratori dando loro false speranze.
I sindacalisti sono come gli impiegati del negozio che ti vogliono vendere la garanzia aggiuntiva.
Anzi i sindacalisti c’erano prima delle garanzie aggiuntive.
I sindacalisti si prendono un fisso mensile per ogni loro iscritto esattamente come una stecca sulla garanzia aggiuntiva, ma ripetibile mensilmente fino a che il lavoratore è iscritto.
Che mondo vomitevole.
L’ abbonamento ai mezzi tanto lo pago così, per sport.
Nessuno che manifesta per noi giovani, in un paese in lento declino sia dal punto di vista economico che demografico pensano a protestare per le pensioni, anzichè protestare per cose che servono veramente al paese come salario minimo e sostegno alle famiglie
Siamo veramente alla frutta e onestamente non capisco il perché l’Europa continui a sostenere la nostra economia con il PNRR quando è da 30 anni se non di più che dimostriamo di non essere capaci ad imparare dai nostri errori
Molte proposte in realtà sono anche interessanti, e non capisco la contrarierà di OP. Di seguito tutti i punti toccati dall’articolo (con in grassetto quelle secondo me più interessanti):
* **aumentare i salari detassando gli aumenti dei contratti nazionali, portando la decontribuzione al 5% per i salari fino a 35.000 euro**
* **conferire tutele a tutte le forme di lavoro, assegnando ai Ccnl un valore generale, sancendo così anche un salario minimo e diritti normativi universali**
* **eliminare le forme di lavoro precario per un unico contratto di inserimento al lavoro con contenuto formativo**
* riforma fiscale che rispetti il principio della progressività
* tassazione degli extraprofitti che generi risorse per un contributo straordinario di solidarietà
* rivalutazione delle pensioni
* **risorse per l’istruzione e la sanità**
* cancellazione della legge Fornero con l’uscita flessibile dal lavoro a partire dai 62 anni
* **riconoscimento della diversa gravosità dei lavori**
* **la pensione di garanzia per i giovani e per chi ha carriere discontinue e “povere”**
* **riconoscimento del lavoro di cura**
* **riconoscimento delle differenze di genere**
* uscita con 41 anni di contributi
Certo, io ad esempio non sono d’accordo sulla parte pensionistica, ma non posso che condividere diversi punti, soprattutto considerando che ci sono tantissime proposte che potrebbero essere portate avanti senza spese pubbliche particolari ma che comunque non si fanno (vedi CCNL/contratto di lavoro unico).
Detto questo io personalmente avrò conosciuto una 20 ina di sindacalisti e non posso dire che siano persone amabili o dedite al lavoro, ma al tempo stesso questa lista di punti non mi sembra di certo demonizzabile.
no ma tranquilli che le pensioni ci arriveranno tra 30 anni. fra un po bitcoin diventa un investimento meno rischioso che contribuire all’INPS
Sciopero giustissimo. Se sei una partita IVA o una corporazione (tassista, balneare) aggiungi pochissima produttiva al paese. Il futuro non vi appartiene. È bene lottare contro l’evasione.
Sempre di venerdì, una precisione chirurgica questi scioperi
“di sicuro ci saranno i soliti geni che blaterano di weekend lungo per i lavoratori nel trasporto pubblico”
CVD
Avevo paura per tutta la settimana scorsa che Ryanair mi cancellasse il volo. Invece no, con gli aerei oggi tutto va bene, ma comunque non mi aspettavo che non ci sarebbe nessun modo di raggiungere l’aeroporto. A Bologna il trasporto pubblico non funziona mai comunque, quindi perché lo sciopero se non sanno fare il proprio lavoro ad ogni modo?
Io comunque dopo 10 anni che lavoro nel settore dell’industria ancora non ho capito come si partecipa a questi scioperi
Come al solito sto subreddit si dimostra la ragione per cui il lavoro in Italia è sempre peggio. Grandi eh
Serviva un ponte?
Ma andate a lavorare pelandroni di merda.
Mi stanno arrivando centinaia di euro di multe per essere passato in corsia preferenziale (senza nemmeno saperlo, la telecamera era disattivata tutta questa estate).
Che cazzo di preferenza è se tanto è sempre vuota perché questi scioperano per tutte ste cazzate? Sembra veramente una situazione di “Neve a Bolzano, scuole chiuse a Napoli” ma coi mezzi pubblici
Poi lo stronzo sono io che inquino col diesel. Io lo voglio prendere il bus ma non passa mai
Le richieste delle sciopero mi sembrano importanti e ragionevoli, quindi solidarietà ai lavoratori che rinunciano ad essere pagati pur di protestare.
E ovviamente la CISL si tira indietro, con scuse democristiane.
18 comments
Pov : io con i mezzi .
Mi soffermo su alcune delle richieste più “operative” di questo sciopero:
> I sindacati chiedono di aumentare i salari detassando gli aumenti dei contratti nazionali, portando la decontribuzione al 5% per i salari fino a 35.000 euro
> la cancellazione della legge Fornero con l’uscita flessibile dal lavoro a partire dai 62 anni, il riconoscimento della diversa gravosità dei lavori, la pensione di garanzia per i giovani e per chi ha carriere discontinue e “povere”, il riconoscimento del lavoro di cura, il riconoscimento delle differenze di genere, l’uscita con 41 anni di contributi
Queste non sono altro che richieste di ulteriore spesa pubblica a debito, presente e futura, senza coperture. Io personalmente sono stanco, stanchissimo, di gente che si professa difensore dei miei interessi e poi fa richieste che devasterebbero il mio presente e il mio futuro. Da quando ho avuto diritto di voto e la possibilità di lavorare, non ho visto altro che un continuo nascondere la polvere sotto il tappeto, da qualsiasi parte; chi fa finta di farlo per proteggere la mia categoria non mi risulta meno antipatico di chi spudoratamente parteggia per altre.
~~sciopero~~ **weekend lungo**
e poi mi chiedono perchè utilizzo solo, nel limite del possibile, trasporti privati.
Settimana scorsa lo sciopero per la pace nel mondo e i mulini a vento, oggi per il debito e le pensioni. Ma basta vi prego.
Ho avuto il piacere di avere a che fare con sindacalisti e me ne tengo alla larga, non sopporto tale carico di falsità ideologica.
La cosa peggiore è il loro modo di illudere i lavoratori dando loro false speranze.
I sindacalisti sono come gli impiegati del negozio che ti vogliono vendere la garanzia aggiuntiva.
Anzi i sindacalisti c’erano prima delle garanzie aggiuntive.
I sindacalisti si prendono un fisso mensile per ogni loro iscritto esattamente come una stecca sulla garanzia aggiuntiva, ma ripetibile mensilmente fino a che il lavoratore è iscritto.
Che mondo vomitevole.
L’ abbonamento ai mezzi tanto lo pago così, per sport.
Nessuno che manifesta per noi giovani, in un paese in lento declino sia dal punto di vista economico che demografico pensano a protestare per le pensioni, anzichè protestare per cose che servono veramente al paese come salario minimo e sostegno alle famiglie
Siamo veramente alla frutta e onestamente non capisco il perché l’Europa continui a sostenere la nostra economia con il PNRR quando è da 30 anni se non di più che dimostriamo di non essere capaci ad imparare dai nostri errori
Molte proposte in realtà sono anche interessanti, e non capisco la contrarierà di OP. Di seguito tutti i punti toccati dall’articolo (con in grassetto quelle secondo me più interessanti):
* **aumentare i salari detassando gli aumenti dei contratti nazionali, portando la decontribuzione al 5% per i salari fino a 35.000 euro**
* **conferire tutele a tutte le forme di lavoro, assegnando ai Ccnl un valore generale, sancendo così anche un salario minimo e diritti normativi universali**
* **eliminare le forme di lavoro precario per un unico contratto di inserimento al lavoro con contenuto formativo**
* riforma fiscale che rispetti il principio della progressività
* tassazione degli extraprofitti che generi risorse per un contributo straordinario di solidarietà
* rivalutazione delle pensioni
* **risorse per l’istruzione e la sanità**
* cancellazione della legge Fornero con l’uscita flessibile dal lavoro a partire dai 62 anni
* **riconoscimento della diversa gravosità dei lavori**
* **la pensione di garanzia per i giovani e per chi ha carriere discontinue e “povere”**
* **riconoscimento del lavoro di cura**
* **riconoscimento delle differenze di genere**
* uscita con 41 anni di contributi
Certo, io ad esempio non sono d’accordo sulla parte pensionistica, ma non posso che condividere diversi punti, soprattutto considerando che ci sono tantissime proposte che potrebbero essere portate avanti senza spese pubbliche particolari ma che comunque non si fanno (vedi CCNL/contratto di lavoro unico).
Detto questo io personalmente avrò conosciuto una 20 ina di sindacalisti e non posso dire che siano persone amabili o dedite al lavoro, ma al tempo stesso questa lista di punti non mi sembra di certo demonizzabile.
no ma tranquilli che le pensioni ci arriveranno tra 30 anni. fra un po bitcoin diventa un investimento meno rischioso che contribuire all’INPS
Sciopero giustissimo. Se sei una partita IVA o una corporazione (tassista, balneare) aggiungi pochissima produttiva al paese. Il futuro non vi appartiene. È bene lottare contro l’evasione.
Sempre di venerdì, una precisione chirurgica questi scioperi
“di sicuro ci saranno i soliti geni che blaterano di weekend lungo per i lavoratori nel trasporto pubblico”
CVD
Avevo paura per tutta la settimana scorsa che Ryanair mi cancellasse il volo. Invece no, con gli aerei oggi tutto va bene, ma comunque non mi aspettavo che non ci sarebbe nessun modo di raggiungere l’aeroporto. A Bologna il trasporto pubblico non funziona mai comunque, quindi perché lo sciopero se non sanno fare il proprio lavoro ad ogni modo?
Io comunque dopo 10 anni che lavoro nel settore dell’industria ancora non ho capito come si partecipa a questi scioperi
Come al solito sto subreddit si dimostra la ragione per cui il lavoro in Italia è sempre peggio. Grandi eh
Serviva un ponte?
Ma andate a lavorare pelandroni di merda.
Mi stanno arrivando centinaia di euro di multe per essere passato in corsia preferenziale (senza nemmeno saperlo, la telecamera era disattivata tutta questa estate).
Che cazzo di preferenza è se tanto è sempre vuota perché questi scioperano per tutte ste cazzate? Sembra veramente una situazione di “Neve a Bolzano, scuole chiuse a Napoli” ma coi mezzi pubblici
Poi lo stronzo sono io che inquino col diesel. Io lo voglio prendere il bus ma non passa mai
Le richieste delle sciopero mi sembrano importanti e ragionevoli, quindi solidarietà ai lavoratori che rinunciano ad essere pagati pur di protestare.
E ovviamente la CISL si tira indietro, con scuse democristiane.