
Un nuovo studio di Cambridge rivelerebbe che gli Unni hanno invaso l’Impero Romano per “tamponare le gravi sfide economiche” causate dalla siccità, che aveva colpito i loro territori dell’Eurasia

Un nuovo studio di Cambridge rivelerebbe che gli Unni hanno invaso l’Impero Romano per “tamponare le gravi sfide economiche” causate dalla siccità, che aveva colpito i loro territori dell’Eurasia
20 comments
Interessante, perchè alla fine è quello che sta succedendo anche adesso con l’Africa: in cerca di migliorare la propria situazione, le popolazioni si spingono verso l’Europa. Ovviamente non c’è un’invasione come ai tempi dell’impero romano ma una migrazione spontanea.
La storia è ciclica d’altronde. Curioso!
Venivano dalla Siberia quindi l’idea della siccità é abbastanza plausibile. Una teoria interessante.
Perché mi sto immaginando Attila in giacca e cravatta mentre presenta un PowerPoint?
Potrebbe essere effetto Mandela ma sono abbastanza sicuro questa cosa mi veniva insegnato alle medie. Dopotutto venivano dalla Russia no? Zona Siberia e dintorni. E in generale tutte le grandi migrazioni sono riconducibili a disastri climatici
Gli unni vivevano a cavallo, per loro era di fondamentale importanza avere accesso alle grandi praterie d’erba a nord del Reno e del Danubio. Questo costrinse i vari popolo che vivevano lí, Vandali, Alani e Goti, a cercare rifugio dentro l’impero. Vandali e Alani approfittarono di una gelata del Reno per attraversare il Limes (vedi cambiamenti climatici), mentre i Goti furono portati a una rivolta nel centro di accoglienza (possiamo chiamarlo cosí) di Adrianopoli a causa della corruzione di coloro che lo gestivano. Il razzismo anti-Goto di Costantinopoli fece il resto e questi si misero in marcia alla ricerca di una casa dentro l’impero. Questi tre popoli tolsero all’impero le attuali Francia e Spagna oltre al Nord-Africa dal Marocco alla Tunisia, con tutti i suoi campi di grano. Questo per dire quanto sia attuale la storia della caduta dell’impero romano d’occidente
Che il clima in quegli anni fosse peggiorato già si sapeva, gli stessi romani non seppero adattarsi ai cambiamenti climatici e la popolazione era già drasticamente diminuita, con tutta una serie di effetti negativi sui commerci e sulla stabilità dell’impero. Inoltre una popolazione mal nutrita è più debole e suscettibile a malattie, pare avessero pure subito un’epidemia di qualcosa che ora non ricordo.
Non erano anni belli per nessuno in quel periodo di certo. Saccheggi, guerre, malattie, i commerci vennero interrotti, le città vennero abbandonate
l’articolo parla di studio degli anelli degli alberi. Ma a quanto mi risulta, non è che ce ne siano molti di tronchi risalenti al periodo delle invasioni barbariche. Le uniche travi presenti in Italia, di epoca romana, sono quelle del ponte/acquedotto di Vens (AO), che si sono conservate grazie alla resina utilizzata per impermeabilizzare il condotto idrico.
Per quel che ne so, è possibile risalire alle temperature medie terrestri analizzando le carote di ghiaccio dell’Antartico, ma gli anelli dei trochi che si possono analizzare sono quelli delle travi di case antichissime o di navi recuperate dal fondale marino, e non mi risulta che dalla Pannonia (ultima patria conosciuta degli unni) ne siano arrivati nei laboratori di ricerca.
Questo articolo mi convince poco, dato che non cita la provenienza dei tronchi dai quali sarebbe scaturito lo studio degli anelli.
A come atrocità
Doppia T come terremoto e tragedia
I come iradiddio
L come laghi di sangue
A come Adesso vengo e ti sfascio le corna!
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>“tamponare le gravi sfide economiche”
ma chi cazzo ha fatto la traduzione?
Siccità di che? Erano pastori nomadi delle steppe, non coltivavano riso nelle pianure
i cimbri hanno fatto lo stesso a causa delle inondazioni.
Attila: dobbiamo diminuire i tassi d’interesse per agevolare la crescita nella nostra economia preeminentemente agricola!
Unni: EEeeeEuHrUERRGHHhHhHH
A pensare che una manica di pezzenti ritardati come gli Unni, al massimo in grado di fottere una capra in gruppo, ha sconfitto una delle civiltà più grandiose della storia umana mi viene una tristezza immane.
>The study argues that if current dating of events is correct, the most devastating Hunnic incursions of 447, 451 and 452 CE coincided with extremely dry summers in the Carpathian Basin.
immondizia.
erano secoli che i romani regolarmente pagavano tributi a svariati gruppi di barbari ai loro confini in cambio di non farsi attaccare, e quando per qualunque ragione il sistema si inceppava i barbari menavano. a volte il potere finiva in mano a imperatori che attaccavano i barbari perchè volevano risolvere il problema una volta per tutte, a volte i barbari attaccavano nonostante venissero pagati.
Nuovi studi invece indicano che non era affatto un’invasione ma una speciale operazione militare per denazificare l’impero romano.
Sorgente: Università di storia di Mosca
chissà come si diceva aiutiamoli a casa loro in unno
Colpa dei diesel?
Qualcuno avrebbe detto:”Aiutiamoli a casa loro”.
Pensavo fosse colpa del neoliberismo! Giuro!
/s
Mi pare ottimo, non sappiamo da dove venissero esattamente, nè di quale popolo si trttasse esattamente ma siamo certi che vennero a causa della siccità … E dire che i Goti erano convinti che fossero venuti ad inseguire delle mucche scappate dai loro greggi e avessero deciso di attaccarli dopo aver visto le loro ricchezze ….
Quasi Quasi mi convince di più la storia dei Goti …