salta su Marty, andiamo a prendere per le orecchie quei troll che mesi fa ci sfrangiavano i cabbasisi con le loro unghie sui vetri…ora nn si vedono piu…
> Durante l’udienza Cheney, che era la vicepresidente della commissione, ha detto che tra i fatti «più vergognosi» che la commissione si è trovata a prendere in considerazione ci sono le prove che durante l’assalto al Congresso Trump rimase seduto nella sala da pranzo vicina allo Studio Ovale nella Casa Bianca guardando gli scontri in televisione, senza diffondere alcun messaggio che invitasse i suoi sostenitori a desistere dall’assalto. E questo nonostante gli inviti dei suoi collaboratori e dei membri della sua famiglia. Per questo secondo Cheney Trump «non è adatto a ricoprire nessun incarico pubblico».
Prima li ha incitati e poi ha preso i popcorn. Ricordo che la casa bianca negò fino all’ultimo l’intervento della guardia nazionale, intervento che fu sbloccato solo da Pence che era barricato all’interno del congresso.
Scandaloso che ci sia qualcuno che ancora voglia Trump presidente.
Sento ste notizie ogni settimana, ormai non ci credo più
Tolto tutto il discorso sull’incriminarlo o meno, su quanto lui in prima persona sia stato decisivo nel far sì che accadesse quello che è accaduto, ma trovo preoccupante quanto la destra americana derubrichi questo evento a una semplice passeggiata in un luogo pubblico, anzi forse quasi quasi giustificata, ma comunque fatta da un gruppo di allegri guasconi che si sono trovati e hanno fatto un po’ di casino, che so’ ragasssi signora mia, invece di un evento preoccupante per la loro democrazia.
Lock him up! Lock him up!
Sono morte delle persone…
Quanti ricordi il 7 gennaio, quando certa gente qui si indignava per la parola coup.
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salta su Marty, andiamo a prendere per le orecchie quei troll che mesi fa ci sfrangiavano i cabbasisi con le loro unghie sui vetri…ora nn si vedono piu…
> Durante l’udienza Cheney, che era la vicepresidente della commissione, ha detto che tra i fatti «più vergognosi» che la commissione si è trovata a prendere in considerazione ci sono le prove che durante l’assalto al Congresso Trump rimase seduto nella sala da pranzo vicina allo Studio Ovale nella Casa Bianca guardando gli scontri in televisione, senza diffondere alcun messaggio che invitasse i suoi sostenitori a desistere dall’assalto. E questo nonostante gli inviti dei suoi collaboratori e dei membri della sua famiglia. Per questo secondo Cheney Trump «non è adatto a ricoprire nessun incarico pubblico».
Prima li ha incitati e poi ha preso i popcorn. Ricordo che la casa bianca negò fino all’ultimo l’intervento della guardia nazionale, intervento che fu sbloccato solo da Pence che era barricato all’interno del congresso.
Scandaloso che ci sia qualcuno che ancora voglia Trump presidente.
Sento ste notizie ogni settimana, ormai non ci credo più
Tolto tutto il discorso sull’incriminarlo o meno, su quanto lui in prima persona sia stato decisivo nel far sì che accadesse quello che è accaduto, ma trovo preoccupante quanto la destra americana derubrichi questo evento a una semplice passeggiata in un luogo pubblico, anzi forse quasi quasi giustificata, ma comunque fatta da un gruppo di allegri guasconi che si sono trovati e hanno fatto un po’ di casino, che so’ ragasssi signora mia, invece di un evento preoccupante per la loro democrazia.
Lock him up! Lock him up!
Sono morte delle persone…
Quanti ricordi il 7 gennaio, quando certa gente qui si indignava per la parola coup.