Perché chiudere Spid sarebbe grave perdita per gli italiani

34 comments
  1. So che c’è già un altro thread a riguardo, ma questo articolo mi sembra particolarmente tecnico (rimanendo divulgativo) e dà un’idea più chiara su quali siano le differenze di intenti e scopi di CIE e SPID rispetto a quanto già letto su altre testate.

  2. L’articolo non parla della cosa più importante: trovare qualcuno che prenda un ordine di almeno 50/60 milioni di chip in un paio di anni.

    Non so, il governo emette carte d’identità elettroniche senza chip per lo shortage, e poi vorrebbe convertire tutti alla CIE?

    Siamo seri, prima ancora di parlare di bene o male, parliamo di cose concrete.

  3. Con tutto il tempo che ci ho messo a far capire a mio padre come si usa…

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    Inoltre lo trovo comodissimo, non capisco perchè voglia chiuderlo, basterebbe affiancarlo al CIE come già avviene

  4. Eh no eh, mi avete fatto fare sto pugnettone che ogni tanto mi è utile e ora volete già cambiare tutto?

    Iniziamo con eliminare le raccomandate di merda e le multe che arrivano a casa dopo 1 mese, che in paesi meno sviluppati del nostro arriva tutto via sms.

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  5. Vivo all’estero e la SPID è l’unica cosa che mi ha permesso di interagire con l’apparato statale ed universitario Italiano – capisco che questa gente al più vada ad Ostia o sulla riviera Adriatica…

  6. non lo possono chiudere, ho perso giorni di lavoro per integrare su una app iOS SPID e per far capire al team di test che cosa era!!!!

  7. Ragazzi il discorso è banale:

    – SPID: mi loggo con MFA tramite app anche dal cesso

    – CIE: devo avere fisicamente la tessera

    Qualcuno dirà “e che ti frega, per quelle poche volte l’anno che lo usi”. Io lo suo quasi tutti i giorni, e i giorni che lo suo di solito faccio molteplici login diversi. Con l’app è una cacata, dover leggere la tessera tutte le volte sarebbe una gran rottura.

    Il sistema funziona, vedano di non rompere le balle per motivi ideologici.

  8. “Hey ragazzi, in Italia sembra che ci sia qualcosa legato al mondo digitale che funziona. Non credo sia rappresentativo della realtà italiana, che dite se lo cancelliamo? Così, de botto”

  9. Lo SPID secondo me è una di quelle cose a cui ora non riuscirei mai a rinunciare. Ho scaricato dei documenti per il mutuo facilmente dal Comune di Roma, ho preso facilmente la visura dell’immobile per fare lo sconto in fattura e grazie ad esso le dimissioni sono state fatte in meno di un secondo.

    Sarò stato poi fortunato ma per attivarlo con poste non ci avrò perso più di 15 minuti.

    Penserò forse male, ma l’odio verso lo SPID è dovuto all’incapacità della base elettrice dominante, ovvero i vecchi, ad adeguarsi ad una tecnologia semplicissima. Tutti bravissimi a fare i post su Facebook, ad inoltrare i buongiornissimi su whatsapp ma mai nessuno che prova a dedicare più di un secondo a capire come far funzionare lo SPID. E piuttosto che relegare questa gente a fare le file interminabili alla posta o al comune, si vogliono accontentare e si prova a rimuovere qualcosa che ha permesso a molte di persone di semplificare enormemente il loro rapporto con il pubblico

  10. Il succo del discorso sta nel fatto che il principale obiettivo del governo sia quello di eliminare SPID perché viene erogato tramite *provider* multipli e privati.

    Il feticcio del governo è quello di rendere il Ministero dell’Interno il *provider* unico delle identità digitali di milioni di italiani.

    Credo che sappiate meglio di me, che informatico non sono, quanto sia pericoloso per la sicurezza informatica e per possibili derive autoritarie il controllo centralizzato e statalizzato delle identità digitali. Inoltre, non essendo nemmeno un giurista, credo però possa essere una violazione dell’[art. 5 Cost](https://www.senato.it/istituzione/la-costituzione/principi-fondamentali/articolo-5) sul decentramento democratico.

    Concludo dicendo che un governo di destra che va contro ai privati ed alla concorrenza è un bizzarro ossimoro, ma la risposta va ricercata negli interessi *particolari* visto che il poligrafo di Stato spinge per CIE. Sicuro devono accontentare qualcuno che ci lavora, in barba, come sempre, all’interesse e al bene comune.

  11. Se verrà effettivamente creato un sistema più avanzato ed integrato alla Carta d’identità elettronica non ci vedo francamente nulla di male, a patto che ci sia modo di dare continuità si servizio durante la transizione e che, magari, sia reso semplice migrare. Ho però l’impressione che sia una banale boutade per distogliere l’attenzione dalla pagliacciata dell’eliminazione delle sanzioni POS, il tempismo mi pare sospetto e la platea molto simile.

  12. Però gente cara bisogna anche rendersi conto che non tutti gli over 60 o 70 (e anche persone decisamente più giovani) hanno accesso alle nuove tecnologie e le capacità, pratiche e intellettive, di adoperarle.

    Giusto questa mattina la mia vicina di sopra, poco più che settantenne, mi ha di nuovo chiesto di controllarle la pensione tramite lo smartphone.

    La procedura richiede qualcosa come cinque passaggi una volta aperta la app INPS. Prima il login alla app, poi l’accesso tramite spid con inserimento del codice PIN da ottenere tramite un’altra applicazione, e infine l’agognato accesso all’area clienti desiderata.

    È già una rottura di coglioni per chi è giovane e tecnofilo, con tutti questi dannati login.
    In parte si può ovviare con l’impronta digitale ma pure quella deve essere implementata da qualcuno abbastanza pratico.

    Non ha senso buttare via il bambino con l’acqua sporca, ma lo spid gestito da dieci soggetti diversi con vari tipi di iscrizione, sicurezza e accesso è sicuramente una scomodità per molti e un ostacolo insormontabile per chiunque non abbia un figlio, nipote, conoscente in grado di fare il primo setup e poi di essere sempre a disposizione per eventuali, comunissimi problemi.

    Si fa presto a gridare “lo fanno perché i loro elettori sono vecchi! Buuuh”, Però magari bisognerebbe anche capire che non si può mettere in difficoltà una larga fascia della popolazione con la scusa di una digitalizzazione, peraltro fatta, come al solito, col culo.

  13. Con il senno di poi mi sa che nei vaccini un chip lo dovevano mettere davvero a sto punto bastava attivare l’NFC e arrivederci e grazie

  14. Secondo me sarebbe un errore cancellarla ma ho delle domande da inesperto:
    -perché spid chiede l’autenticazione a 3 fattori? Una volta fatta la registrazione non basterebbero 2 fattori?
    -perché spid chiede il cambio password dopo un tot di tempo? Per i giovani non penso sia un problema ma per gli anziani fidatevi che è un problema enorme
    -perché non mandare le ricette per i medicinali o visite su spid che porterebbe ad usare l’app molto più frequentemente e obbligherebbe le persone ad usarla?

  15. scusate ma quale sarebbe il motivo per cui si dovrebbe chiuderlo?? spero sia la solita sparata alla cazzo di sto governo.

  16. >Nemmeno è vietato – come invece avviene per la CIE – avere più di una SPID: si possono avere tante SPID diverse, presso gestori dell’identità diversi, cosa che certamente mostra come il sistema abbia una elevata resilienza e sia pensato per garantire la più ampia tutela della riservatezza.

    Questo per me è un punto cardine. Consiglio infatti di avere sempre almeno due SPID attivi con due provider diversi per evitare il Single Point of Failure che sarebbe anche la CIE.

  17. Da quel che so lo SPID è gestito da privati, quindi lo Stato da letteralmente le informazioni di milioni di utenti a privati. Mentre la Carta d’identità è gestita completamente dallo Stato (dalla procedura di creazione della pratica alla consegna del documento effettivo). E quindi lo stato “disattivando” lo SPID andrebbe a risparmiare milioni. Aggiungo anche che se un azienda vuole sfrutta l’autenticazione con SPID deve pagare circa €1 per ogni “chiamata” effettuata al servizio. Quindi sarebbe un sistema Win to Win disabilitare lo SPID sia per lo stato che per le aziende che ne facevano uso, chi ci andrà a perdere saranno purtroppo i cittadini italiani

  18. Fra SPID o CIE non vedo grandi differenze (anzi, io ho attivato lo SPID proprio usando la CIE). Il rilascio della CIE è molto semplice, basta andare in comune e dopo una quindicina di giorni hai la tua tessera. In quasi tutti i siti dove si può usare lo SPID attualmente si può usare anche la CIE, l’unica cosa “scomoda” è che per l’accesso bisogna sempre averla con se per passarla contro il sensore NFC del telefono (cosa che quasi preferisco rispetto a dovermi ricordare la password).
    Alla fine dei conti chiamiamolo SPID o in un altro modo, basta che ci sia un’identità digitale certificata da utilizzare..

  19. Posso dirlo che sto discorso mi ha già ampiamente rotto il cazzo, nonostante sia aperto da neanche una settimana?

    Non esiste ancora una proposta seria, non ci sono dettagli. Stiamo discutendo in modo totalmente preventivo di un’idea buttata lì della quale non sa niente probabilmente nemmeno chi l’ha proposta.

    Per carità io sono il primo che discute per il solo piacere della discussione, ma quasi mi sembra che siamo già al punto dove manca giusto una firma per eliminare SPID da domani!

    Per carità 2 la vendetta, è un embrione di idea che viene da un governo del quale non abbiamo proprio stima. Ma almeno vorrei aspettare di leggere qualcosina in più su cosa si pensa di fare per sviluppare CIE a discapito di SPID. Ammesso succeda.

  20. Beh non vogliono abolirlo vogliono sostituirlo con un sistema statale, come mossa ha senso in linea teorica. Cioè se tengono le funzionalità e comodità dello SPID s’intende.

  21. Giusto per curiosità a voi funziona l’app per fare i login tramite CIE? Io riesco a fare soltanto la lettura iniziale per abilitare la carta, tutti gli altri non funzionano. Lo stesso vale per l’app IO

  22. Ma dio svizzero una cazzo di cosa che finalmente funzionava e udite udite, almeno in Lombardia, permetteva anche di prenotare visite ed esami con un click

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