Manovra: la ragioneria di stato ha chiesto lo stralciamento della norma che stanzia 450 milioni per i Comuni, sarebbe priva di copertura. Inoltre fa rilievi su 44 emendamenti che dovranno essere corretti in gran parte sempre per problemi di coperture

17 comments
  1. Va anche riscritta la norma sullo “smart” working per i fragili e ci son problemi di coperture pure sugli emendamenti alla “nuova 18 app”.

    Venerdì andrà al voto, se passa, dopo Natale va al Senato ed entro il 31 verrà approvata.
    Io sto seguendo solo per sapere se dovrò andare in giro con un giubbotto antiproiettile =) quella norma “texana” è ancora li!

  2. Al pari dei precedenti, e in alcuni casi peggio, sono dei buffoni.

    E’ una finanziaria mal costruita, senza le necessarie coperture di spesa e soprattutto che continua ha mettere toppe senza costruire niente per il futuro.

  3. Sono veramente dei campioni: pur col lavoro già avviato da Draghi (il grosso degli impegni di spesa è fatto di roba vincolata da accordi europei), stanno riuscendo ad arrivare lunghi e con le carte incasinate.

  4. Ennesima conferma di quanto siano scarsi e che mettere appunto degli scarsi a fare cose che palesemente non sono in grado di fare porta a questo. Il Movimento 5 Stelle a confronto sembra fatto da statisti, idem per il PD. Ed avere una classe dirigente più scarsa del PD, fatemelo dire da uno che la tessera ce l’ha (anzi, devo decidere se rinnovarla) è molto, molto grave.

    Secondo me, Mantellini in un suo recente post ha spiegato molto bene il concetto, vi riporto un estratto di un discorso più complesso (che trovate integralmente [qui](http://www.mantellini.it/2022/12/21/lo-stato-analogico-e-in-ottima-salute/)):

    *”L’unica differenza consistente nella gestione delle questioni digitali fra il governo in carica e quelli precedenti riguarda lo spessore della classe dirigente. Il governo Meloni semplicemente non ne ha una. Non è colpa di nessuno, è una caratteristica, tra l’altro non recente, che riguarda un po’ tutti i partiti del centro destra, vale per Fratelli d’Italia più di tutti, forse perché è quello che è cresciuto più velocemente, ma vale da sempre per la Lega e per Forza Italia, movimenti politici cresciuti all’ombra di una manciata di leader onnivori e mediamente incompetenti, circondati da un inevitabile deserto culturale, da loro stessi voluto e coltivato.*

    *Per classe dirigente non mi riferisco solo ai quadri del partito, non mi riferisco tanto all’attuale sottosegretario all’innovazione perito industriale da paragonare con il ministero, ora abolito, diretto da un dirigente d’azienda con grande esperienza internazionale, ma all’ambiente culturale che cresce, talvolta anche come un’erba cattiva, ai margini del potere e della politica. Il governo Meloni nasce con un vuoto attorno che verrà nel tempo riempito ma il cui tratto distintivo sarà ancora per molto tempo quello della più folkloristica mediocrità. Oggi per esempio la scelta di vietare i telefonini in classe da parte del ministro dell’Istruzione cita come fonte scientifica un libro trascurabile di un giornalista ex senatore di FI ora migrato in Azione, che paragona il web alla cocaina.”*

  5. Governo più imbarazzante dell’ultimo di Berlusconi. Quello gialloverde faceva forse schifo uguale ma quantomeno poteva essere giustificato dal fatto che è stato formato da una coalizione di due partiti che fino a due giorni prima si insultavano, ma questi hanno una maggioranza monstre e non riescono a far passare i loro stessi emendamenti in commissione, dietrofront continui su cose che sanno perfettamente l’UE non accetterebbe, passano norme senza coperture ecc. Il tutto quando la finanziaria sostanzialmente gliel’aveva già scritta il governo precedente. Patetico

  6. Scarsi pasticcioni quanto volete ma il record lo abbiamo battuto proprio con il governo dei migliori che più migliori non si può (secondo i media) vedi governo Monti Legge Fornero, mentre al secondo posto metterei la riforma delle tasse sugli immobili del governo Letta ovvero un guazzabuglio di ben 4 imposte che non ci si capiva più un tubo.

  7. *”La cosa migliore che possa capitarci con il governo Meloni è che non accada nulla”*

    ​

    Avanti così!

  8. È dalle scorse elezioni politiche che diverse mie conoscenze mi mettono ossessivamente in guardia sul fatto che questi soggetti sarebbero in procinto di usare le loro sorprendenti capacità e mezzi per restaurare un regime autoritario di diversi decenni fa, pensate.

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