
ciao ritaliani,
sto cercando di capirci di più del lato economico della produzione di energia da fotovoltaico, quello domestico da privati per capirci, non dei grandi impianti commerciali. in particolare sto cercando di stabilire un ricavo medio per metro quadrato per anno di mettere i pannelli sul tetto.
secondo [questa bella spiegazione](https://www.studiosalvatore.com/news/qual-e-il-costo-della-vendita-di-energia-da-fotovoltaico/)
i privati di solito hanno un regime di scambio sul posto, in cui si calcola l’energia prodotta e quella consumata e si fa la differenza ( giusto?). Ma comunque il prezzo dipende dalla borsa dell’ energia e quindi cambia ora per ora e sé non ho capito male regione per regione. E quindi quanto ci ricavi? ho modo di vedere il valore in tempo reale? ho trovato (questa dashboard di GME)[https://www.mercatoelettrico.org/It/Esiti/MGP/EsitiMGP.aspx] ma sembra che riguardi le borse, e non il prezzo offerto al privato.
Mi chiedo anche se vista la complicazione le aziende non offrano dei contratti con un prezzo fisso ( un po’ tipo il mutuo a interesse fisso anziché variabile) per rendere le cose più chiare.
e alla base di tutto questo c’è ovviamente l’efficienza dei pannelli stessi. A parità di insolazione ci sono enormi differenze o sono più o meno tutti uguali? e l’installazione (diciamo per un tetto di casa monofamiliare) puo avere costi radicalmente diversi o sono più o meno tutti li?
e insomma se siete del settore o avete dei pannelli solari in casa, quanto ci si guadagna in pratica? quanto tempo ci mettete ad ammortizzare le spese di installazione?
9 comments
Mio padre ha fatto l’impianto questa estate, lo ha pagato sui 7000€ e le previsioni per ammortizzare il costo sono sui 7/8 anni. L’impianto è esposto completamente a sud e prende il sole diretto tutto l’anno eccetto nei due tre mesi invernali che è coperto dalla collina.
a quanto ne so, cambia tanto dall’angolazione con cui prendono il sole e da oggetti che fanno ombra
Ti deve interessare poco di quanto ti pagano l’energia.
L’impianto deve essere dimensionato in base al tuo consumo annuo.
Consumi 100kWh, fai un impianto che renda 100kWh
In una situazione come questa l’ammortamento e di circa 7/8 anni.
Un pannello (impianto) non renderà mai al 100% della sua potenza.
La resa massima si ha quando il sole colpisce il pannello a 90° con temperatura del pannello inferiore a 20°
Situazione impossibile da ottenere.
Ma poco importa, quello che conta è la resa giornaliera.
Un impianto ben esposto ha una resa di circa 1450 volta la potenza nominale ( ovviamente parlando di impianto esposto al sud con pannelli inclinati) dati considerando nord italia.
Quindi un impianto di 3kW rende circa 4350kWh all’anno
Considera il tuo consumo annuo e sai quali sono le tue esigenze
Come quando chiedi “ma alla fine, in tutto, di mutuo, quanto pago”
*EEEEEEEEH Dipende, non si può mica determinare così*
>e insomma se siete del settore o avete dei pannelli solari in casa, quanto ci si guadagna in pratica? quanto tempo ci mettete ad ammortizzare le spese di installazione?
Se pensi di guadagnare guarda altrove, al massimo vanno bene per abbassare la bolletta elettrica. Se lo scambio sul posto non verrà rinnovato nel 2024, in pratica sarà impossibile rientrare della spesa, o come dici tu ammortizzare i costi.
Il consiglio che posso dare io é provare a chiedere nelle sezioni fotovoltaico di forum elettrico (www.forumelettrico.it) se trovi qualcosa/uno che provi ad aiutare.
Io avendo casa in affitto in una zona da centro storico é una cosa letteralmente infattibile avere pannelli quindi non ho mai guardato con particolare interesse alla questione se non da un punto di vista macro alla tecnologia per la decarbonizzazione.
1. Lo scambio sul posto non esiste più, c’è solo l’autoconsumo.
2. Con il nuovo decreto(che uscirà presto…quando?…presto…) si può fare autoconsumo altrove, ma nella stessa zona (es. Nord). Metto i pannelli nella seconda casa al mare e consumo in città. Questi kwh li paghi 8 cent o giù di lì.
3. Ritiro dedicato: se scegli di essere remunerato con il PUN (prezzo unico nazionale) cerchi pun dicembre su Google e viene fuori quanto ti pagano il kwh nelle fasce. Se il prezzo sale ci guadagni (e diciamo che ci aspettiamo prezzi intorno ai 12 cent/kWh per un bel po’).
4.impianto 3,2 kWp, costo intorno a 3500 € (sconto 50% in fattura, senza accumulo), produzione annua 3500 kWh, prezzo di vendita 420€, autoconsumo al 100% (utopia) altri 420, ci devi pagare le tasse, tempo di ritorno 4-5 anni. Se il prezzo dell’energia sale, gli economics migliorano (ed ecco che diventi amico di Putin)
5. Poi c’è l’autoconsumo collettivo, le comunità energetiche, ecc ecc
Ti consiglio questo canale:
https://youtube.com/@SoluzioniGreen
Non ho sottomano il video specifico ma aveva spiegato nel dettaglio proprio quello che chiedi qui.
Se solo l’Enel attivasse il contatore per permettere lo scambio di corrente in tempi decenti. I miei lo aspettano da diversi mesi.
da quello che so il tuo autoconsumo ha la precedenza su ciò che viene prodotto dal pannello, poi quello che avanzi va nella rete elettrica. Io ti dico solo che sto entrando in una casa coi pannelli e l’accumulo, ieri mattina (erano tipo le 11) c’era coperto ma neanche tantissimo, su 4 kw di potenza nominale i pannelli stavano producendo 0,18 🥲