In 25 anni, in Italia si è passati dall’emergenza rifiuti all’eccellenza nel riciclo di cui oggi è leader europeo con il 72% di tutti i rifiuti, urbani e speciali-industriali (il 53% la media Ue)

20 comments
  1. Davvero un gran bel risultato! Non riesco a capire però come si possano unire questi risultati con la condizione dei rifiuti di Roma e Napoli e la carenza di termovalorizzatori. Avete qualche idea? Forse perchè l’Italia è bravissima nel riciclaggio dei rifiuti che raccoglie ma non di quelli buttati per strada o in discarica (che diventano esclusi da questi rapporto)?

  2. 👏👏👏👏👏👏Quando una grande comunità, una nazione si unisce verso un obiettivo, ed è pianificato ed eseguito con determinazione, si ottengono grandi cose

  3. Poi metti piede a Catania e ci sono letteralmente montagne di spazzatura davanti a qualsiasi cosa, in questi ultimi 2-3 anni la situazione è peggiorata gravemente e letteralmente ogni volta che scendo a far visita ai miei vedo spazzatura in posti che non avrei mai immaginato.

  4. Sarà ma questa estate ho fatto puglia + Roma + napoli e ho visto più spazzatura che opere d’arte…

  5. Sicuramente la situazione rifiuti è migliorata negli ultimi anni, soprattutto al Sud dove 20 anni fa era spesso indescrivibile. Però ogni anno se ne escono con lo stesso articolo dove ci descrivono come i campioni UE della differenziata, dimenticandosi però di dire che i dati forniti sono relativi alla totalità dei rifiuti, e siamo tra i primi semplicemente perchè in Italia non c’è nulla da minare. Due terzi dei rifiuti nell’EU provengono dall’estrazione mineraria, e 1Kg di terra risultanti dal processo di estrazione non ha lo stesso impatto di 1Kg di rifiuti indifferenziati mollati a bordo strada.

    Per quanto riguarda la raccolta urbana siamo esattamente dove ci si aspetterebbe di trovare l’Italia prima di guardare le statistiche. Qualificabile come Europa Occidentale per un pelo, e con grossissime differenze regionali causate dalla distanza del Brennero.

  6. Bisogna dire però che abbiamo pagato il risultato con un costo salato. È meglio termovalorizzare come fanno i paesi del nord.

  7. C’è da risolvere i casi limite, come Roma ed altre famose zone, ma siamo davvero sulla buona strada per una volta. Potessimo essere linea guida anche in altri ambiti…

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