Il Minimetrò di Perugia, quando l’innovazione incontra il territorio

17 comments
  1. Ciao, pubblico questo pezzo per chiedervi: cosa ne pensate di questo tipo di progetti? Non pensate sia possibile portarli anche in altri posti in Italia? Io una cosa del genere la vedrei bene a Ragusa Ibla, che ha una conformazione simile a Perugia in quanto a centro storico… E in effetti negli ultimi tempi è stato finanziato un progetto di questo genere anche lì, ma non credo sia la stessa cosa

  2. Bellissimo, ci son salito parecchie volte. Sopperisce un po’ all’impraticabilità di Perugia. Senza macchina non ci si vive

  3. Le cabine hanno l’aria condizionata? Il people mover del San Raffaele a Milano raggiunge tranquillamente i 50 gradi a luglio. Tutto in vetro e lamiera, zero aerazione. Per fortuna è lungo solo 700 metri e a uno dei due capi c’è un ospedale.

  4. Mi sarebbe difficile parlar male del Minimetrò, anche se sono di Terni😂

    A primo impatto non sembra chissà cosa però è un bel supplemento ai trasporti pubblici, considerando che comunque la viabilità ha qualche limite e tra auto e pedoni un po’ lo spazio te lo litighi.

  5. Si, l’ho provato, molto comodo: ho parcheggiato lontano dal centro ma grazie a questo servizio si arriva comodamente in città

  6. il minimetrò è un esempio di come la modalità giusta di trasporto pubblico utilizzata nel luogo giusto funzioni bene

  7. Vivo a Perugia da 13 anni e il minimetrò è una buona idea realizzata in maniera disastrosa. La sera chiude alle 21 (nei festivi pure prima) il che rende inutile prenderlo per andare al centro, la sua utilità principale.
    È sempre in perdita come utili perché per il Perugino medio ha scarsa utilità. Sarebbe stato utilissimo portarlo fino a San Sisto, dove c’è l’ospedale, la facoltà di medicina e altre sanitarie e diverse aziende (tra cui la Perugina stessa). Invece non ci arriva e quel tratto non lo hanno mai realizzato.

  8. L’unica cosa che mi ha reso vivibile quella città durante la mia triennale. God bless Minimetrò.

  9. # Il Minimetrò di Perugia, quando la patacca incontra il magna magna.. talmente in rosso da ficcarci dentro una trasmissione della tv regionale..

  10. Ah sì, il brucomela

    Purtroppo questa bellissima città ha un problema: non è fatta per le macchine. No, non scherzo, è un incubo guidare a Perugia ma non per il traffico ma per i percorsi improponibili anche per tratte da 100 m (vero stazione Fontivegge?).

    Il progetto Minimetrò è bello, dà un tocco in più alla città ma come avrete già capito l’orario ridotto in cui opera annulla tutta la fruibilità del servizio.

    Adesso, se non ricordo male, stanno già lavorando a una linea totalmente elettrica che parte da San Sisto fino alla stazione Fontivegge e questo è già un bel passo in avanti.

    San Sisto è un punto centrale della città (come qualcuno aveva già detto c’è il polo di medicina, l’ospedale, la Perugina)

  11. vorrei chiedere una curiosità tecnica: il costo maggiore di un’opera del genere non è l’infrastruttura fissa? Perché non si aggiungono 2-3 cabine la si chiama metro? E’ un limite ingegneristico con vantaggi di costo?

    ​

    Bellissimo il progetto cmq

Leave a Reply