Dati della mia ricerca lavoro da neolaureato in Italia (Giugno-Dicembre 2022). Risultato: part-time massimo 500€ al mese.

13 comments
  1. Mi sono laureato a una magistrale, forse non c’è abbastanza mercato nel mio settore, ma questi sono i risultati puntando principalmente le grandi città come Roma, Bologna, Torino, Milano…

    I dati provengono solo dalle candidature via LinkedIn. La cosa che trovo assurdo è che generalmente nessuno invii feedback, neanche con la posta bot automatica (cosa molto frequente con le applicazioni all’estero).

    Sinceramente inizio questo 2023 con qualcosina grazie a un part-time come tutor online, ma sono un poco scoraggiato devo ammettere.
    Non per dire la solita frase, ma la voglia di emigrare è sempre più grande.

    Sarei curioso di sapere recenti esperienze di altri neolaureati o giovani che sono in cerca di lavoro questo periodo.
    Ben accetti anche consigli da condividere.

  2. In cosa sei laureato? Comunque non sono un esperto, ma 56 candidature non sono poche? Potenzialmente ne potresti fare centinaia se non migliaia applicando per ruoli che corrispondono al tuo profilo e correlati. 56 sono nemmeno il 5%-10% del potenziale.

  3. Mercato del lavoro per i laureati ridicolo.
    Io laureato in economia sono dovuto emigrare in Olanda per avere uno stipendio decente e non fare memmeno un giorno di stage.
    Scappa se puoi

  4. 56 candidature in 7 mesi? 2 CV inviati a settimana? Non è una ricerca di lavoro… È dare un’occhiata di sfuggita a LinkedIn mentre fai altro…

  5. Sei stato sfortunato evidentemente. Per quanto mi riguarda laurea in studi internazionali e lavoravo già 4-5 mesi dopo la laurea con uno stipendio inizialmente da 1600 euro netti e poi cresciuto negli anni. Certo, mi son dovuto trasferire in una grande città, lontano dalla mia, ma se non si è disposti a muoversi su tutto il territorio nazionale e non si ha un certo spirito di iniziativa difficilmente si trova qualcosa.

  6. Sono 56 CV mandati ad alzo zero? Se si, il risultato non mi stupisce.

    Quanti hiring manager hai contattato direttamente, nello specifico al telefono?

  7. Guarda, la mia percentuale di risposta, E non risposta positiva, ma anche un “Grazie della candidatura ma l’organico è al completo” è attorno al 2-4%. Il mio consiglio è quello di metterti, un paio di orette al giorno e macinare. Oppure dedichi un giorno della settimana e ti chiudi a spammare curriculum. Scrivendo direttamente le aziende del tuo settore.

    Vai prima per città vicine, poi per regioni vicine e in disperatio manda in tutta italia.
    Extrema disperatio, si va all’estero. Oppure trovi un lavoro qualunque che ti permette di campare, e continua a mandare curriculum.

  8. Io in un mese avevo mandato 6cv (di cui 2 mandati in seguito al contatto dell’azienda), ricevuto 4 risposte con richiesta di fare colloqui, ne ho fatti solo 2 e ricevuto da entrambi l’offerta.

    In più un’altra ditta (grande e rispettabile) mi aveva offerto direttamente uno stage con successiva assunzione (ammesso che avessi poi passato un esame di stato) dopo a una presentazione che avevano fatto alla quale ero andato.

    Mi sono laureato tardi e con media bassa, quindi non posso lamentarmi, anche perché il lavoro che ho non è male.

    Edit: entrambe le offerte indeterminato (per quanto apprendistato), ma 0gg di stage

  9. Capisco che sarebbe un bel gesto da parte di una azienda, e alcune lo fanno, rispondere che il cv non è stato considerato idoneo per la selezione ma manca una informazione fondamentale: quanto il tuo profilo da candidato fosse in linea con la posizione richiesta. Tutte le candidature erano per posizioni junior?
    Il tuo profilo di Linkedin combacia con le esigenze delle aziende?
    Ma soprattutto, in base a quello che hai scritto su dove ti sei candidato a livello di città, una persona delle risorse umane può trovare più semplice, a parità di competenze ed impressione, spingere per assumere una persona del posto rispetto ad uno da fuori per due semplici motivi: maggiore facilità di fidelizzazione perché sta nella sua comfort/vicino ai suoi lega m i zone mentre se uno lavora a 1000km da casa domani non si farà problemi a lavorare a 2000; i locals hanno appoggi, spesso stanno sempre in casa con la famiglia, per cui possono accettare anche stipendi più bassi in ottica di una crescita futura.

Leave a Reply