Striscia la Notizia, Antonio Ricci: “Il politicamente corretto mi offende nel profondo. Abbiamo denunciato Diet Prada per la storia degli occhietti cinesi: volevano ‘colpire’ Michelle”

28 comments
  1. >“Il giorno dopo la storia degli occhietti cinesi, ho suggerito a Gerry Scotti di far finta di aver mangiato il nostro cane. Ma lui non se l’è sentita”.

  2. >Una settimana prima che a Gerry Scotti e Michelle Hunziker venisse in mente di fare gli occhietti cinesi, su Rai Uno è andato in onda un siparietto comico sui cinesi mille volte più pesante. Al Primo Maggio c’è stata una parodia di un cinese di una canzone e nessuno di Diet Prada è intervenuto. Il giorno dopo la storia degli occhietti cinesi, ho suggerito a Gerry Scotti di far finta di aver mangiato il nostro cane. Ma lui non se l’è sentita”

    **Ma vacagare.**

    Prendetevi le vostre responsabilità e smettela di comportarvi da vittime dopo essere stati sommersi di critiche per un gesto che può essere considerato solo razzista.

    La libertà di parola significa che puoi dire quello che vuoi senza venire arrestato per le tue idee, non significa però che non puoi venire sommerso di merda se nel 2021 il massimo livello di comicità che riesci a generare è farti gli occhi a mandorla parlando con la L al posto della R.

    La trasmissione va ancora in onda, nessuno ha perso il lavoro per questo gesto, l’unica conseguenza è stata che una parte del pubblico vi si è rivoltata contro. Fatevene una ragione, prendetene atto invece di piangere e imparate a essere migliori. Se poi voleste coinvolgere qualche comico vero che sa far ridere sarebbe anche ora.

  3. Per quanto mi riguarda i suoi format non mi hanno stupito, nonostante tutto le generazioni precedenti alla mia hanno un bel ricordo dei suoi programmi.

  4. A me invece stanca la gente che continua a lamentarsi del politically correct. Hanno criticato il suo programma, sai che danno….

  5. Gli occhietti cinesi a stento fanno ridere i bambini delle elementari. Antonio Ricci e striscia la notizia sono reperti archeologici degli anni 80 della TV e non si sono mai evoluti. Non che Merdaset in genere sia molto diversa. Più o meno è 30% MdF, 30% Sciacalla D’Urso e 30% spazzatura varia ed eventuale.

    Non capisco come fa ancora a fare ascolti.

  6. Come se a qualcuno importasse qualcosa.
    E vedi bene, intendo sia Ricci sia i SJW che gli si rivoltano contro.

  7. È passato molto tempo da quando Striscia era divertente. C’è stato un tempo in cui la gente rideva di queste cose, ma è passato molto tempo.
    Abbiamo viaggiato, siamo diventati più istruiti, abbiamo imparato cose, e ora non è più divertente.
    Questo è quanto. Qualcuno è sorpreso che molte persone non guardano più la televisione (specialmente i giovani)?

  8. Bah, io non guardo la TV dal 2009.. È sorprendente che esista ancora con tutte le alternative che la rete offre da tempo ormai..!!

  9. Antonio invece di sparare cazzate fateci vedere la donna con le braccia di granchio!

  10. Ricordiamo che Ricci è una di quelle persone che usa il proprio potere televisivo per gettare fango su tutto ciò che a lui non piace. Negli anni scorsi ricordo servizi imbarazzanti di accuse verso il programma dei pacchi fatto da Bonolis, o altri programmi Rai in generale, proprio cringe a livelli altissimi, lanciando accuse anche molto pesanti e dirette. O l’imbarazzante tentativo di difesa dopo lo scandalo occhietti cinesi, accusando qualsiasi altro programma che avesse anche solo di striscio offeso i cinesi, della serie “ma maestra, anche loro fanno così”.
    Speriamo si estingua questo programma che in passato ha fatto anche del bene, portando alla luce situazioni malate del nostro paese. Ma non è più così da tempo

  11. Tanto non hanno capito che il problema per evitare scazzi è non cagare di sliscio Twitter, tanto chi si lamenta li di certo non è uno che fa share per il tuo programma.

    Quindi a non dare corda a quella minoranza che fa casino lamentarsi non perdi nulla, ne guadagni qualcosa in ogni caso.

    Ovvio il caso è diverso per le minacce e per chi chi minaccia e in questo caso in particolare ce ne sono state.

  12. Articolo un po’ noioso in certi punti, ma ha doppiamente ragione. Basta parlare del greenpass e c’è bisogno di tutelare la gente contro la “mob mentality” della “cancel culture”, (che qui viene incorrettamente chiamato politicamente corretto. Non è il politicamente corretto che intende secondo me, ma la cancel culture per l’appunto.)

    Due grandi problemi. Il green pass ha fatto stagnare completamente il dibattito politico da più di un mese ormai, è osceno. Guardando i programmi politici serali, come Otto e Mezzo e di Martedì, ma anche su quello di Rete 4, ho notato come il green pass domini sempre, indipendentemente da chi sia invitato, il dibattito. Questo ovviamente non va affatto bene dato che c’è un intero pnrr da discutere, ma la gente lo ignora.

    Secondo, il punto sulla cancel culture è giustissimo. La gente andrebbe tutelata da questi attacchi di minoranze molto rumorose e aggressive. Voglio dire, non è possibile che dopo aver visto il drammatico effetto che questo fenomeno abbia avuto in America non si faccia nulla. La cancel culture è antidemocratica e di conseguenza molto pericolosa. I giudizi si fanno con la legge, non con le folle inferocite su Twitter.

  13. Politicamente corretto e giustificazione di essere un ignorante razzista. La satira, parodia, ironia, battute si possono fare, senza ledere la dignità altrui o offendere nel profondo.

  14. “il politicamente corretto mi offende nel profondo” fin tanto che non gli tocchi la superstizione cristiana, tocca quella e scoppia la guerra. Che falso antonio ricci.

Leave a Reply