Ispirata al Ciclo delle Fondazioni di Isaac Asimov, debutta su Apple+, la serie televisiva Foundation. Che il successo di Dune al botteghino abbia confermato la voglia del pubblico nel vedere sci-fi/space opera di qualità?

16 comments
  1. dune e’ stato presentato a venezia il 3 settembre e distribuito dal 16 settembre, secondo loro Foundation lo avrebbero girato, montato e distribuito su apple+ in meno di cinque giorni?

  2. Ho fortissimo timore che deluderà molto le aspettative… ho visto le prime due puntate. Ci sono molti tratti positivi, specialmente nella prima e nel tratteggiare la politica imperiale, ma è sulla trama della rielaborazione e l’immancabile romance che temo cadrà di faccia.

    Poi spero ardentemente di essere stupito piacevolmente.

  3. quando mai il pubblico non ha voluto vedere science fiction di qualità?

    e soprattutto chi di voi giovani ha letto Asimov?

  4. Non sapevo che stessero finalmente lavorando alla trasposizione del ciclo della Fondazione

    La cosa mi fa un po’ paura sinceramente, temo che diventerà il solito minestrone di cazzotti ed effetti speciali che a quanto pare è l’unico modo in cui si riesce a concepire la fantascienza ultimamente

    Qualcuno ha già provato a darci un’occhiata?

  5. Perdonami ma quale successo? Finora è [uscito](https://www.boxofficemojo.com/title/tt1160419/) solamente in Europa + Taiwan ed Hong Kong, ha incassato decentemente per carità ma ci si poteva aspettare sicuramente di più

    E poi dobbiamo vedere quanto farà in Asia e soprattutto in Nord America, che spesso fa da solo il 50% degli incassi globali…

  6. Ho visto le prime due puntate ieri sera ed è buono. Al pubblico che si mangia la merda della Disney piacerà.

    Sono passati diversi anni dall’ultima lettura del ciclo ma ho avuto l’impressione che sia stato semplificato, d’altronde il pubblico di base è quello americano.

    Edit: vedo che ci sono tanti fanatici di film di merda

  7. io spero ne venga fuori una serie tv di qualità che rispecchi il valore dei libri…

    Che non si prendano libertà creative per renderla più “woke friendly” o cazzate simili.

    Non lo sopporterei nei confronti di uno degli autori di fantascenza che preferisco in assoluto.

  8. Mi è bastato vedere Demerzel donna per capire che cagata infedele ai libri uscirà fuori. Non per tokenismo o cazzate simili, ma perché, senza fare spoiler, Demerzel è un personaggio con una storia ESTREMAMENTE più lunga e complessa di quanto sembri a una prima occhiata. Chi ha letto i libri lo sa bene e il cambiarne il sesso rende impossibile raccontare la sua storia per intero senza ulteriori modifiche.

    Salto a piè pari.

  9. Basti vedere il successo di The Expanse per capire che il pubblico non dice mai di no ad una science fiction fatta bene.

  10. E dalle recensioni si capisce che non hanno neanche aperto i libri, come al solito. Quindi no, la voglia di vedere space opera al di fuori dei classici me la fanno passare, non venire.

  11. Sicuramente molte major stanno provando a riempire il grande vuoto lasciato dallo stato pietoso in cui versano Star Trek* e Star Wars**. La Warner con Dune pare voglia fare il colpo gobbo alla LOTR di vent’anni fa. Gli riuscirà? Non lo so onestamente, per tutta una serie di motivi:

    1. Herbert è difficile. Nell’84 ci scivolò sopra un gigante come Lynch affiancato alla sceneggiatura dallo stesso Herbert. Ne uscì fuori un mapazzone allucinato al limite del comprensibile che fece passare la voglia di Dune a tutti per 40 anni (ad esclusione della miniserie);
    2. La fantascienza non piace. Sembrerà strano ma il sci-fi fa abbastanza schifo a tutti (e no, Star Wars non è fantascienza) perchè la gente si rompe i coglioni dei “futuri distanti” e delle critiche alla società spesso veicolate nella fantascienza;
    3. Villeneuve non è proprio il regista più user-friendly. Potremmo dire che nemmeno Jackson lo era e alla fine andò benissimo ma serve un certo pelo per apprezzare Villeneuve.

    Per quanto riguarda Foundation si possono applicare i primi due punti che ho scritto qua sopra in quanto pure Asimov non è proprio Peppa Pig e i suoi libri sono forse persino più difficili di Herbert. Tutto starà a come la metteranno in scena trovando un giusto equilibrio fra fedeltà al ciclo e esigenze del media.

    * è diventano il prodotto bandiera della CBS, cagando sull’eredità di Roddenberry e facendolo diventare una enorme fan fiction woke. Fondamentalmente è Grey’s Anatomy nello spazio.

    ** devo davvero spiegare quanto stia messo male Star Wars dopo che Disney ci ha messo sopra le mani?

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