Cina, in un mese 60 mila decessi a causa del Covid – Asia

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  1. La Cina ha riaperto le frontiere, facendo uscire di nuovo il proprio popolo al di fuori dei confini. Secondo Pechino, non c’era motivo di continuare la politica di contenimento dei mesi precedenti. Tuttavia proprio negli scorsi minuti, le autorità sanitarie di Pechino riferiscono che ci sono stati ben 60.000 morti per Covid dall’8 dicembre a oggi. Precedentemente, sempre Pechino aveva dichiarato che i morti per Covid erano soltanto 37.

    Al momento, sempre la Cina rivela che i ricoveri per COVID hanno raggiunto il picco di 1,6 milioni il 5 gennaio, inclusi 128.000 casi gravi, ridefinendo quindi la situazione, mentre la variante Kraken sembra fare paura.

  2. Hanno trovato un modo migliore per far fronte alla crescita demografica?

    Sulla loro popolazione quanto é in % rapportato ai nostri morti per COVID nel periodo peggiore?

  3. Vi ricordate quando dopo i video dei morti per strada miracolosamente i dati sui morti in Cina hanno cominciato a rallentare e erano diventati meno che in Italia o Usa ? 😂

  4. Mavva svegliatrvi i media occidentali demonizzzano la cina perché hanno paura, qui da noi non c’è libertà di espressione magari ci fosse un xi jinpin quii in italia il covid non sarebbe arrivato!!!!

    Edit: /s

  5. Non mi sembra sia niente di inaspettato.

    Questo è quello che succede quando fai circolare il virus in una popolazione con pochissima immunità, sia essa da esposizione precedente o da vaccini.

  6. Pare chiaro abbiano mentito sui morti passati, non che ci fossero dubbi. Circa due milioni di morti

  7. Direi che è la classica tempesta perfetta…

    In Cina sono stati molto bravi a contenere l’infezione in alcune fasi, purtroppo però questo non è stato sufficiente a fermarla, anche perché nel frattempo si era diffusa nel resto del Mondo. Il problema però è che non circolando il virus e probabilmente non arrivando ad una percentuale di vaccinazioni sufficiente, e sembra anche che il loro vaccino non sia così tanto efficace, attualmente non c’è una copertura adeguata nella popolazione. Mentre il resto del Mondo sta ripartendo dal punto di vista economico, la Cina non poteva rimanere a guardare continuando a tenere la popolazione chiusa in casa, già molte aziende stanno trasferendo la produzione o cambiando fornitori perché la Cina non è più in grado di assicurare la produzione (e chiunque abbia provato ad ordinare un’auto lo sa… tempi di consegna biblici perché manca molta componentistica di origine cinese), e quindi ha cercato di riaprire seguendo le politiche occidentali, però senza che ci fosse analoga copertura nella popolazione. Oltretutto ormai non esiste più il virus originale, e in Cina sono arrivate le nuove varianti alle quali il sistema sanitario cinese non era preparato. Non mi sembra uno scenario imprevedibile… hanno avuto due anni di tempo per prepararsi… e li hanno sprecati…

  8. Era davvero così impossibile ingoiare l’orgoglio, ammettere che non sono stati in grado di produrre un vaccino efficace e comprarsene uno occidentale? scemenze a parte glielo avremmo dato, anche al solo scopo di non avere ulteriori focolai e casini con le catene produttive bloccate.

  9. Qui la posizione ufficiosa del governo [cinese](https://www.globaltimes.cn/page/202301/1283795.shtml)

    Noto tre cose:

    1) Omicron è sicuramente meno pericolasa delle precedenti varianti ma, se questo è, perché togliere frettolosamente tutte le misure draconiane esistenti a inizio dicembre?
    2) 3.4 mld di vaccinazioni non vuol dire avere un tasso di vaccinazione altissimo.

    3)Non c’è traccia, ovviamente, delle proteste di piazza contro i lockdown.

  10. È chiaro che i numeri precedenti erano veri alla faccia di tutti che ne dubitavano.

    Prima riuscivano a controllare il covid ed erano morti in pochi e ora che hanno lasciato circolare il virus muore più gente.

    Quando nei prossimi mesi l’avranno preso tutti ed avranno l’immunità di gregge non sarà più un problema.

  11. ieri ho letto su un articolo di paronama o l’internazionale (non ricordo) come alcuni analisti stimavano cifre pazzesche di nuovi contagi giornalieri… tipo decine di milioni… in certe metropoli stimavano un contagio della popolazione superiore al 70%;
    dando x scontato che i numeri forniti dalla china stessa siano veritieri come quelli forniti dalla russia sulle proprie perdite militari, anche se queste stime sono larghe si parla di cifre enormi… accoppiate alla presunta sottopresenza medica nelle campagne e città minori… popolazione anziana… un terzo dei fumatori del mondo… sembra esserci la ricetta per una strage.

  12. Conti della serva. La Cina dichiara normalmente una mortalità dell’8 per mille annuo. Su 1,4 miliardi, significa circa 11.2 milioni l’anno, poco meno di 1 milione al mese (933 mila). Un aumento di 60000 é un aumento di circa il 6.4 %., cioè anziché 0,8 persone su mille ne muoiono 0,805 su mille. Non dico che va via negli arrotondamenti ma poco ci manca.

  13. Popolazione immunologicamente naive + variante ultra contagiosa = disastro.

    É come se stessero rivivendo la prima ondata per la prima volta, ma con una variante estremamente più contagiosa. Sarà un’ecatombe.

    Alla faccia di chi diceva “no ma omicron è un’influenza, non causa più la polmonite” sisi lo stiamo vedendo… da noi è cambiata la popolazione, non il virus. Quello è sempre lo stesso, anzi peggio.

  14. Considerando che in seguito a questa improvvisa e completa riapertura i cinesi stanno prendendo il CoVid tutti insieme e tutti nello stesso momento, questi sono numeri prevedibili, e continueranno a essere alti probabilmente almeno per i prossimi 2 mesi.

    La cina è andata avanti a chiusure a singhiozzi e lockdown intermittenti per quasi 3 anni, la popolazione ha subito un esposizione al virus troppo bassa per sviluppare un immunità di gregge, e ovviamente rifiutano anche di utilizzare i vaccini occidentali.

    Avrebbero potuto riaprire gradualmente per gestire l’impatto covid in modo (appunto) graduale, o avrebbero potuto vaccinare con vaccini efficaci almeno la popolazione vulnerabile, cosa che la cina con il suo controllo capillare sulla popolazione avrebbe potuto fare nel giro di 2 mesi, e poi riaprire. Ma la testardaggine del loro governo li ha portati a prolungare il 2020 fino al 2023, perseguendo una politica di eradicazione del virus decisamente non attuabile.

    Ho l’impressione che sia il governo che la popolazione abbiano raggiunto l’esaurimento e non ci fosse quindi più spazio di manovra per una riapertura graduale o per l’avvio di una seria campagna vaccinale, e quindi hanno semplicemente mollato tutto all’improvviso. [Sulla bbc ho letto che i cinesi giovani si stanno perfino infettando volontariamente così da ottenere l’immunità e non pensarci più](https://www.bbc.com/news/world-asia-china-64183281), segno evidente della stanchezza della popolazione dopo 3 anni di zero-covid

  15. Son curioso di vedere se il numero dei decessi avrà qualche conseguenza sul come stanno vivendo il Covid. Dove sta mia moglie sono passati nel giro di 10 giorno da una situazione di simil panico (pochissime persone per strada, farmaci introvabili) ad un generale menefreghismo (del tipo “se nel resto del mondo convivono con il Covid possiamo farlo anche qua, fregancazzo”).

  16. Se i numeri sono 60.000 in un mese facciamo due conti.

    In Italia sono circa 100 morti al giorno e siamo 59 milioni.

    I cinesi sono 1,4 Miliardi.

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