Di certo questo ridurrà l’accantonamento contributivo (e quindi la futura pensione nel caso si raggiunga la quota minima), ma sarebbe un segnale molto importante. Ricordiamo però che è attivo in alcuni casi un riscatto agevolato credo fino a fine anno, e alla luce di queste considerazioni diventa molto difficile capire se è ancora appetibile o meno.
Ti dico: la laurea è ancora in ostaggio!
Riscatto gratuito della laurea = vado in pensione prima? Ma che cazz di proposte sono!?
Certo, perché mai migliorare la vita agli studenti con tasse inferiori, agli specializzandi aumentando le borse di studio o in generale l’inserimento nel mondo del lavoro, quando puoi elargire il bonus pensione all’Italia benestante?
Incentivare lo studio fine se stesso*
Che te ne fai del riscatto gratuito se non riesci a ottenere l’indipendenza economica (e quindi a pagare tutti i rimanenti millemila anni di contributi)?
Nel resto dell’Europa più sviluppata non è che hanno una % di laureati più alta perché vanno in pensione prima …
La classe politico-dirigenziale di questo paese non riesce a concepire una risposta a problemi economici che non passi per la prebendina statale. I laureati non incontrano nel mercato del lavoro la fortuna che sarebbe bene incontrassero? diamogli il riscatto gratuito della laurea. Non cambierà le loro fortune lavorative, ma è un contentino no?
Per curiosità, chi sono i 2 milioni di lavoratori a 6€/ora e che CCNL hanno?
A me sembra l’ennesima sparata populista del M5S per accaparrarsi i voti degli universitari (sappiamo bene Tridico a quale orbita politica appartiene) unita a battaglie inutili come il salario minimo (che c’è già ed è stabilito dal CCNL). Ovviamente a carico dello stato.
A parte la sostenibilità della misura e l’impatto economico sui conti dell’INPS, vorrei capire se si tratta di riscatto completo (come il vecchio riscatto) o parafigurativo (come il nuovo).
Detto questo, non credo che lo studio universitario si incentivi con misure come questa. Lo studio universitario si incentiva con più meritocrazia nel mondo del lavoro e stipendi più alti (non è accettabile che un laureato con qualche anno di esperienza prenda quanto un operaio).
Perché non far pagare la pensione di chi ora ha 20-30 anni a quelli che ancora devono nascere? Genio
∞ – 5 = ∞
Qualcuno ricordi a Tridico di controllare i bilanci INPS, e più in particolare quelli delle controllate ex casse INPDAP, ENPALS e compagnia bella. Purtroppo non è il momento dei regali.
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Di certo questo ridurrà l’accantonamento contributivo (e quindi la futura pensione nel caso si raggiunga la quota minima), ma sarebbe un segnale molto importante. Ricordiamo però che è attivo in alcuni casi un riscatto agevolato credo fino a fine anno, e alla luce di queste considerazioni diventa molto difficile capire se è ancora appetibile o meno.
Ti dico: la laurea è ancora in ostaggio!
Riscatto gratuito della laurea = vado in pensione prima? Ma che cazz di proposte sono!?
Certo, perché mai migliorare la vita agli studenti con tasse inferiori, agli specializzandi aumentando le borse di studio o in generale l’inserimento nel mondo del lavoro, quando puoi elargire il bonus pensione all’Italia benestante?
Incentivare lo studio fine se stesso*
Che te ne fai del riscatto gratuito se non riesci a ottenere l’indipendenza economica (e quindi a pagare tutti i rimanenti millemila anni di contributi)?
Nel resto dell’Europa più sviluppata non è che hanno una % di laureati più alta perché vanno in pensione prima …
La classe politico-dirigenziale di questo paese non riesce a concepire una risposta a problemi economici che non passi per la prebendina statale. I laureati non incontrano nel mercato del lavoro la fortuna che sarebbe bene incontrassero? diamogli il riscatto gratuito della laurea. Non cambierà le loro fortune lavorative, ma è un contentino no?
Per curiosità, chi sono i 2 milioni di lavoratori a 6€/ora e che CCNL hanno?
A me sembra l’ennesima sparata populista del M5S per accaparrarsi i voti degli universitari (sappiamo bene Tridico a quale orbita politica appartiene) unita a battaglie inutili come il salario minimo (che c’è già ed è stabilito dal CCNL). Ovviamente a carico dello stato.
A parte la sostenibilità della misura e l’impatto economico sui conti dell’INPS, vorrei capire se si tratta di riscatto completo (come il vecchio riscatto) o parafigurativo (come il nuovo).
Detto questo, non credo che lo studio universitario si incentivi con misure come questa. Lo studio universitario si incentiva con più meritocrazia nel mondo del lavoro e stipendi più alti (non è accettabile che un laureato con qualche anno di esperienza prenda quanto un operaio).
Perché non far pagare la pensione di chi ora ha 20-30 anni a quelli che ancora devono nascere? Genio
∞ – 5 = ∞
Qualcuno ricordi a Tridico di controllare i bilanci INPS, e più in particolare quelli delle controllate ex casse INPDAP, ENPALS e compagnia bella. Purtroppo non è il momento dei regali.