Il Consiglio Europeo ha criticato l’Italia per le restrizioni sui viaggi

13 comments
  1. Comprensibile. Da un lato capisco che c’è un’onda mostruosa di contagi che sta montando, ma se ognuno inizia a prendere decisioni per i fatti propri si crea una giungla.

    L’ideale sarebbe se si riuscisse a decretare misure rapide e coordinate a livello europeo, ma la sensazione è che sia ancora uno scenario lontano, purtroppo.

  2. Quest’estate quando oltre al green pass (che era stata approvata a luglio a livello europeo) chiedevano i tamponi tra Grecia, Malta, Portogallo e le altre località con affaccio sul mare (per queste tre posso parlare per esperienza, per le nazioni continentali no), con un decimo se non meno dei contagi di oggi, andava tutto bene però…

  3. Mi sembra analogo alle dichiarazioni della CE. L’Italia è legittimata a farlo, ma è mal vista in un quadro di omogeneità europea e promozione del GP. La cosa che non comprendo è perché i Paesi della lista D (UK, USA, Giappone, Argentina, Canada, Corea, UAE, Saudi e altri) possano fare un molecolare 72 ore prima dell’ingresso, mentre nella C (EU + Svizzera etc.) si riduce a 48 ore (di fatto ridotte a 24 dato il giorno trascorso dal tampone e l’esito).

  4. E’ davvero curioso vedere nel mio feed twitter come gli expat (categoria che fino a ieri era per credere obbedire combattere e possibilmente internare i novacccs) oggi abbia rispolverato nozioni di diritto costituzionale e proporzionalita’ e raziocinio delle misure.

  5. Ma alla fine si parla anche di antigenico rapido, quello fai da te del cavolo che si compra al supermercato, sbaglio? Cioè posso anche comprarmelo all’Esselunga prima della partenza e farmelo al ritorno, 50 metri prima del confine di stato?

  6. Anch’io ero scettico su questa misura, se non fosse che ieri mio cognato, di rientro dalla Scozia, è risultato positivo al tampone obbligatorio e così salterà il pranzo di Natale con i genitori suoi/della mia ragazza, me ed i miei tutti assieme (tutti vaccinati ma con seconde dosi di quest’estate). Serviranno a qualcosa sul lungo periodo queste precauzioni? Probabilmente no, ma almeno riduciamo il rischio di importare altri casi in un periodo in cui per forza di cose ci saranno tantissime occasioni di socialità.

  7. Sono giorni che non parlo d’altro e mi sembra di essere un disco rotto, ma visto che sta cosa mi ha colpito direttamente ne parlerò anche oggi.

    Non credo ci sia un problema a richiedere il tampone per chi viaggia, anche se è completamente vaccinato (come me), però non è possibile fare cambiamenti del genere all’ultimo secondo senza dare un preavviso. Ho il volo domani, tutte le cliniche da me sono piene fino a settimana prossima, l’unica mia alternativa è farlo in aeroporto, ciò vuol dire che mi tocca andarci stasera perché se lo facessi il giorno stesso della partenza rischierei di perdere il volo. Se avessero detto a inizio dicembre che avrebbero messo questa manovra mi sarei potuto organizzare, e invece no bisogna fare le cose a cazzo di cane e all’improvviso.

    O quantomeno potevano fare come altri paesi dove il tampone te lo fai una volta arrivato. Non è una novità che arrivi uno stormo di gente dall’estero per vedere la famiglia durante il natale, non vedo perché non avessero già pensato a come gestire la cosa.

    Poi se non mi controllano la carta del tampone una volta arrivato io prendo un carabiniere a caso e gli dico di controllarla, perché la pago 130 euro e voglio pensare sia servito a qualcosa spendere tutti quei soldi.

  8. > Già nelle scorse settimane il Portogallo e l’Irlanda avevano introdotto l’obbligo di test negativo anche per i vaccinati che entrano nel paese, **senza però che queste decisioni provocassero critiche così dure**

    Ecco, è questa la cosa che non capisco.

  9. A me hanno stroiato il viaggio in Grecia (dovevo partire il 27) e ho dovuto rimandare al 31 perche’ anche i Greci richiedono PCR (e adesso anche il rapido) per entrare.

  10. Ma tanto i controlli non li fanno. Passo la frontiera Francia-Italia spesso e non mi hanno mai fermato nemmeno una volta dall’inizio della pandemia.

  11. Comunque colgo l’occasione per raccontare quella che è stata la mia esperienza (praticamente oggi son tornato), volevo far presente che secondo me c’è tanta di quella disorganizzazione, non so s-e dalla parte Italiana o Estera sui viaggi/greenpass/tamponi e altro, sono partito per la Rep. Ceca Lunedì dove dovevo solo esibire la carta d’imbarco e il Greenpass per imbarcarmi nel volo, fin qui tutto ok e chiaro, ma dal 16 hanno reso “obbligatorio” il tampone per rientrare, il ché non è un male, ci mancherebbe, se solo fosse che nessuno è stato avvisato, compilando il PLF sia in entrata che in uscita avevano tutti i mezzi per contattare i viaggiatori di questo cambiamento, per fortuna avevo ancora il “mi piace” alla pagina FB dell’Ambasciata Italiana a Praga che aveva scritto un post a riguardo e che l’ho adocchiato per fortuna nel Feed di FB, ma non è tanto quello il punto poi, ho chiesto informazioni riguardo il tampone se fosse risultato positivo e non mi hanno saputo rispondere.

    Riassunto della conversazione:

    Io – “Mi scusi ma nel caso di positività cosa succede?”

    Amb – “Va in quarantena d’ufficio”

    Io – “Si, ok ma dove? In Italia?”

    Amb – “Eh no, chi è positivo non può viaggiare”

    Io – “Ok, quindi in Rep. Ceca?”

    Amb – “Eh no, non esistono Covid Hotel e gli Hotel non affittano a persone con tampone Positivo”

    Io – “E mi scusi, mi sfugge il punto, non posso rientrare in Italia e non posso restare in Rep. Ceca”

    Amb – “Eh ma per questo consigliamo di non viaggiare”

    Io – “Va bene, ma non mi ha risposto”

    Amb – “…supercazzolapigliatelanelculo”

    Edit: Aggiungo inoltre che poi sto cazzo di Tampone negativo non me lo hanno manco chiesto per rientrare e nemmeno il Greenpass…

  12. Intanto vedo continuità col governo Conte nel proclamare leggi nuove il giorno prima, stavolta poi si è fatto proprio l’en plein visto che esce la legge il pomeriggio che chiede dal giorno dopo il tampone fatto 24 ore prima

    Riguardo le restrizioni è logico che il consiglio europeo le critichi perché è stato fatto apposta il green pass per permettere la libera circolazione in europa ai vaccinati e poi tu mi chiedi il tampone anche a loro; le due cose cozzano un pochetto

Leave a Reply