Una regata lunga sei mesi – Il Post

3 comments
  1. Partita da Alicante il cui arrivo è previsto a giugno a Genova la Volvo Ocean Race, se avete la possibilità andate a vederlo perchè sono mezzi impressionanti.

    Non la considero la piu dura ma forse una delle piu spettacolari e con maggiore spinta tecnica e di ricerca, ricerca che poi finirà nell’uso quotidiano tramite i materiali e soluzini tecniche.

    Per quanto mi appassionino le regate in altura, anche se la [Vendee](https://it.wikipedia.org/wiki/Vend%C3%A9e_Globe) Globe, in solitaria, senza assistenza e senza scalo sia secondo me la regina, trovo che non sappiano proporle al grande pubblico come eventi e come eventuale indotto.

    Per dire che un [italiano](https://it.wikipedia.org/wiki/Route_du_Rhum) ha vinto la [Mini Transat 6.50 – Wikipedia](https://en.wikipedia.org/wiki/Mini_Transat_6.50) nel 2019 ed è arrivato secondo alla [Route du Rhum](https://it.wikipedia.org/wiki/Route_du_Rhum) ma praticamente non lo sa nessuno.

    Voi pensate che siano cose utili nel futuro o che sia solo un divertimento per ricchi?

  2. Oddio che strano, un post di vela su e/Italy.
    Da velista semi-professionista ti dico che la Ocean race è la regata che più tutti quanti sognano, anche i ragazzi. La Vendee globe è da folli. Ho avuto la fortuna di fare qualche regata sui “vecchi” vor 70, sono macchine spettacolari. Spero di poterla andare a vedere.

  3. Segnalo, per chi non lo sapesse e fosse interessato a queste storie affascinanti di mare, che in questi mesi si sta tenendo la regata della Golden Globe Race, la seconda edizione dopo quella di quattro anni fa del cinquantennale.
    La particolarità è che si cerca di ricalcare le condizioni della prima storica regata (a parte ovviamente le misure di sicurezza obbligatorie), quindi usano barche “retro” – mi pare fine anni ’80 come tipologia – , niente sistema GPS, ecc. La cosa che mi piace sono le storie dietro questa sfida, vedere come questi navigatori affrontino questo lunghissimo viaggio, pieno di difficoltà (ben 8 ritiri, principalmente per problemi tecnici relativi alla barca e all’attrezzatura di bordo).

    Inoltre, e così torno in tema al post, l’organizzazione prevede in autunno di far partire, seguendo questa filosofia, una riedizione della prima Whitbread Round the World Race, anche qui per il cinquantennale. Sono molto curioso di come andrà!

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