>L’ex eurodeputato Antonio Panzeri si è pentito e ha firmato un accordo con la procura federale belga che prevede “la reclusione, una multa e la confisca di tutti i beni finora acquisiti, stimata attualmente in un milione di euro”. Lo riferisce la stessa procura. Oggi, annuncia la procura, si è verificata “un’importante evoluzione” nelle indagini sul Qatargate. “Uno dei principali protagonisti della vicenda, Pier Antonio Panzeri, assistito dai propri legali, ha firmato con il procuratore federale un memorandum” ai sensi di alcuni articoli del codice di procedura penale belga, che “riguardano sospetti che si sono pentiti”.
>”È la seconda volta nella storia giuridica belga, dall’introduzione della cosiddetta ‘legge sui pentiti’ (sull’esempio della legge italiana per le indagini di mafia)” che un procedimento si conclude “con la firma di un memorandum”. Lo comunica la procura federale belga dopo aver annunciato la firma di un accordo con Panzeri.
Speriamo che ora faccia i nomi di tutti i vari complici, servirebbe una bella ripulita dei corrotti in Parlamento. Venderemo come si evolvono le indagini ma certo è una bella sorpresa.
si è reso conto che la giustizia belga non è quella italiana e ha deciso di collaborare perché altrimenti sapeva che non sarebbe riuscito a sottrarsi ad essa.
Il famoso pentimento che segue l’esser stati beccati.
Un socialista italiano che viene arrestato per tangenti e decide di collaborare con la polizia in cambio di sconti di pena.
Ennesima conferma che è dagli anni ’90 che siamo bloccati in un loop temporale.
C’è chi lo chiama pentimento e chi lo chiama risk management 😉
Incredibbbile, un post su R/Itapiddi dove si parla di qatargate
9 comments
Dall’articolo:
>L’ex eurodeputato Antonio Panzeri si è pentito e ha firmato un accordo con la procura federale belga che prevede “la reclusione, una multa e la confisca di tutti i beni finora acquisiti, stimata attualmente in un milione di euro”. Lo riferisce la stessa procura. Oggi, annuncia la procura, si è verificata “un’importante evoluzione” nelle indagini sul Qatargate. “Uno dei principali protagonisti della vicenda, Pier Antonio Panzeri, assistito dai propri legali, ha firmato con il procuratore federale un memorandum” ai sensi di alcuni articoli del codice di procedura penale belga, che “riguardano sospetti che si sono pentiti”.
>”È la seconda volta nella storia giuridica belga, dall’introduzione della cosiddetta ‘legge sui pentiti’ (sull’esempio della legge italiana per le indagini di mafia)” che un procedimento si conclude “con la firma di un memorandum”. Lo comunica la procura federale belga dopo aver annunciato la firma di un accordo con Panzeri.
Speriamo che ora faccia i nomi di tutti i vari complici, servirebbe una bella ripulita dei corrotti in Parlamento. Venderemo come si evolvono le indagini ma certo è una bella sorpresa.
si è reso conto che la giustizia belga non è quella italiana e ha deciso di collaborare perché altrimenti sapeva che non sarebbe riuscito a sottrarsi ad essa.
Il famoso pentimento che segue l’esser stati beccati.
Un socialista italiano che viene arrestato per tangenti e decide di collaborare con la polizia in cambio di sconti di pena.
Ennesima conferma che è dagli anni ’90 che siamo bloccati in un loop temporale.
C’è chi lo chiama pentimento e chi lo chiama risk management 😉
Incredibbbile, un post su R/Itapiddi dove si parla di qatargate
[https://www.reddit.com/r/qatargate/](https://www.reddit.com/r/qatargate/)
Se ti penti dopo esser stato beccato allora non ti sei veramente pentito, stai solo cercando di ridurre i danni.
Adesso tra Gedi e Cairo riusciranno pure a farlo passare da eroe