Ho scoperto solo ora che esiste questa app, Youpol (fatta per “i giovani” in principio), per segnalare diversi crimini ed irregolarità, sia in ambito pubblico (spaccio al parco ecc), sia in ambito privato (bullismo, violenze di genere), in modo anonimo (edit correzione: opzionalmente anonimo) ed informale, testo + foto opzionali.
Visto che la segnalazione può essere fatta anonimamente (ammesso sia veramente non tracciabile), questa può non venire presa in carico; è a loro discrezione decidere se vale la pena tenere in considerazione o no.
Contando che generalmente neanche le segnalazioni non anonime portano a qualcosa di utile, in fin dei conti quest’app serve a qualcosa? Per chi la usa, avete mai visto effetti e conseguenze dopo aver inviato una segnalazione? Avete il sentore che la vostra segnalazione per un fatto pubblico abbia contribuito ad aggiungere un pezzo al puzzle?
Le segnalazioni vengono effettivamente lette da qualcuno, secondo voi?
O è del tutto inutile e non val la pena manco scaricarla?

[https://www.laleggepertutti.it/435062\_youpol-cose-e-come-funziona](https://www.laleggepertutti.it/435062_youpol-cose-e-come-funziona)

10 comments
  1. Vuoi sapere quando è utile?

    Scenario 1: ho delle segnalazioni costanti e da diversi utenti per lo stesso crimine. Se piazzo una pattuglia posso risolvere perché ho un cospicuo e vario numero di segnalazioni per lo stesso crimine.

    Scenario 2: problema: qualcuno o più di uno che lancia dall’auto la spazzatura, sempre nello stesso punto. Mi iniziano ad arrivare segnalazioni. Iniziò ad avere un pattern: orario, strade.

  2. L’ho usata per segnalare una effrazione effettuata al condominio di fronte al mio.
    Mentre facevo colazione mi sono accorto che qualcuno, la notte precedente, era entrato in un appartamento abbandonato da mesi.
    Ho segnalato la cosa via app.
    Mi hanno ricontattato dopo un’oretta per chiedere maggiori dettagli prima di inviare la pattuglia.
    Non so se poi è arrivata, dato che dovevo andare a lavoro.
    Qualcosa però è successo dato che il danno da effrazione è stato sistemato in un paio di giorni

  3. Ho segnalato, non anonimamente, una lite violenta dei miei vicini di casa, mi hanno ricontattato pochi minuti dopo per avere dettagli, se c’erano minori in casa e se erano italiani o stranieri.

    Sentito che erano stranieri, e quindi era normale la violenza, non hanno mandato una pattuglia a controllare.

  4. Il problema è a monte. Sei collegato a internet, quindi il provider “sa chi sei, sa dove sei”, anche se solo per meri motivi di fatturazione. Quindi il primo anello debole della catena è il fatto che usi internet.

    Quindi c’è il cellulare, coi suoi bug, le sue backdoor, i suoi protocolli più o meno obsoleti. Come fai a verificare che l’hardware trattenga davvero i tuoi segreti e li cripti a sufficienza quando li trasmette? Secondo anello debole.

    Quindi c’è l’app. Che a dispetto di tutti i proclami di sicurezza di Android e iOS, e di tutti i certificati digitali ecc., non è una garanzia di sicurezza. Terzo anello debole.

    Quindi c’è il server che raccoglie quello che scrivi: quarto anello debole. Come per i primi due, basta una sola persona “corrotta” al posto giusto e al momento giusto, e la tua identità e i tuoi contenuti non sono più tanto segreti. E se le persone in questione sono 194mila in Google e 154mila in Apple, la probabilità che vi sia una persona corrotta non è tanto remota. (Qualche tempo fa un ingegnere cinese scappò in Cina portandosi una copia del progetto Apple di auto a guida autonoma, progetto di cui nemmeno i dipendenti più importanti di Apple sapevano)

    Infine ci sono le forze dell’ordine, che potrebbero far finta di niente, potrebbero dar seguito alla segnalazione, potrebbero avvisare il diretto interessato che qualcuno li sta denunciando.

    Insomma, hai una catena composta di soli anelli deboli (e questo vale per qualsiasi app, non solo per quella che menzioni). In linea generale si dice che se il tuo “nemico” non ha abbastanza mezzi per corrompere almeno una persona in uno di quegli anelli, allora sei sicuro.

    Secondo me è probabile che Youpol non sia tanto “sicura”, _by design._ Perché l’anonimato assoluto, nelle denunce, non è proprio utile. Se ci sono 10 attività illegali e la denuncia anonima fa scovare solo la prima facendo correre ai ripari tutte le altre, la denuncia è stata molto più dannosa che utile. Figurarsi se il denunciante era uno degli altri 9 che ha fatto il dispettino al concorrente.

    Con la riforma Cartabia, poi, e col fatto che le FF.OO. non possono condurre indagini “in proprio” ma debbono muoversi solo su mandato di un magistrato, il quadro si complica ancora di più. Noi popolo bue siamo convinti che i tutori dell’ordine, come nelle storie di Topolino, vadano a caccia di reati e illeciti per punire i cattivi e rendere giustizia ai buoni. Purtroppo non funziona così. Hanno mandato elicotteri e squadre con cani a beccare un coglione che faceva jogging in spiaggia da solo, mentre per Messina Denaro ci son voluti trent’anni di indagini dopo che per anni andava sempre allo stesso bar, sempre alla stessa clinica, eccetera.

    Leggeranno le _~~recensioni~~_ denunce di YouPol? Probabilmente sì, ma nella gran parte solo per farsi due risate. E per magari dire: “ah, è il solito mitomane, la solita delirante”. Fare una denuncia significa indicare luoghi, fatti, circostanze: quanti _youpolli_ produrranno inutilità del tipo “verso le 22 c’è gente che spaccia ai giardini di viale Carlo Felice”? E quanti _youpolpettoni_ dovranno sorbirsi gli addetti prima di avere materiale sufficiente per suggerire una qualche azione almeno ricognitiva?

    TLDR, la miglior denuncia è quella che fai di persona, con le tue generalità.

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