Si va al voto in una delle regioni più grandi e popolose d’Italia, che affronta sfide non banali su tanti fronti e dove la campagna ha mostrato delle divergenze nette fra i candidati a livello di proposta: non solo posizioni ideologiche diverse, ma singoli specifici provvedimenti divisivi.
I romani del sub che ne pensano dell’inceneritore? da abitante di città che ce l’ha, e che tra l’altro lo vede andando al lavoro tutti i giorni, non posso che pensarne bene: qua “crisi dei rifiuti” significa che il cassonetto oggi è rotto e devo andare a quello poco più in là. Tra l’altro il nostro è molto vecchio e si inizia a parlare di sostituirlo con un nuovo, più efficiente ed orientato alla produzione energetica; spero non ne venga fuori una gran gazzarra politica come mi sembra che sia avvenuto da voi.
Non faranno ne inceneritore ne termovalorizzatore perché l’azienda dei rifiuti è mafia e se non può inondare la città di rifiuti perde il potere contrattuale.
Uno dei tre spacciava eroina, mi sembra giusto che si sappia.
Gli altri due non vogliono vincere.
>Si vota il 12 e il 13 febbraio, centrosinistra e M5S si presentano divisi e il candidato favorito è Francesco Rocca della destra
Non hanno imparato nulla dai loro errori
Ammetto di essere abbastanza ignorante riguardo al tema del termovalorizzatore. Non ho capito perché dicono che il termovalorizzatore possa “danneggiare” la differenziata. Ma nel termovalorizzatore non ci finiscono solo i rifiuti non riciclabili? (https://www.agi.it/cronaca/news/2022-05-15/come-funziona-un-termovalorizzatore-inceneritore-16732935/). Quindi perché non vogliono farlo? Hanno paura che qualcuno che non ha voglia di fare il suo lavoro se ne approfitti e faccia bruciare ciò che in realtà è riciclabile? Fa male all’ambiente circostante o meglio, peggiora la qualità dell’aria di Roma? Altrimenti perché non volerlo se ti aiuta a tenere pulite le strade ed addirittura ti genera un po’ di energia?
Edit: Donatella Bianchi nel confronto, è andata contro il termovalorizzatore dicendo:
>Mi oppongo all’idea di costringere Roma e il Lazio a vivere come pattumiera d’Europa
Ma che significa? Ci mandano i rifiuti da bruciare? Che le frega se tanto immagino che ci si viene pagati ed in più si può generare energia da quei rifiuti bruciati. Ma a prescindere da questo, non ha visto i problemi attuali di Roma con i rifiuti?
Riguardo al ripristino delle province, D’Amato, che è favorevole, dice:
>L’abolizione delle province non ha portato alcun risparmio. Le province aveano alcune funzioni importanti. Ne cito due: le strade provinciali e gli edifici scolastici. Non mi sembra che con l’abolizione ci siano stati passi avanti in questi due settori
Mi sembra abbastanza vago sul motivo per cui vuole il ripristino. Non sono stati fatti passi avanti ora, ma non ne erano stati fatti neanche prima quando c’erano le province. Quindi perché è favorevole al ripristino delle province?
Riguardo alla sanità, invece, dice:
>Tutte le regioni hanno chiesto al governo maggiori risorse e dispiace che 1 miliardo di euro messo dal precedente governo per l’abbattimento delle liste di attesa, il governo Meloni lo abbia dato alle società di calcio…
Ora non so se è vera la cosa che hanno tolto 1 miliardo dalla sanità per darlo alle società di calcio, però a prescindere, trovo assurdo che gli aiuti economici che sono stati dati alle società di calcio(o meglio, a dei privati!) sia stata una notizia passata in secondo piano di cui si è parlato pochissimo.
Infine, sul tema dei trasporti publici, sempre D’Amato, dice:
>agevolazioni tariffarie per alcune fasce come gli under 25 studenti e gli over 70
Ma perché fare le agevolazioni in base all’età e non al reddito? Sembra la solita stronzata acchiappa voti…
Fa già ridere così prima ancora di votare.
Aggiungo nota che forse non interessa a nessuno, ma queste elezioni regionali del Lazio sarà la prima volta che nella sua storia Radicali Italiani si presenterà con il proprio simbolo a delle elezioni.
(In lista con più Europa e volt in questo caso)
Che vergogna che uno che fino a pochi mesi fa parlava di inclusione, di aiuto agli immigrati e di solidarietà (ed è ancora presidente della federazione internazionale di croce rossa) ora sia candidato con la destra
8 comments
Si va al voto in una delle regioni più grandi e popolose d’Italia, che affronta sfide non banali su tanti fronti e dove la campagna ha mostrato delle divergenze nette fra i candidati a livello di proposta: non solo posizioni ideologiche diverse, ma singoli specifici provvedimenti divisivi.
I romani del sub che ne pensano dell’inceneritore? da abitante di città che ce l’ha, e che tra l’altro lo vede andando al lavoro tutti i giorni, non posso che pensarne bene: qua “crisi dei rifiuti” significa che il cassonetto oggi è rotto e devo andare a quello poco più in là. Tra l’altro il nostro è molto vecchio e si inizia a parlare di sostituirlo con un nuovo, più efficiente ed orientato alla produzione energetica; spero non ne venga fuori una gran gazzarra politica come mi sembra che sia avvenuto da voi.
Non faranno ne inceneritore ne termovalorizzatore perché l’azienda dei rifiuti è mafia e se non può inondare la città di rifiuti perde il potere contrattuale.
Uno dei tre spacciava eroina, mi sembra giusto che si sappia.
Gli altri due non vogliono vincere.
>Si vota il 12 e il 13 febbraio, centrosinistra e M5S si presentano divisi e il candidato favorito è Francesco Rocca della destra
Non hanno imparato nulla dai loro errori
Ammetto di essere abbastanza ignorante riguardo al tema del termovalorizzatore. Non ho capito perché dicono che il termovalorizzatore possa “danneggiare” la differenziata. Ma nel termovalorizzatore non ci finiscono solo i rifiuti non riciclabili? (https://www.agi.it/cronaca/news/2022-05-15/come-funziona-un-termovalorizzatore-inceneritore-16732935/). Quindi perché non vogliono farlo? Hanno paura che qualcuno che non ha voglia di fare il suo lavoro se ne approfitti e faccia bruciare ciò che in realtà è riciclabile? Fa male all’ambiente circostante o meglio, peggiora la qualità dell’aria di Roma? Altrimenti perché non volerlo se ti aiuta a tenere pulite le strade ed addirittura ti genera un po’ di energia?
Edit: Donatella Bianchi nel confronto, è andata contro il termovalorizzatore dicendo:
>Mi oppongo all’idea di costringere Roma e il Lazio a vivere come pattumiera d’Europa
Ma che significa? Ci mandano i rifiuti da bruciare? Che le frega se tanto immagino che ci si viene pagati ed in più si può generare energia da quei rifiuti bruciati. Ma a prescindere da questo, non ha visto i problemi attuali di Roma con i rifiuti?
Tralasciando il tema del termovalorizzatore, voglio fare un altro commento: ho aperto il link del confronto tra i candidati (https://www.adnkronos.com/regionali-lazio-alladnkronos-confronto-tra-bianchi-damato-e-rocca-diretta_2TKoD60akl7grxXMGkLLng) e questi sono i miei pensieri:
Riguardo al ripristino delle province, D’Amato, che è favorevole, dice:
>L’abolizione delle province non ha portato alcun risparmio. Le province aveano alcune funzioni importanti. Ne cito due: le strade provinciali e gli edifici scolastici. Non mi sembra che con l’abolizione ci siano stati passi avanti in questi due settori
Mi sembra abbastanza vago sul motivo per cui vuole il ripristino. Non sono stati fatti passi avanti ora, ma non ne erano stati fatti neanche prima quando c’erano le province. Quindi perché è favorevole al ripristino delle province?
Riguardo alla sanità, invece, dice:
>Tutte le regioni hanno chiesto al governo maggiori risorse e dispiace che 1 miliardo di euro messo dal precedente governo per l’abbattimento delle liste di attesa, il governo Meloni lo abbia dato alle società di calcio…
Ora non so se è vera la cosa che hanno tolto 1 miliardo dalla sanità per darlo alle società di calcio, però a prescindere, trovo assurdo che gli aiuti economici che sono stati dati alle società di calcio(o meglio, a dei privati!) sia stata una notizia passata in secondo piano di cui si è parlato pochissimo.
Infine, sul tema dei trasporti publici, sempre D’Amato, dice:
>agevolazioni tariffarie per alcune fasce come gli under 25 studenti e gli over 70
Ma perché fare le agevolazioni in base all’età e non al reddito? Sembra la solita stronzata acchiappa voti…
Fa già ridere così prima ancora di votare.
Aggiungo nota che forse non interessa a nessuno, ma queste elezioni regionali del Lazio sarà la prima volta che nella sua storia Radicali Italiani si presenterà con il proprio simbolo a delle elezioni.
(In lista con più Europa e volt in questo caso)
Che vergogna che uno che fino a pochi mesi fa parlava di inclusione, di aiuto agli immigrati e di solidarietà (ed è ancora presidente della federazione internazionale di croce rossa) ora sia candidato con la destra