Ora però la Geo Barents ha fatto ben due soccorsi mentre gli era già assegnato un porto, quindi di fatto sfidando questo decreto.
Come andrà a finire? Il decreto verrà messo alla prova?
Spero che le ONG si rendano conto che portare tutte quelle persone in un isoletta il cui centro di accoglienza ha la capienza di poco più di 400 persone, per poi andarsene via e scaricare il problema al già carente settore pubblico dell’Italia meridionale forse non è la migliore delle idee.
Dovrebbero confiscare la loro nave proprio come avevano promesso.
Dal punto di vista del diritto, le ong vinceranno sempre. Se il governo vuole fermarle deve agire in via amministrativa, trovando un modo per fermare la nave. Non c’è altro modo perché il diritto marittimo è “più potente” delle linee guida del ministero.
Dal punto di vista sbarchi, Marco Minniti è stato il ministro che ha fatto il miglior lavoro. La verità è che non vanno fatti partire e basta.
Una volta in mare diventa troppo difficile fermarli; fermare le ONG e l’azione della marina e guardia costiera attira i ricatti subdoli della Francia che minaccia di lasciare sola l’Italia nella gestione di quelli che arrivano.
Beh forse ma forse sarebbe ora di chiedersi se invece di arrestare i flussi illeciti non sarebbe il caso di agevolare canali legali. Così a occhio eh
C’è da dire che le regole imposte dal governo sono una di quelle genialate a pene di canide (che sicuramente funzionano) che si vede che c’è un pensiero serio e ponderato su come risolvere il problema.
[removed]
Non si confonde mai SOCCORSO con ACCOGLIENZA.
Fin dalla notte dei tempi in mare, e chi ci è stato realmente lo sa. E’ stato OBBLIGO a qualsiasi livello, SOCCORRERE e portare in salvo la nave in difficoltà
.E’ un dovere umano dai tempi in cui l’uomo ha preso il mare.
Chi non assolve a questo compito umano è un indegno. Come tale veniva additato ovunque in qualsiasi tempo.
Dato di fatto e di Legge
.**TU SUCCORRI: Porti in salvo equipaggio prima donne e bambini, curi i feriti soccorri i bisognosi, e sfami gli affamati.A PRESCINDERE da qualsiasi codice scritto del paese, io SBARCO i feriiti!**
**ACCOGLIENZA** è altra cosa, e scegliere se rimangono o meno è roba politica.
Chiunque dica “rimandateli indietro” è uno schifoso indegno da sputare in faccia.
ACCOGLIENZA è altro discorso, ma soccorso è INDISCUTIBILE.
Ma il blocco navale, di cui la Meloni ha urlato per anni, che fine ha fatto?
> sfidando le nuove regole per le ONG
Rispettando il diritto marittimo, che **ovviamente** vale più di un provvedimento ministeriale.
FTFY
Questa crociata contro le Ong è il solito giochino, estremamente fastidioso. No davvero non so più cosa pensare, debole con i forti, forti con i deboli
Mi farò downvotare, ma chissenefrega
A me sembra che il discorso del soccorso in mare sia preso un po’ a foglia di fico: premesso che è sempre doveroso aiutare chi è in difficoltà noto una certa differenza di trattamento tra chi si mette su una bagnarola e chi affronta le montagne rischiando il congelamento. Per i primi si invoca il sacrosanto dovere di soccorrere i naufraghi, dei secondi cazzi loro, possono girare i tacchi e tornare indietro con le loro gambe
Detto questo, a nessuno interessa veramente trovare una soluzione, o quantomeno gestire in maniera intelligente i flussi, né ai partiti, né alle ONG
Non c’è niente da fare, bisogna ritirarsi dai trattati internazionali, altrimenti i tribunali daranno sempre ragione a questa gente.
Non sarebbe affatto impossibile o assurdo, nè risulterebbe bel nostro isolamento internazionale. Gli stati non sono tenuti a sottoscrivere i trattati, lo fanno perchè nè hanno interesse, se nè hanno interesse. Ad esempio gli USA non hanno sottoscritto la convenzione delle nazioni unite sul diritto del mare, perchè obiettano ad uno degli articoli.
La soluzione?
Taciti ed invisibili
Partono i sommergibili!
Cuori e motori
D’assaltatori
Contro l’immensità!
>ora ha 237 migranti a bordo tra cui 5 donne e 36 minorenni
No ma tutto ok, non ci stanno prendendo per i fondelli…
17 comments
Sono passate senza una grande copertura le [nuove regole per le ONG](https://www.rainews.it/articoli/2022/12/decreto-sicurezza-oggi-in-consiglio-dei-ministri-limmigrazione-e-la-stretta-sulle-ong-28f0c51c-ce8b-4fbb-ac9c-46b265e9cda1.html) del governo, che prevedono: in pratica un solo salvataggio, poi alla nave viene assegnato un porto e vi si deve dirigere.
Anche perché il decreto è del 27/28 dicembre.
Il governo sta assegnando porti (a mio parere) lontani, forse per tenere queste barche più impegnate nel trasporto e meno nel salvataggio. (es: alla [Ocean Viking Ancona](https://www.rainews.it/video/2023/01/migranti-ocean-viking-ad-ancona-ingresso-in-porto-nave-ong-a3c29fc0-5318-4b13-b210-ea328bafb04f.html), mentre partiva come al solito dalla costa Libica).
Ora però la Geo Barents ha fatto ben due soccorsi mentre gli era già assegnato un porto, quindi di fatto sfidando questo decreto.
Come andrà a finire? Il decreto verrà messo alla prova?
Spero che le ONG si rendano conto che portare tutte quelle persone in un isoletta il cui centro di accoglienza ha la capienza di poco più di 400 persone, per poi andarsene via e scaricare il problema al già carente settore pubblico dell’Italia meridionale forse non è la migliore delle idee.
Dovrebbero confiscare la loro nave proprio come avevano promesso.
Dal punto di vista del diritto, le ong vinceranno sempre. Se il governo vuole fermarle deve agire in via amministrativa, trovando un modo per fermare la nave. Non c’è altro modo perché il diritto marittimo è “più potente” delle linee guida del ministero.
Dal punto di vista sbarchi, Marco Minniti è stato il ministro che ha fatto il miglior lavoro. La verità è che non vanno fatti partire e basta.
Una volta in mare diventa troppo difficile fermarli; fermare le ONG e l’azione della marina e guardia costiera attira i ricatti subdoli della Francia che minaccia di lasciare sola l’Italia nella gestione di quelli che arrivano.
https://imgur.com/GKBH0ft.jpg
Beh forse ma forse sarebbe ora di chiedersi se invece di arrestare i flussi illeciti non sarebbe il caso di agevolare canali legali. Così a occhio eh
C’è da dire che le regole imposte dal governo sono una di quelle genialate a pene di canide (che sicuramente funzionano) che si vede che c’è un pensiero serio e ponderato su come risolvere il problema.
[removed]
Non si confonde mai SOCCORSO con ACCOGLIENZA.
Fin dalla notte dei tempi in mare, e chi ci è stato realmente lo sa. E’ stato OBBLIGO a qualsiasi livello, SOCCORRERE e portare in salvo la nave in difficoltà
.E’ un dovere umano dai tempi in cui l’uomo ha preso il mare.
Chi non assolve a questo compito umano è un indegno. Come tale veniva additato ovunque in qualsiasi tempo.
Dato di fatto e di Legge
.**TU SUCCORRI: Porti in salvo equipaggio prima donne e bambini, curi i feriti soccorri i bisognosi, e sfami gli affamati.A PRESCINDERE da qualsiasi codice scritto del paese, io SBARCO i feriiti!**
**ACCOGLIENZA** è altra cosa, e scegliere se rimangono o meno è roba politica.
Chiunque dica “rimandateli indietro” è uno schifoso indegno da sputare in faccia.
ACCOGLIENZA è altro discorso, ma soccorso è INDISCUTIBILE.
Ma il blocco navale, di cui la Meloni ha urlato per anni, che fine ha fatto?
> sfidando le nuove regole per le ONG
Rispettando il diritto marittimo, che **ovviamente** vale più di un provvedimento ministeriale.
FTFY
Questa crociata contro le Ong è il solito giochino, estremamente fastidioso. No davvero non so più cosa pensare, debole con i forti, forti con i deboli
Mi farò downvotare, ma chissenefrega
A me sembra che il discorso del soccorso in mare sia preso un po’ a foglia di fico: premesso che è sempre doveroso aiutare chi è in difficoltà noto una certa differenza di trattamento tra chi si mette su una bagnarola e chi affronta le montagne rischiando il congelamento. Per i primi si invoca il sacrosanto dovere di soccorrere i naufraghi, dei secondi cazzi loro, possono girare i tacchi e tornare indietro con le loro gambe
Detto questo, a nessuno interessa veramente trovare una soluzione, o quantomeno gestire in maniera intelligente i flussi, né ai partiti, né alle ONG
Non c’è niente da fare, bisogna ritirarsi dai trattati internazionali, altrimenti i tribunali daranno sempre ragione a questa gente.
Non sarebbe affatto impossibile o assurdo, nè risulterebbe bel nostro isolamento internazionale. Gli stati non sono tenuti a sottoscrivere i trattati, lo fanno perchè nè hanno interesse, se nè hanno interesse. Ad esempio gli USA non hanno sottoscritto la convenzione delle nazioni unite sul diritto del mare, perchè obiettano ad uno degli articoli.
La soluzione?
Taciti ed invisibili
Partono i sommergibili!
Cuori e motori
D’assaltatori
Contro l’immensità!
>ora ha 237 migranti a bordo tra cui 5 donne e 36 minorenni
No ma tutto ok, non ci stanno prendendo per i fondelli…